India: l’aeroporto ad energia solare

India: l’aeroporto ad energia solare

L’energia solare sta diventando in questi ultimi anni una valida alternativa alle fonti di energia convenzionali guadagnando sempre più terreno rispetto alle altre soluzioni, spesso inquinanti, presenti sul mercato. In alcuni stati, per rendere più conveniente il passaggio alla produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili, sono state create delle interessanti agevolazioni. Chi sarà disposto a passare all’utilizzo di energia pulita potrà usufruire di prezzi più convenienti.

Un interessante passaggio all’utilizzo delle sole fonti rinnovabili è l’aeroporto internazionale di Cochin in India che ha come fonte unica di energia il sole. Il nuovo impianto recentemente installato, in sostituzione del vecchio che ne produceva solo 1,1 Megawatt, genera una potenza di 12 megawatt permettendo così al terminal indiano di essere totalmente indipendente da fonti di energia esterne.

Il nuovo impianto installato, costa 9,3 milioni di dollari compre una superficie di quasi 200.000 metri quadrati di terreno inutilizzato, nei pressi dell’aeroporto. Anche durante la notte l’aeroporto è indipendente perché grazie all’energia elettrica prodotta dai suoi 46.000 pannelli fotovoltaici ha abbastanza autonomia per la notte. L’investimento iniziale è stato importante, ma i gestori dell’aeroporto sono certi di recuperare l’investimento in meno di sei anni. Il progetto di realizzare una aeroporto ad energia solare non si ferma però qui perché c’è l’intenzione di incrementare ulteriormente la capacità dell’impianto portandola potenza da 12 a 26,50 megawatt.

La scelta dell’aeroporto di Cochin è davvero molto interessante, potrebbe essere l’inizio di un cambiamento importante per questo tipo di strutture. Stiamo parlando però di un terminal non molto grosso, pensando a Dubai, Hong Kong, Londra, New York, la superficie occupata dai pannelli solari sarà sicuramente maggiore, quello di Cochin è infatti solo il settimo più attivo in India. Un problema per i terminal più grossi ma una soluzione da prendere in considerazione per quelli di minori dimensioni. Poterli trasformare in strutture autosufficienti è una scelta che dovrebbe essere presa in considerazione per abbattere ulteriormente la di produzione di energia con sistemi inquinanti per il nostro pianeta.

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