About Andrea Cerutti

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Disegnatore meccanico e Information Technology per lavoro, musicista per passione, scopre il mondo dei social network e da allora non riesce più a smettere. Vive con la convinzione che "se non conosce una cosa la impara".

Posts by Andrea Cerutti:

Facebook Search si aggiorna, adesso trova davvero di tutto

Facebook Search si aggiorna, adesso trova davvero di tutto

Ogni giorno, racconta Facebook nell’ultimo aggiornamento pubblicato su NewsRoom, vengono effettuate più di 1,5 miliardi di ricerche e inviati più di 2000 miliardi di messaggi. La ricerca è quindi un importante funzione all’interno del servizio spiega e il team Search FYI lavora molto su questo aspetto con l’obbiettivo di migliorarlo sempre di più. Quando qualcosa accade nel mondo, le persone quasi in automatico ormai usano Facebook per vedere e capire se parenti o amici sono coinvolti. Grazie all’ultimo aggiornamento il sistema di ricerca Facebook Search permetterà oltre a trovare più facilmente amici e parenti, di sapere tutto quello che sta succedendo nel mondo di un determinato argomento.

Tre sono i punti di miglioramenti inseriti da Facebook, vediamoli insieme:

  • Suggerimenti di ricerca migliorati – I suggerimenti in fase di ricerca saranno tempestivi ed immediati spiega Facebook, già durante la digitazione della parola cercata appariranno i primi termini. Le parole digitate utili per una nostra ricerca saranno utilizzate anche dal social per capire quali sono gli argomenti trend del momento e di conseguenza ottimizzare al meglio i risultati.
  • Risultati tra i messaggi pubblici e i messaggi degli amici – Quando effettueremo una ricerca troveremo i messaggi più recenti si quelli pubblici legati magari a personaggi imporanti sia dei nostri amici. I risultati saranno poi organizzati per aiutarci a capire meglio quello che sta succedendo su un determinato fatto o argomento. Una volta effettuata la ricerca Facebook permetterà anche di fare un refresh della pagina così da poter visualizzare sempre l’ultimo aggiornamento condiviso.
  • Ricerca tra le conversazioni pubbliche – Quando un collegamento pubblica uno stato può succedere che venga condiviso più e più volte diventando magari ingestibile se lo si vogliono visualizzare solo determinate cose. Facebook per ottimizzare anche questo punto della ricerca permetterà ai suoi utenti di cercare all’interno di questi stati così da poter trovare subito i messaggi più interessanti in pochissimo tempo.

Questi sono i tre punti in cui Menlo Park ha voluto spiegare il nuovo step di aggiornamento di Facebook Search. Un sistema nuovo che ci permetterà una ricerca ancora più approfondita e precisa. In Italia tutto questo non è ancora disponibile, per il momento solo i profili negli Stati Uniti e per la lingua inglese lo possono utilizzare, ma presto dice Facebook arriverà su tutti gli altri sia per fisso che per mobile.

Scrivere questo piccolo episodio sembra una cosa pensata a tavolino ma proprio l’altro giorno mentre facevo una ricerca su Facebook pensavo: possibile che questo social ormai gigantesco non abbia un sistema di ricerca più approfondito e preciso per cercare qualsiasi tipo di cosa? Detto fatto ecco la news del nuovo Facebook Search! Non credo però che sia merito mio.

Facebook: invierà una notifica se il nostro profilo verrà hackerato

Facebook: invierà una notifica se il nostro profilo verrà hackerato

Viste le continue dichiarazioni e notizie sul sistema di controllo dei nostri profili viene a sorpresa pubblicata su Facebook Security un notizia a riguardo molto sorprendente. In un post firmato Alex Stamos, il capo della sicurezza di Facebook, sorprendendo tutti dichiara:

Abbiamo sempre messo al primo posto la sicurezza degli account considerati compressi, ma oggi non basta e abbiamo deciso di fare qualcosa in più.

Facebook, grazie a questa decisione, aumenterà la protezione dei nostri profili e nel caso in cui il nostro progilo verrà controllato dal un governo ci verrà inviato un messaggio per avvisarci di quanto sta accadendo a nostra insaputa. Ma a questo punto è giusto chiedersi: perchè questa scelta? Perchè questa maggiore protezione? La risposta arriva dallo stesso capo della sicurezza Facebook: questo tipo di controllo possono rivelarsi più pericolosi di altri – spiega Stamos – ed è quindi giusto avvisare i nostri utenti per dargli la possibilità di mettere al sicuro il loro profilo da ingressi indesiderati.

Please secure your account now

Tramite un messaggio visualizzato sul nostro profilo potremo quindi essere avvisati di un possibile controllo. Il capo della sicurazza di Facebook tiene a precisare che il messaggio non darà la certezza di un attacco. Ma quali sono i rimedi nel caso in cui ci arrivasse la notifica? Facebook a questo proposito non fornisce informazioni aggiuntive se non resettare completamente il sistema operativo senza dimenticare però che il computer a questo punto sarà compromesso.

La notizia di un potenziale inserimento nel profilo farà sicurarmente discutere molte persone, ma davanti a questi annunci preferisco fermarmi a pensare e chiedermi il perchè. Ogni giorno più di un miliardo di persone utilzzando quello che è diventato il principale punto di incontro dove condividere praticamente tutto. Adesso da un messaggio, come detto prima, pubblicato su Facebook Security scopriamo questo. Da un certo punto di vista niente di nuovo ma come ci dobbiamo comportare? Certo sappiamo benissimo che quando utilizziamo Facebook siamo ospiti a casa sua e quindi tutto quello che condividiamo può essere riutilizzato ma ma senso?

La nostra vita privata è ancora privata? Social non vuol dire privacy, ma forse è importante essere più attenti nell’utilizzarlo e avere quella capacità di usarlo con determinati limiti che ovviamente ci dobbiamo imporre prima di di aprire l’app su nostro smartphone o tablet oppure aprendola sul nostro computer.

Niente Facebook per i giovani, ma quali sono le cause?

Niente Facebook per i giovani, ma quali sono le cause?

Facebook, come sappiamo è il social più utilizzato al mondo, ma non tra i giovani che preferiscono Instagram oppure Twitter. A rivelare la diversa scelta giovanile è un sondaggio condotto da Piper Jaffray e pubblicato dal The Wall Street Journal. Sono quindi il 33% i giovani intervistati che preferiscono Instagram, al secondo posto con 20% Twitter e sul terzo gradino del podio Snapchat con il 19%. Facebook, un po’ a sorpresa se vogliamo si posizione solo al quarto posto con il 15% di preferenza.

social giovaniL’indagine effettuava è molto attendibile perchè i dati sono stati presi ogni sei mesi per una durata di 15 anni. Vanno però considerate alcune cose i 9400 ragazzi intervistati, con un età compresa tra i 13 e i 19 anni, provengono da una famiglia con reddito medio di 68 mila dollari di cui il 56% maschi, la coperturà in funzione sia del reddito che del sesso non è quindi perfettamene bilanciata.

Al di là del poco bilanciamento questa ricerca non è se vogliamo una novità, è infatti dal 2013 che, confermato anche dallo stesso social, Facebook ha dei problemi con le nuove generazioni. I risultati di questa indagine vanno quindi a confermare ulteriormene questo calo. Facebook ha quindi dei problemi nel coinvolgere i ragazzi? L’immediatezza di altri social vince sulla struttura realizzata da Menlo Park? Viste le statistiche pubblicate la risposta è si.

I ragazzi hanno chiaramente scelto non c’è dubbio, pubblicare una foto scattata, un breve video, una frase di 140 caratteri è sicuramente più facile più immediato e sia Instagram che Twitter sono perfetti in questo. Ma se non fosse solo la mancanza di immediatezza il problema di Facebook? Se la fuga di giovani fosse dovuta ad altro? Le generazioni più vecchie sono su Facebook e lo sono in maniera molto attiva, se queste stesse persone fossero anche i genitori di questi ragazzi? Una cosa è sicura: la fuga da questo social è garantita.

La Svezia elimina il contante… e in Italia?

La Svezia elimina il contante… e in Italia?

Uno degli argomenti maggiormente discussi in questi giorni in Italia è l’innalzamento del limite di pagamento con i contanti da 1000€ a 3000€. Non tutti gli stati europei però la pensano allo stesso modo, vedendo il contante come un tipo di pagamento obsoleto e poco sicuro. Tra questi stati troviamo la Svezia che potrebbe presto diventare il primo stato al mondo dove tutte le transazioni potranno essere effettuate solo con carta di credito, oppure di debito. Primo sostenitore di questa scelta è Niklas Arvidsson, un professore della Stockholm’s KTH Royal Institute of Technology, studioso di management industriale ed economico.

Il professor Arvidsson è convinto che la sparizione del contante nel suo paese è dovuto al livello tecnologico raggiunto, l’arrivo del mobile payment, insieme alla lotta all’evasione fiscale e alla corruzione hanno portato la Svezia ad effettuare questo cambiamento. Il cambiamento non è però una decisione presa d’istinto, già da molti anni i cittadini svedesi pagano i biglietti del bus con la carta di credito e molti commercianti accettando i piccoli pagamenti anche con carta di credito.

Uno studio della Banca Centrale Europea, ha riscontrato che in Svezia vengono ancora effettuati piccoli prelievi al bancomat, per esempio le spese quotidiane, ma in diminuzione rispetto al passato. Secondo un’analisi fatta invece dalla Banca svedese Riksbank, il 41% delle persone preferisce il pagamento in contanti per transazioni sotto le 100 corone, circa 10 euro, mentre l’Organizzazione nazionale dei pensionati, con 400mila tesserati dichiara che circa il 7% dei suoi associato non ha mai utilizzato una carta di credito.

I rallentamenti che potrebbero rallentare il passaggio da denaro contante a pagamento con carte di credito potrebbero arrivare proprio da questi problemi, la difficoltà nell’utilizzo delle nuove tecnologie e il possibile incremente di frodi on line. Un altro rischio che va calcolato è sicuramente la possibilità che il sistema vada in blocco e non avendo a disposizione il contante come sistema pagamento alternativo tutto sarebbe bloccato. Niklas Arvidsson si dimostra però ottimista davanti a questi possibili rallentamenti, minori contanti in circolazione aiuteranno sicuramente a ridurre l’evasione fiscale e diminiuire il rischio di rapine.

E in Italia? Il governo ha appena comunicato l’innalzamento del pagamento in contanti a 3000 euro, scelta giusta o sbagliata, dipende da vari punti di vista. La prima domanda che mi pongo è molto semplice: chi gira con 3000 euro in tasca oggi? Davvero poche persone e siamo certi che nessuno, per evitare la tracciabilità dei 1000 euro, non aggirasse il problema facendo più pagamenti? Non è secondo me questione di limite o meno, è questione di mentalità e di cultura che putroppo non abbiamo, ancora oggi alcuni direttori di banca ci sconsigliano di utilizzare la carta di credito per pagare perchè pericolosa, certo in certi casi lo potrebbe essere ma usiamo il buon senso. Il futuro del pagamento è questo, andremo in questa direzione è quindi forse invece di passare da 1000 a 3000 euro sarebbe più giusto insegnare alle persone, fargli capire, fargli conoscere quali sono i vantaggi e quali sono i rischi di questa modalità di pagamento. Forse così facendo inizieremo a cambiare e a crescere.

Si chiamerà Notify l’app Facebook dedicata alle News

Si chiamerà Notify l’app Facebook dedicata alle News

L’applicazione Facebook, dedicata alle notizie in real-time, che sarà lanciata nei prossimi mesi si chiamerà molto probabilmente Notify. Pensato come un aggregatore di notizie, consentirà agli utenti di consultare in tempo reale diverse fonti così da avere sempre sottomano una rassegna stampa aggiornata. Nel caso in cui poi verrà pubblicata una nuova notizia Notify invierà una notifica.

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La scelta degli argomenti da seguire sarà fatta dall’utente che potrà crearsi un magazine personalizzato in funzione dei propri interessi. Notify permetterà agli utenti di seguire quella serie di notizie che attualmente vedono sulla timeline di Facebook con però un vantaggio imporante, verranno filtrate, e quindi non visualizzate, le notizie non pertinenti agli argomenti scelti dall’utente.

Si creerà quindi una nuova Time Line più più pulita e ottimizzata con solo gli argomenti scelti divisi per sezione. Facebook con questa scelta entra prepotentemente in un mercato molto imporante dove tanti servizi oggi mettono a disposizione degli utenti un ottimo servizio.

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Il social numero uno al mondo avrà però qualcosa in più rispetto agli altri? Senza dubbio l’imporante numero di utenti attivi non potrà che aiutarlo in questa nuova sfida. In quesa nuova sezione non vanno dimenticati gli editori che pubblicheranno direttamente, perchè anche dalla loro parte ci sarà, considerando sempre i numeri una grande potenziale in fatto di lettori.

Quale sarà a questo punto la risposta degli utenti a Notify? Riuscirà Facebook nel suo obbiettivo? In questi giorni un latro social ha voluto tentare questa strada con un servizio simile, stiamo parlando di Twitter, che nelle tante novità pubblicate ha presentato Moments che solo il tempo dirà se potrà o meno dare fastidio al colosso Facebook.

Facebook: ecco la nuova sezione Video

Facebook: ecco la nuova sezione Video

I video, per creare un esperienza completa ai suoi utenti, sono per Facebook una componente imporante nel suo ecosistema. Da più di un anno l’azienda ha puntato molto su questa sezione creando una forte concorrenza a YouTube punto di riferimento di questo mercato da molti anni. Per incrementare ulteriormente la sua presenza Facebook annuncia oggi la partenza di una serie di test per la realizzazione in futuro di una nuova sezione dedicata totalmente ai video.

Posted by Facebook Media on Martedì 13 ottobre 2015

Facebook presenta la nuova sezione video come una nuova tab all’interno dell’applicazione per iPhone e nel caso dell’interfaccia web con un nuovo elemento inserito sul lato sinistro della pagina. Nella nuova sezione gli utenti i video salvati e una serie di suggerimenti basati sugli interessi. La prima fase di test preliminari verrà effettuata su una piccola parte di iscritti a Facebook e, ultimate le prove funzionali la nuova sezione verrà estesa a tutti gli utenti.

Il social network non si ferma però qui. In contemporanea alla nuova sezione video Facebook sta effettuando alcune prove sul miglioramento della consultazione dei video all’interno della piattaforma, come per esempio i floating video che permettono di rendere indipendente il filmato dalla pagina.

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YouTube dispone di un’imporante numero di iscritti all’interno della sua rete ma Facebook ha un imporante vantaggio: un’ottima conoscenza dei suoi utenti. Grazie a questo il social numero uno al mondo potrà dare loro un servizio migliore ottimizzato presentandogli contenuti in linea con i loro gusti. Successivamente agli annunci pubblicati in questi giorni si sta quindi delineando quello che sarà il futuro di Facebook, annunciate le nuove soluzioni dedicate all’e-commerce, ecco la nuova sezione video. Saranno questi i punti di maggiore investimento che molto probabilmente troveremo nella nostra news feed nel 2016.

Facebook: iniziano i test sulla nuova sezione shopping

Facebook: iniziano i test sulla nuova sezione shopping

Alune settimane fa dicevamo: Facebook diventerà un centro commerciale. Oggi possiamo invece porci questa domanda: qual è il luogo dove passeremo la maggior parte del tempo quando siamo connessi? La risposta è molto semplice: Facebook. Visti i tanti investimenti fatti dal social numero uno al mondo, in un futuro non lontano questo potrebbe diventare realtà. In un annuncio pubblicato su Facebook for Business l’azienda annuncia la partenza di alcuni test per poter effettuare gli acquisti direttamente all’interno dell’applicazione mobile.

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Nelle prossime settimane Facebook attiverà quindi i test su una nuova sezione commerciale che, secondo le intenzioni dell’azienda, diventerà il luogo dove le persone potranno più facilmente scoprire vari prodotti e quindi acquistarli. Tutto avverrà quindi all’interno del social, Facebook eliminerà anche il passaggio al sito web dove poter effettuare l’acquisto per evitare problemi di caricamento di un sito esterno al servizio. Caricandoli direttamente all’interno dell’applicazione tutto sarà più veloce e ottimizzato.

Abbiamo notato che le persone utilizzano la nostra piattaforma non solo per comunicare con amici e familiari, ma anche per cercare informazioni su prodotti e brand – dichiara Facebook in un post sul suo blog – la metà degli utenti connessi fa questo tipo di ricerca. Oggi la tendenza è quella di utilizzare maggiormente i dispositivi mobile per connettersi ai social. Facebook sta proprio puntando su questo investendo e sviluppando nuovi prodotti e servizi come è già avvenuto per la nuova sezione di news dove i vari editori pubblicheranno direttamente al suo interno.

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Seguendo la stessa linea anche ai venditori verrà chiesto di vendere direttamente nella piattaforma. Le varie attività commerciali devono oggi investire per avere visibilità e arrivare ad un certo numero di clienti. Facebook gli aiuterà in questo semplificandogli il problema offrendo loro un luogo virtuale dove vendere ma soprattutto con la visibilità di più di un miliardo di utenti.

Twitter: adesso tocca ai video

Twitter: adesso tocca ai video

Twitter non sembra abbia intenzione di fermarsi, nella lunga serie di aggiornamenti e di modifiche questa volta è il turno dei video seguendo una strada già percorsa, con risultati interessanti da Facebook. Grazie all’ultima novità inserita gli utenti potranno caricare un filmato direttamente dalla versione web del social. Prima di questo aggiornamento questo era possibile solo tramite l’applicazione per iOS e Android. Una piccolo cambiamento che potrà dare un’importante spinta all’utilizzo dei filmati all’interno di Twitter.

Inserito un nuovo tweet, troveremo quindi all’interno dell’interfaccia un nuovo pulsante che ci permetterà di effetuare l’upload del filmato, tutto molto semplice e soprattutto veloce. Twitter nell’inserire questa possibilità nella versione wweb ha comunque manutenuto le stesse limitazioni nel formato e nella durata dei video e quindi non potranno durare più di 30 secondi per un caricamento massimo di 512 MB.

Lanciato la nuova funzione Moments, per il momento non ancora attiva in Italia, Twitter punta decisa sui video nell’ottica di dare maggiore qualità alle funzioni disponibili all’interno della sua piattaforma. La novità per quanto riguarda i video non si fermano qui. Twitter ha annunciato alcuni nuovi strumenti sviluppati per gli inserzionisti che grazie a queste funzioni potranno inserire un mini video promozionale di 6 secondi, prima del contenuto video vero e proprio. Si tratta senza dubbio di una novità importante che permetterà a Twitter di attirare nuovi inserzionisti all’interno della piattaforma. Unico disguido per noi utenti? Quando vorremo vedere un video troveremo molto probabilmente qualche pubblicità in più. Twitter a completamento dell’aggiornamento annuncia anche che Periscope sarà maggiormente integrato all’interno della timeline.

Twitter come scrivevo prima non si ferma più, la raffica di novità inserite fanno pensare ad un investimento deciso che punta ad un unico obbiettivo: di far crescere il numero di utenti attivi all’interno della piattaforma. Arriverà finalmente la spinta ad un social non molto attivo negli ultimi mesi?

Twitter: è possibile modificare l’immagine nei messaggi di gruppo

Twitter: è possibile modificare l’immagine nei messaggi di gruppo

Sta ormai diventando un routine, Twitter inserisce l’ennesima modifica, questa volta semplice, niente di speciale ma che da comunque un tocco in più alla sua rinnovata sezione dei messaggi diretti. Diventato ormai un servizio di messaggistica a tutti gli effetti, Twitter in un tweet con gif allegata comunica ai suoi utenti la possibilità di modificare l’immagine dei messaggi di un gruppo. Niente di nuovo visto che si tratta di una caratteristica già presente nei servizi concorrenti ma è comunque una piccola modifica che farà sicuramente piacere agli utilizzatori di questo servizio.

Un’immagine di riferimento per dare maggiore identità ad un gruppo come nel caso dell’esempio riportato da Twitter, di una squadra di Football. Caricare l’immagine è molto semplice basterà infatti scattare una foto oppure sceglierne una dalla propria libreria delle immagini. L’immagine potrà poi esser modificata da tutti i membri del gruppo, speriamo a questo punto che non si crei una guerra interna per scegliere l’immagine migliore. A parte gli scherzi Twitter sta facendo molto per migliorare il suo servizio, il CEO Jack Dorsey appena riconfermato sta investendo molto per dare nuova vita ad un servizio che nell’utimo periodo ha incontrato sulla strada parecchie difficoltà.

Twitter Moments: metti ordine tra i tuoi tweet

Twitter Moments: metti ordine tra i tuoi tweet

Twitter presenta Moments, un nuovo sistema di aggregazione di tweets, notizie, eventi importanti e argomenti di tendenza magari sfuggiti o dimenticati. Non dovremo più preoccuparci se ci siamo persi qualcolsa perchè ci penserà Twitter Moments, mostrandoci nella timeline tutti i contenuti sfuggiti, in un’unico slideshow. Una soluzione pratica e veloce indirizzata ai nuovi utenti che, con questa fuzione, potranno scoprire rapidamente nuovi contenuti e avere un migliore controllo sulla timeline.

La funzione attiva per il momento solo negli Stati Uniti è disponibile per iOS, Android e per la versione web, prossimamente arriverà anche negli altri stati Italia compresa. Moments sarà quindi diponibile all’interno di Twitter inserito nella barra di menù tra le notifiche e i messaggi con una nuova icona con al suo interno un fulmine. Cliccando sulla timeline verranno visualizzati in primo piano i trend del giorno e le notizie più rilevanti in funzione dei nostri interessi. La base di dati da cui Moments farà un estratto saranno gli utenti seguiti e quelli non seguiti ma di cui abbiamo fatto un retweet o messo tra i preferiti il conenuto.

Il momento, o Moments se preferite, potrà essere poi ricondiviso come un normalissimo tweet o seguito come se fosse un argomento di una rivista web come per esempio Flipboard. Gli argomenti scelti, fino a quando quel determinato argomento sarà attivo, rimarranno all’interno della nostra timeline. Moments è per il momento gestito totalmente da Twitter e da un gruppo di media partner scelti dall’azienda, non sappiamo se una volta implementato il nuovo servizio in tutto il mondo la possibilità verrà allargata ad altri servizi di news.

Twitter vuole portare i suoi utenti ad utilizzare per più tempo il suo servizio, attualmente il tempo è davvero poco e questo è senza dubbio un problema che sta portanto l’azienda ad avere problemi economici e di conseguenza limiti nella programmazione futura. Moments invoglierà gli utenti a restare incollati al social? Oppure scapperanno ancora verso il solito Facebook? Si tratta di un tentativo ma viste le premesse Twitter Moments sembra realizzata molto bene con tutte le carte in regola per vincere questa sfida.