Twitter ma perchè togli il limite dei 140 caratteri?

Twitter ma perchè togli il limite dei 140 caratteri?

Twitter ma perchè togli il limite dei 140 caratteri? Perchè hai preso questa decisione? Sai che stai per perdere la tua identità, la ragione per cui sei nato? Queste sono state le prime reazioni che penso molti hanno avuto alla notizia diffusa in rete: Twitter eliminerà il limite dei 140 caratteri. Subito mi sono chiesto il perchè di questa scelta, perchè il social dell’uccellino Larry famoso proprio per i tweet in 140 caratteri deve togliere quel limite che lo ha reso unico e famoso in questi anni?

La notizia diffusa dal sito statunitense Recode, non ha portato Twitter a fare dichiarazioni a proposito, il fato che il portavoce non abbia ne smentito ne confermato fa pensare che la notizia sia fondata. La situazione attuale di Twitter, sia a livello societario che economico non è delle migliori, dalla quotazione in Borsa i conti non per niente positivi alle liti internet che hanno portato alle dimissioni di Dick Costolo. Oggi l’amministratore ad interim è Jack Dorsey, uno dei fondatori del social che, vista la lunga selezione per trovare il nuovo Ceo, rimarrà al comando della società.

Come spesso succede la notizia non è piaciuta ai tanti utenti, anche se, viste le poche informazioni che abbiamo a disposizione tutto potrebbe risolversi in un modo totalmente diverso dalle prima notizie diffuse. Questa novità infatti non è che una delle tante che Twitter si appresta ad inserire nel mese d’ottobre, presto arriveranno infatti dei nuovi algoritmi di ricerca per trovare i tweet più interessanti che andando a toccare un capo saldo che attualmente è l’ordine cronologico. Si tratta di un passaggio che prima o poi doveva avvenire, con la crescita degli utenti le differenze sono aumentate e in qualche modo Twitter doveva intervenire anche nell’ottica di curare meglio i contenuti per poi successivamente, conosciuti meglio gli utenti, proporre una pubblicità più mirata, come già avviente su Google e Facebook.

Al di là delle tante modifiche strategiche per migliorare l’attuale situazione cosa perderà Twitter con questa modifica?  Come spiegato dal co-direttore del Politecnico di Torino Juan Carlos De Martin, Twitter, nato con i suoi 140 caratteri era un ottimo argomento per chi studia i media perché utilizzava e un tipologia di comunicazione storica nata più di 150 anni fa. Partendo dal telegrafo è infatti rinato negli sms per poi arrivare negli utlimi anni in Twitter. Se questa caratteristica o se meglio se queto limite viene tolto il filo che lega Internet all’era vittoriana si spezzerà.

Twitter perderà quindi la sua identità? La sua caratteristica che lo distigueva da tutti verrà tolta e diventerà a questo punto come tutti gli altri? Il rischio c’è non possiamo negarlo. Nello scrivere un tweet abbiamo imparato a parlare utilizzando slogan allenando la nostra capacità di sintesi magari persa, ci ha insegnato ad essere più comunicativi e più immediati. Queste cose spariranno certo ma da parte sua Twitter con questa scelta vuole regalarci una nuova esperienza, magari più completa che, una volta tolti i 140 caratteri, ci permetterà di leggere direttamente una news, un articolo senza doversi spostare su un servizio esterno. La stessa linea impostata da Facebook nei suoi Instant Articles che ospiteranno direttamente al suo interno notizie e aggiornamenti.

La strada a questo punto è aperta, Twitter, eliminando la sua caratteristica principale riuscirà a dare davvero qualcosa di nuovo e di innovativo ai suoi utenti? Riuscirà ad aumentare il tempo medio di utilizzo della piattaforma? I conti molto preoccupanti ritorneranno in positivo? Domande interessanti a cui non sappiamo rispondere e come spesso succede solo il tempo dirà se Jack Dorsey e il suo team aveva ragione.

 

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