Standard della comunità Facebook: la nostra sicurezza

Standard della comunità Facebook: la nostra sicurezza

Trattato l’argomento comportamento rispettoso, un altro punto presente tra gli standard della comunità di Facebook è la sicurezza. Una sezione importante, che parla di un argomento che non può non essere preso in considerazione da tutti gli utilizzatori del social. Introducendo questa sezione, il social di Mark Zuckerberg promette ai suoi utenti che, nel caso in cui la loro sicurezza venga messa a rischio, provvederà a rimuovere i contenuti, disabilitare gli account e nel caso in cui ci fosse la necessità contattare le forze dell’ordine. Per spiegarci meglio questo argomento Facebook ha voluto suddividerlo in alcuni punti principali, vediamoli insieme:

Minacce: come Facebook ci aiuta

Facebook, per vigilare meglio sulla sicurezza, tiene sempre sotto controllo le segnalazioni che gli utenti inviano per verificare che non ci siano reali minacce che mettano in pericolo la sicurezza pubblica e dell’utente stesso. Nel caso in cui questo si dovesse verificare il social rimuove le minacce fisiche, di furto, di atti di vandalismo o altri danni economici. In alcuni casi, per un maggiore controllo, la minaccia, spiega inoltre Facebook, viene inoltre analizzata anche secondo altri fattori come il luogo geografico in cui vive l’utente e la sua visibilità all’interno del social, un sorta di incrocio dei dati per capire meglio la situazione.

Prevenzione dell’autolesionismo e del suicidio

Su questo secondo punto Facebook è molto chiaro dichiarando di essere vigile e attento al verificarsi di situazioni di autolesionismo e suicidio. In collaborazione con decine di organizzazioni nel mondo il social fornisce infatti aiuto alle persione in difficoltà. Su Facebook è vietata quindi la pubblicazione di contenuti che invogliano il suicidio e forme di autolesionismo, compresa l’automutilazione e i disturbi alimentari. Non tutto viene eliminato su questi argomenti, gli utenti possono infatti condividere informazioni a riguardo per informare gli altri di queste situazioni.

Organizzazioni criminali: come vengono gestite

Le organizzazioni che promuovono il terrorismo e il crimine organizzato verranno rimosse. I contenuti che sostengono un comportamento violento o criminale verranno rimossi. Facebook, molto chiara anche su questo punto condanna questi argomenti ma allo stesso tempo permette la possibilità di discutere di questi argomenti, per sensibilizzare e informare gli utenti di queste situazioni molto pericolose.

Il bullismo e le intimidazioni

Facebook non tollera atti di bullismo e intimidazioni. Permettendo come sempre la possibilità di discutere di questi argomenti, il social è molto attento a questi contenuti rimuovendoli nel caso in cui vengono pubblicati con il solo scopo di umiliare e mettere in imbarazzo una persona. Verranno quindi eliminate pagine, foto e video che provocano queste situazioni, che condividono informazioni molto personali che provocano imbarazzo, che ricattano determinati utenti.

Protezione ai personaggi pubblici

Per quanto riguarda i personaggi pubblici Facebook permette ai suoi utenti di discutere di quello che viene per esempio menzionato sui giornali o riviste. Tutto questo senza dimenticare la sicurezza di questi personaggi molto in vista Facebook rimuoverà tutte le minacce credibili nei loro confronti e le possibili incitazioni all’odio, azione che, come sottolinea il social, gia avviene anche per tutti gli utenti.

Lo sfruttamento sessuale

Facebook spiega che lo sfruttamento sessuale, in modo particolare a minorenni, e le aggressioni a sfondo sessuale sono sempre sotto controllo. A protezione delle vittime il social rimuove foto, video che portano a situazioni di violenza sessuale, oppure immagini pubblicate per vendetta e soprattuto senza l’autorizzazione della persona presente nella foto. Facebook mette sotto controllo anche le richieste di materiale a sfondo sessuale, le minacce di condivisione di immagini intime e di offerte di servizi sessuali. Al verificarsi di queste situazioni il social chiede l’intervento delle forze dell’ordine.

Beni soggetti a limitazioni legali
Facebook proibisce infine ogni tentativo di rivendere tramite il proprio profilo qualsiasi prodotto soggetto a limitazioni legali. Non è quindi possibile acquistare, vendere o barattare medicinali, marijuana o armi da fuoco. Nel caso in cui l’utente voglia vendere prodotti come alcol, tabacco o prodotti per adulti, è importante che conforme alle le leggi vigenti in materia e di essere verificare a quale pubblico è indirizzato quel determinato prodotto. Il social network vieta l’utilizzo di  sistemi di pagamento al suo interno per la vendita di prodotti che sono soggetti a delle limitazioni legali.

In questa sezione Facebook affronta l’argomento sotto molti aspetti per metterci a disposizione tutte le risposte di cui potremmo avere bisogno. Il social network, leggendo questa sezione, non ci abbandona e nel caso di situazioni pericolose e difficili è pronto ad intervenire per risolvere al meglio la situazione.  La nostra sicurezza è importante, molto importante, non è una cosa che va lasciata al caso, queste situazioni a volte pericolose si verificano e, non dimentichiamolo, potrebbero purtroppo succedere anche a noi.

Far finta di niente negando il fatto che queste cose non succedono non è giusto e proprio per questo oltre ad essere attenti alla nostra sicurezza è importante, nel caso in cui le visualizziamo, di segnalarle aiutando chi si trova in difficoltà. Spesso alla fine dei post riporto sempre la mia idea di un mondo, quello dei social, pulito educato e corretto, lo so è difficile ma con un po’ di impegno da parte di tutti questo luogo di condivisione lo possiamo migliorare.

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