Nvidia entra nell’automotive: ecco Drive CX e PX

Nvidia entra nell’automotive: ecco Drive CX e PX

Parte il tanto atteso CES 2015 (Consumer Electronics Show) e il colosso giapponese Nvidia presenta al Four Seasons Hotel, tramite il CEO Jen-Hsun Huang, il successore del processore Tegra K1 annunciato esattamente un anno fa. Tegra X1 questo il nome del nuovo prodotto è un chip che dispone di 256 core grafici Maxwell, 8 core CPU a 64-bit. Si tratta del primo processore disegnato per il settore mobile che dispone di prestazioni superiori al teraFLOP ed è in grado di gestire la visualizzazione in streaming di video con risoluzione 4K a 60Hz.

Nvidia non si ferma però qui e nella presentazione annuncia la nascita di un progetto che porterà la società nel mondo dell’automotive. Le auto del futuro, disporranno di una serie di funzionalità legate ad un computer – dichiara Hsung – molto più potenti di quello che immaginiamo oggi. Nvidia, nello sviluppo del nuovo progetto, ipotizza infatti che le automobili del futuro disporranno di una serie di display e proprio per questo ha sviluppato Drive CX  che potrà gestire fino a 16,6 megapixel contro i circa 780K di uno attuale.

surroundvision

Digitalizzata la plancia e introdotti i display nei sedili posteriori, – spiega Hsung – gli schermi rimpiazzeranno tante funzioni attuali, come lo specchietto retrovisore che potrà diventare un display. Tra le idee sviluppate da Nvidia non c’è solo la parte di intrattenimento, Drive CX potrà cambiare anche i sistemi di guida assistita, inserendo al posto degli attuali sensori, videocamere o sistemi di riconoscimento delle immagini. L’auto del futuro si baserà completamente su software, dove tutto sarà connesso ad un cervello centrale.

Base di partenza e quindi di sviluppo del progetto Nvidia sarà Drive PX, un sistema hardware presentato sempre durante la conferenza stampa, composto da due nuovi processori X1 in grado di gestire i dati di 12 videocamere in contemporanea. L’auto diventerà per il guidatore un assistente personale – spiega Hsung – sarà in grado di riconoscere i pedoni, i semafori, la segnaletica stradale e potrà parcheggiare da sola. Non stiamo parlando di una sola manovra – precisa il CEO Nvidia – la macchina sarà in grado di cercare da sola il primo posto disponibile, parcheggiare e nel momento in cui avrete bisogno dell’automobile tornare dove via aveva lasciati prima di andare alla ricerca del parcheggio.

Fonte | nvidiaslashgear

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