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Cameron: blocco di Whatsapp, iMessage e altre app nel Regno Unito

Cameron: blocco di Whatsapp, iMessage e altre app nel Regno Unito

Sulla scia dei recenti attentati terroristici in Francia, il primo ministro britannico David Cameron si è espresso in maniera molto chiara sulla possibilità di vietare nel Regno Unito le applicazioni di messaggistica criptate. Secondo le ultime dichiarazioni, Cameron votrebbe bloccare servizi come iMessage, WhatsApp, Telegram, Snapchat e altri ancora. Motivo di questa proposta? Cameron spiega che che stiamo permettendo l’utilizzo di un mezzo di comunicazione che non è possibile controllare nel momento in cui è necessario un maggiore controllo per ragioni di sicurezza. Le dichiarazioni del primo ministro risalgono a lunedì durante la campagna elettorale, dove ha fatto chiaramente riferimento ad applicazioni come WhatsApp, Snapchat, e altri servizi simili.

Questo è solo l’ultima delle battaglie per la privacy per quanto riguarda gli smartphone. Alla fine del 2014 negli Stati Uniti la NSA è stata accusata di spiare i cittadini attraverso l’uso di sistemi poco corretti, pochi giorni dopo, un disegno di legge bloccava queste intrusioni nella vita privata delle persone. Oggi dopo le dichiarazioni del primo ministro Cameron ci troviamo davanti ad un possibile nuovo caso di intrusione e di controllo delle nostre conversazioni private se il blocco non andrà in porto. Dal punto di vista della sicurezza tutto questo può essere un bene, ma a questo punto è giusto farsi delle domande sulla nostra privacy: se invece di essere bloccate fossero controllate? Addio privacy.

Fonte | imore

Samsung vs Apple: presa in giro in anticipo?

Samsung vs Apple: presa in giro in anticipo?

Samsung, per il suo Galaxy S5, inventa un nuovo modo per fare pubblicità nel suo ultimo spot, invece di fare la solita comparazione tra il suo modello e l’eterno nemico Apple sul attuale modello iPhone 5S si spinge oltre facendo riferimento al modello che uscirà tra un paio di mesi. La societò sudcoreana si porta avanti in questo modo, scherzando sulla caratteristica principale che sarà presente sul prossimo iPhone 6: il display più grande.

Samsung con questo messaggio vuole sminuire questa importante novità Apple, perchè un display più grande non è proprio una grande novità. Il messaggio che Samsung vuole dare è molto chiaro, facendo riferimento alla dimensioni del display la società ci chiede: perchè aspettare due mesi per acquistare uno smartphone con un display più grande quando possiamo averlo subito?

Ecco il video pubblicato dal canale americano di Samsung:

 

 

Baseline Study: il nuovo progetto Google per il corpo umano

Baseline Study: il nuovo progetto Google per il corpo umano

Google è sempre in attività e nelle sue ricerce e progetti in tanti settori non si pone limiti cercando di dare risposte a molte domande che il mondo si pone. Tra le tante sfide di Mountain View ecco riportato dal Wall Street Journal, Baseline Study il nuovo progetto Google che vuole studiare e capire il corpo umano per scoprire esattamente come funziona e cosa ci fa stare bene così da potere, a ricerca finita, sviluppare delle soluzioni per migliorare la nostra salute.

Google spera con questo nuovo progetto di conoscere ulteriori dettagli sul corpo umano, analizzando l’enorme quantità di dati derivanti dalle varie prove che l’azienda andrà ad effettuare. Dopo un’attenta analisi la società potrebbe essere in grado in futuro di fornire trattamenti potenzialmente preventivi per vari problemi di salute invece di sottoporre il paziente a trattamenti una volta che la malattia è stata diagnosticata.

Baseline Study sarà diretto dal dottor Andrew Conrad, un biologo molecolare che ha sviluppato a costi contenuti un test su larga scala per l’HIV nelle donazioni di sangueplasma. In questo nuovo progetto sarà a capo di un team di 70 a 100 scienziati provenienti da altri campi della medicina. Il progetto partirà con uno programma pilota, dove 175 persone verranno testate per fornire a Google le informazioni necessarie a partire, compresi i dati genetici e molecolari.

Il colosso americano si sta ponendo come obbiettivo quello di cercare i biomarcatori, che potrebbe essere molto importnati per capire se si è predisposti af una certa malattia. Google analizzerà i dati derivati dal progetto per poi essere passanti ad un team molto più ampio dove lavoreranno migliaia di persona in collaborazione con la Duke University e la Stanford University. Le persone sottoposte al test indosseranno molto probabilmente indossano le lenti a contatto per il controllo del diabete e possono e sensori  sviluppati da Google per monitorare alcuni parametri tra cui la frequenza cardiaca, il ritmo cardiaco e livelli di ossigeno.

A questo punto però un primo problema che si presenta per Google e quello relativo alla privacy, in quanto la società, in fase di studio, avrà a disposizione una enorme quantità di dati personali del paziente che potrebbero essere utilizzati, ad esempio, dalle compagnie di assicurazione medica offrendo una poliza mirata in funzione delle condizioni di salute. Il Wall Street Journal afferma però che i dati raccolti da Baseline Study verranno utilizzati nell’anonimato da ricercatori della Duke e della Stanford, una protezione adeguada a dei dati molto molto personali.

Google, dopo l’annuncio di questo nuovo progetto, non pone davvero limiti a quello che è il suo panorama dei tanti progetti che ha in corso, un progetto in campo medico è sicuramente importante per tutti, per capire, scoprire e trovare soluzioni. La tecnologia avanzata a questo punto si fonde completamente con il settore medico per trovare insieme una soluzione per farci vivere nel miglior modo possibile, quali saranno i vantaggi di tutto questo? Questo nuovo progetto cosa porterà al mondo intero? Non resta che aspettare per capire cosa sta nascendo in casa Google.

Fonte | bgr

Fotovoltaico: pannelli piramidali per produrre più energia

Fotovoltaico: pannelli piramidali per produrre più energia

Il settore del fotovoltaico è sempre più diffuso e la resa è sempre più imporante, i pannelli per funzionare bene devono mantenere una temperatura bassa così da garantire una buona efficienza e durate nel tempo di tutto l’impianto. La soluzione a tutto questo sarebbe quella di installare un sistema di raffreddamento ma non sarebbe complicato da realizzare e quindi molto costoso ma soprattutto bloccherebbe i raggi solari incidendo sulla resa del pannello stesso. I ricercatori della Stanford University, hanno però trovato una soluzione a questo problema creando una nuova forma di pannello solare che permetta il raffreddamento. Il nuovo sistema consiste in un pannello, non più piano come quelli attuali, ma una serie punte a forma di piramide presenti sulla superficie del pannello che, grazie ad una diversa angolazione fanno rimbalzare i raggi solari in maniera diversa, portando via il calore dalla superficie mantenendola più fredda.

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Il risultato è davvero interessante perchè avremmo a disposizione un pannello solare ottimizzato che immazinerebbe molta più energia e sarebbe molto più duraturo nel tempo. Il team di Stanford ha sicuramente davanti una lunga strada da percorrere per migiorare questo progetto ma visti i presupposti molto positivi possiamo dire che il progetto è davvero interessante perchè porterà efficienza e durata nel tempo per i pannelli solari per un energia che negli ultimi anni viene sempre più sfruttata.

Fonte | engadget

Windows 9: come sarà il menù Start?

Windows 9: come sarà il menù Start?

Un notizia diffusa recentemente online racconta del prossimo aggiornamento importante di Windows. Microsoft ha già detto che sta per riportare il menu di avvio nel prossimo aggiornamento per tutti i suoi pc. Uno screenshot apparso in rete ci permette di dare un primo sguardo a come il menu Start potrebbe apparire una volta si fa finalmente il suo ritorno a Windows. La build 9788 del prossimo grande aggiornamento di Windows sta per essere ultimata? Non è ancora chiaro visto che non ci sono state conferme in merito.

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Si ritiene che il prossimo grande aggiornamento sarà effettivamente chiamato di Windows 9, nome in codice Soglia e i rapporti recenti suggeriscono che l’aggiornamento è attualmente in cantiere quindi è probabile che molte cose potrebbero cambiare prima del suo rilascio. L’intento principale di Microsoft è quello di sostituire il marchio Windows 8 in quanto non è stato un gran successo e magari in tempi stretti.

Fonte | ubergizimo