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9 semplici applicazioni per una vita più semplice!

9 semplici applicazioni per una vita più semplice!

Hai una vita frenetica? Lavoro, scuola, incontri, riunioni? Insomma troppi impegni che ti riempono ogni giornata? La tecnologia può renderci schiavi di una vita frenetica e quindi la soluzione più semplice potrebbe essere quella di spegnere il telefono o non utilizzare il tablet per rilassarsi. Ci sono però soluzioni tecnologiche che possono correre in aiuto di questa vita troppo impegnata mettendo a disposizione delle applicazioni che possono semplificare la nostra vita.

Ecco nove applicazioni gratuite, che possono rendere la vita meno complicata:

1. Calm

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A volte ci dimentichiamo di fermarci e respirare tra i tanti impegni e Calm è l’applicazione che può aiutare a risolvere questo problema. Nella app troveremo alcune sessioni zen con fotografie molto belle e musica rilassante per aiutare l’utente a riposarsi e a recuperare un po’ di tranquillità. Applicazione è disponibile solo per iOS

2. 30/30

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Applicando la regola 30/30: per qualsiasi cosa che si vuole realizzare, concentrarsi su di essa intensamente per 30 minuti, e poi prendersi una pausa di 30 minuti. Questa applicazione gestisce questo tempo funzionando come timer, e aiuta l’utente a organizzare le attività e ottimizzando il tempo. Applicazione disponibile per iOS.

3. Cal

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Avendo una vita molto impengata il calendario è probabilmente pieno zeppo di articoli. Cal è un calendario bello esteticamente che disponde di alcune funzioni integrate che i contatti in rubirca con gli account di social media. Applicazione disponibile per iOS e Android.

4. Solar

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Il tempo non è sempre bello fuori dalla finestra e se si vuole essere informati sulle previsioni Solar ci tiente informati con un’interfaccia semplice e accattivante. Disponibile per iOS e Android.

5. iRecycle

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Per migliorare la parte ecologica di ogni persona questa app può essere molto utile . Dopo aver digitato infatti la vostra posizione, iRecycle mostra dove andare a riciclare quasi tutto: dispositivi, vecchie batterie e telefoni e oggetti di uso quotidiano come i bicchieri di plastica. È anche possibile condividere con i social network quanto si ricicla e si è per così dire “verdi”. Applicazione disponibile per iOS e Android.

6. InstaSize

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Questa è il migliore amico di un utente di Instagram. InstaSize consente di ridimensionare le foto, di aggiungere cornici personalizzabili e modificare le foto con alcuni filtri messi a disposizione. Un applicazione per un semplice fotoritocco. Applicazione disponibile per iOS e Android.

7. Romantimatic

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Tra le tante applicazione ne esiste anche Romantimatic, un applicazione che ricorda all’utente di dire cose carine al partner quando si è sommersi nella tua vita frenetica. È possibile impostare tra una serie di messaggi automatici scelti tra varie sezioni, come quella classica con frasi come: Ti amo, Mi manchi. Impostate e programmate le frasi il gioco è fatto. Attenzione solo a una cosa in tutto questo: se poi il parner o la partner se ne accorgerà saranno dolori!! Applicazione disponibile per iOS.

8. RedLaser

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RedLaser da utilizzare per eseguire la scansione di codici a barre sugli articoli durante lo shopping. Scannerizzato il codice sarà possibile confrontare il prezzo dell’articolo con quello di altri negozi. L’utente sarà quindi in grado di vedere quanto costa lo stesso prodotto costa in altri negozi, rendendo lo shopping veloce e pratico. Applicazione disponibile per iOS, Android e Windows Phone.

9. Pocket

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Per non perdere gli articoli interessanti che si desidera leggere e non si ha il tempo nell’immediato Pocket è un app utile a questo scopo. L’applicazione infatti permette di salvare gli articoli per poterli leggere più tardi anche se non si è connessi alla rete Wi-Fi. Pocke si sincronizza con tutti i dispositivi, così da poter avere la stessa lista di lettura. Applicazione disponibile per iOS e Android.

Fonte | mashable

Mai pensato di utilizzare il monitor in verticale?

Mai pensato di utilizzare il monitor in verticale?

Pensare di sedersi su una sedia al contrario, utilizzare una racchetta da tennis come chitarra sono modi di vedere le cose in maniera molto originale, dando a quei determinati oggetti di uso quotidiano pensando che possono essere utilizzati in molto alternativo o meglio originale. A questo punto viene da chiedersi: e se girassimo il monitor in verticale? Potrebbe migliorare la nostra lettura dei vari siti che consultiamo?

Pensando ai nostri utilizzi classici, siamo un popolo che nella maggior parte dei casi ha una cultura che del tipo da sinistra a destra. Gli artisti di tutte le epoche hanno dipinto da sinistra a destra, la maggior parte delle persone scrive da sinistra a destra, ma se osserviamo internet in quale direzione si è sviluppato? Con l’inserimento di certi accessori, il web ha cominciato a crescere in verticale e oggi questa logica è presente praticamente su tutti i siti. Perchè se si dispone di un mouse con rotella di scorrimento il gioco è fatto.

Allora a questo punto il dubbio comincia a prendere forma e ci si chiede: perchè non girare il monitor di 90 gradi per aumentare lo spazio visibile di un sito? Un giornalista di Mashable, ha voluto testare su se stesso questo modo di utilizzare un monitor e i risultati sono stati interessanti. Nella prova che ha messo in pratica ha prese il suo monitor da lavoro, un HP LV2311 da 22 pollici e lo ha ruotato di 90° notando che  in ogni sito era meglio con la visualizzazione in verticale, ottenendo queste visualizzazioni interessanti:

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Osservando l’immagine, possiamo vedere che gli spazi bianchi sono completamente spariti e sfruttando un punto di vista verticale avremmo davanti una pagina di giornale intera. Ma i vantaggi non sono solo nella navigazione web, Jason Abbruzzese ha trovato altri vantaggi interessanti. Per quanto riguarda la scrittura per esempio, è possibile vedere la maggior parte della pagina durante la scrittura così da poter tornare indietro velocemente per vedere cosa è stato scritto in precedenza. Avremmo davanti una visione più completa del testo che stiamo scrivendo.

Altro vantaggio fa notare Jason, è la possibilità di sovrapporre in verticale le finestre invece di affiancarle perchè lo ritiene molto più comodo e più pratico, utilizzandolo orizzontalmente ne aprirebbe molte meno. Una funzionalità che potremmo dire abbastanza soggettiva che varia in funzione del metodo di lavoro che ognuno di noi ha. Ovviamente ci sono anche i contro a questo utilizzo originale perchè per esempio la parte superiore dello schermo è troppo in alto la parte inferiore non viene molto sfruttata. Ma ci sono un sacco di applicazioni che non vanno d’accordo con questa rotazione come l’editing audio e video, i video games a meno che non si stia giocando a Tetris.

La prova che Jason ha fatto è sicuramente interessante per determinate applicazoni ma non per altre, come è giusto che sia, ma non c’è dubbio che questa rotazione possa essere resa standard in determinate applicazioni dove un monitor verticale ci permetterà di scorrere meno verso il basso e di avere davanti agli occhi un’ immagine più di insieme di un documento oppure di un sito di notizie.

Ecco una foto condivisa da Jason di come potrebbe essere visualizzato il New York Times:

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Fonte | mashable

L’utilizzo di Twitter dipende dallo stato d’animo?

L’utilizzo di Twitter dipende dallo stato d’animo?

Come utilizziamo Twitter quando siamo felici, quando siamo tristi oppure in ritardo per andare al lavoro? Twitter ha pubblicato proprio in questi giorni alcuni grafici che ci fanno vedere come sfruttiamo il servizio di microblog in funzione dello stato d’animo.

Il social ha voluto pubblicare quattro stati d’animo e relativi grafici mettendo in evidenza con una scala di colori quando si è felici, quando si è tristi, quando si hanno postumi di una sbronza (uno stato d’animo particoalre dobbiamo dire) e in ritardo al lavoro. I dati sono stati rappresentati in funzione del mese e del giorno della settimana facendo riferimento ai tweet in lingua inglese dal 2013.

Alcuni dei risultati erano ovviamente prevedibili come nel caso dei tweet che vengono inviati quando si è in ritardo per andare al lavoro dove incide il giorno della settimana. Interessante notare i tweet tristi che sono maggiori nel mese di dicembre, forse per colpa del clima cupo o per essere lontano dalla famiglia per le vacanze. Ci sono altri fattori che possono influenzare i tweet come il martedì nel mese di dicembre è un giorno in cui sentono felici, non a caso infatti la vigilia di Natale e Capodanno erano entrambi un martedi di dicembre nel 2013.

Ecco i grafici Twitter:

Twitter-Feel-Happy

Twitter-Feel-Sad
Twitter-HUngover Twitter-Late-for-WorkFonte | mashable

Apple Campus 2: si parte con la costruzione?

Apple Campus 2: si parte con la costruzione?

Apple ha iniziato la prima fase di costruzione del Campus 2, avvenieristico progetto della nuova che viene indicato come il nuovo campus “astronave” di Apple simile anche per la sua forma anche ad una sede universitaria. Apple Toolbox ha effettutato diverse foto aeree del terreno, che è stato fino al 2010 di proprietà di HP, dove sorgerà la costruzione.

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Fonte | appletoolbox

I 5 Tweet più retweettati di sempre

I 5 Tweet più retweettati di sempre

Durante la notte degli oscar i social network sono stati protagonisti nel commentare live l’evento condividendo e commentando tutto quello che succedeva in diretta. Durante la serata, da ricordare il film italiano premiato La grande Bellezza c’è stato un altro avvenimento inaspettato: è stato realizzato un nuovo record per Twitter. Ellen DeGeneres ha infatti condiviso il tweet più retwittato di sempre superando quello di Barack Obama del 7 Novembre 2012 condiviso dopo la sua rielezione.

In questa breve classifica abbiamo voluto riportare i 5 Tweet più retwittati di sempre con avvenimenti sia molto positivi come per Obama che molto negativi come per la morte di Paul Walker:

1. Il tweet di Ellen DeGeneres con l’autoscatto delle star è stato il tweet più ritwittato della storia, con 3.143.027 retweet.

 

2. Rielezione Barack Obama con la frase: Four more years

 

3. Quasi 400.000 retweet per il messaggio di Lea Michele protagonista di Glee, dopo la morte del suo fidanzato, Cory Monteith,

 

4. Il tweet di Justin Bieber dopo il recente arresto dove ringrazia i ‘Beliebers’ per il supporto anche in questa occasione

 

5. Con circa 390.000 retweet, il quinto tweet di sempre è un’altra morte: quella di Paul Walker, l’attore scomparso in un tragico incidente lo scorso dicembre

Smartphone bagnato? Ecco come fare

Smartphone bagnato? Ecco come fare

Se lo smartphone si bagnasse? Ecco il peggior incubo di tutti coloro che ne possiedono uno. Certo, oggi il mercato ci offre device water-resistant, come il Sony Xperia Z1 o il Samsung Galaxy S5, ma se il nostro cellulare non lo é la prima reazione é il panico. Ma cosa possiamo realmente fare?

A parte i rimedi della nonna come mettere lo smartphone in un sacchetto di riso, esiste una soluzione totalmente opposta. Reviveaphone é un sistema di asciugatura per tutti gli apparecchi elettronici, ma soprattutto per i dispositivi mobile. Questo sistema prevede di immergere lo smartphone in una sacca di liquido speciale e di lasciarlo asciugare per 24 ore, dopodiché sarà come nuovo. L’azienda sostiene che il danno non sarebbe infatti dovuto all’acqua ma ai minerali e alle impurità contenuti in essa. Il liquido progettato da Reviveaphone permette di rimuovere queste impurità senza danneggiare le componenti elettroniche.

Mentre la compagnia assicura risultati fino al 90% di efficacia, i pareri di chi l’ha provato sono però contrastanti. Il costo del kit é 25 dollari.

Ecco il video di presentazione:

Fonte | bgr

Come scrivere una biografia professionale per i social network

Come scrivere una biografia professionale per i social network

Parlare di sé, specialmente dal punto di vista professionale, in pochi caratteri non é cosa da poco. Scrivere una biografia per i social network come Twitter, Facebook, LinkedIn o Google+ non é certamente semplice: bisogna apparire professionali ma senza dimenticare un tocco personale e di appeal. La biografia su un social network deve essere certamente breve, ma anche incisiva. É un’ introduzione, una piccola finestra sul nostro mondo che deve impressionare e attirare l’attenzione di chi legge se si vuole che continui ad approfondire la conoscenza e a perdere tempo con noi.

Ecco sei brevi regole che possono aiutare chiunque si trovi ad affrontare questo compito.

1. Non raccontare, dimostra

Spesso nelle biografie si é tentati di raccontare chi siamo e quali sono le nostre caratteristiche. Invece di focalizzarci su chi siamo, cerchiamo di far vedere cosa facciamo e di dimostrare che possediamo queste
caratteristiche. É meglio utilizzare verbi d’azione come organizzare, pianificare, sviluppare, verificare. La senior manager di LinkedIn per la corporate communication Krista Canfield consiglia: Non dire solo sono creativo. Fai riferimento a un progetto specifico che dimostri la tua creatività.

2. Usa parole chiave specifiche per la tua audience

La tua biografia deve mostrare che sei esperto in un certo campo quindi é meglio saltare le caratteristiche generali e andare subito al sodo. Focalizzati in ciò di cui sei esperto e fallo emerge attraverso alcune
parole chiave che permettano a chi legge di capire subito chi hanno davanti.

3. Attenzione al linguaggio

É importante usare un linguaggio fresco e evitare l’uso di buzzword e termini poco chiari o banali.

4. Rispondi a questa domanda: Che valore posso dare?

Chi legge il nostro profilo vuole sapere cosa siamo in grado di offrire, quali valori e quali aspettative saremo in grado di soddisfare. Rispondere a questa domanda é una parte fondamentale della nostra biografia se vogliamo che qualcuno si interessi al nostro profilo.

5. Divertimento

Certo, non é facile, ma inserire una battuta divertente o un fatto personale sicuramente attrae di più l’attenzione e ci fa sembrare più interessanti.

6. Correzione e rivisitazione

Le tue abilità e i tuoi interessi cambiano quindi anche la tua biografia deve farlo. É necessario rivedere spesso ciò che abbiamo scritto e mantenerlo aggiornato.

Fonte | thenextweb

Come sfruttare 10 minuti al giorno su Twitter

Come sfruttare 10 minuti al giorno su Twitter

Tantissime persone a cui viene richiesto di utilizzare sul posto di lavoro i social network la maggior parte delle volte rispondono di non avere tempo. Ma utilizzando gli metodi e strumenti giusti certi canali social non richiedono un impegno enorme specialmente se stiamo parlando di Twitter. L’utilizzo del servizio di microblog rispetto a Facebook che continua a cambiare il suo algoritmo in funzione di Mi Piace e condivisioni, potrebbe essere la scelta giusta soprattutto per le piccole imprese.

L’ottimizzazione del tempo sul social passa da due mosse principali: l’utilizzo di un sistema di management dashboard e delle liste Twitter. Impostata questa configurazione, l’utilizzo quotidiano di Twitter si ridurrà a circa 10 minuti, davvero pochissimo tempo. Ecco alcuni punti principali da seguire utilizzando HootSuite un di questi servizi di gestione del profilo.

1. Imposta il tuo account Hootsuite
HootSuite
è una social media dashboard gratuita, va considerato che ci sono altri disponibili, ma questo è davvero interessante. Una volta collegato il tuo account Twitter per Hootsuite, è possibile aggiungere i flussi, le reti social e le schede. Aggiunti questi flussi si possono avere i tweets pianificati, i tweet inviati, le menzioni, i messaggi diretti e ovviamente tweet e retweet. Basta semplicemente cliccare su Aggiungi Stream e seguire le istruzioni. Un ottima organizzazione su più colonne permette un controllo completo del profilo e ovviamente più rapido. Per utilizzare questo servizio gratuito cliccate sull’immagine qua sotto.

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2. Creare le liste su Twitter.
Entrati sul vostro account sul sito di Twitter cliccate su impostazioni in alto a destra sul simbolo ad ingranaggio. Fare clic su Liste e poi Crea lista. Da questo punto sarà possibile gestire elenchi pubblici e privati ​di vari account organizzati secondo il tipo di contenuto che si desidera visualizzare, dividendoli per esempio per argomento, utente, hashtag, ecc..

3. Aggiungere le liste su HootSuite
Create le nuove liste tornate su HootSuite per creare una nuova scheda sulla dasboard facendo clic su Aggiungi Stream e poi su Liste. Una volta inserita potrete seguire in maniera rapida e immediata tutti i contatti che ritenete importanti, senza dover andare a cercarli nella timeline di Twitter. Potrebbe essere utile creare un paio di nuove schede per organizzare meglio le varie liste divise magari per argomento.

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4. Aggiungere una lista #hashtag
Creare una nuova scheda chiamata “hashtag” e creare delle liste con almeno quattro hashtags importanti che segui. Per individuare meglio quali sono i più importanti  potrebbe essere utile Tweetups. Se sei uno scrittore per esempio l’ hashtag da seguire è #amwriting, se sei un blogger di moda #stylechat. In questo modo sarà possibile tener d’occhio immediatamente quello che succede on-line e quanto e come viene utilizzato quel determinato hashtag.

5. Come organizzare i 10 minuti di utilizzo

  1. Accedere a Hootsuite e controllate la prima scheda, che comprende le menzioni oppure i tweet che avete ricevuto, in funzione di quello che avete ricevuto rispondete.
  2. A questo punto controlla la scheda con le liste, verificando tutti i movimenti degli account seguiti. Nel caso ci siano tweet interessanti interagite con loro.
  3. Fatto questo controlla gli hashtag verificando come viene utilizzato e se ci sono cosa interessanti da utilizzare.

C’è qualcosa di interessante sta succedendo nel vostro settore? Utilizzateli come spunto per scrivere un paio di nuovi tweet. Utilizzare la funzione di Hootsuite di  pianificazione per ottimizzare i tuoi messaggi pubblicandoli al momento giusto per ottenere maggiore visibilità. Se avete ancora tempo analizzate meglio tutti gli elenchi.

Imparando bene questa routine e questi passaggi il tempo impiegato sarà sempre meglio ottimizzato ottenendo sempre risultati migliori. Se poi dopo un po’ di pratica si riusciranno a sfruttare meglio gli hashtags rilevanti realizzando tweet con contenuti interessanti ottenendo magari una serie di tweet e retweet la resa sarà ancora maggiore, tutto questo in soli 10 minuti al giorno, davvero pochissimo tempo.

Fonte | mashable

Google affitta dalla Nasa

Google affitta dalla Nasa

Google compra casa diventando l’inquilino dell’Hangar One della Nasa, edificio storico che negli anni ’30 ospitava il  dirigible USS Macon della marina americana. Ma perchè Mountain View chiede in affitto questo enorme edificio? Quali sono i suoi progetti?

BigG affittando questo edificio aprirà una nuova sezione di robotica dove poter sviluppare nuovi progetti e test pratici su quanto verrà creato. La notizia del particolare contatto di affitto è stata confermata da entrambe le parti, ma nessuno dei due ha fornito come verrà utilizzato nello specifico questo enorme hangar.

In mancanza di dichiarazioni specifiche su quanto verrà fatto fa pensare che l’edificio della Nasa sarà la nuova casa per le attività di ricerca e sviluppo della nuova divisione di Google dedicata alla robotica guidata da Andy Rubin, ex numero uno di Android. Google ha investito molto in questo settore, nel 2013 l’azienda ha portato a termine numerose acquisizioni nel settore della robotica acquistando otto aziende come la Boston Dynamics.

Su cosa faranno i futuri robot Google al momento non si sa molto filtra davvero posto, secondo il Wall Street Journal, però BigG ha gia interpellato l’azienda Foxconn come partner nella costruzione dei futuri robot.

L’edificio affitatto si trova nell’ex base navale di Moffett Field, a pochi chilometri dalla sede di Google a Mountain View e ha una superficie di di 3,2 ettari. Nel 2011 era stato smantellato perchè erano stati ritrovati dei policlorobifenili tossici lasciando in piedi soltanto la struttura portante. Prima dell’interessamento di Google l’agenzia spaziale americana era pronta a demoliltro, vista la interessante offerta di Mountain View ha concesso in affitto l’edificio annettendo al contratto altre due aviorimesse, due piste di atterraggio e un campo da golf.

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Il contatto verrà firmato entro questa settimana, dalla società Planetary Ventures, società sussidiaria di Google che avrà il compito di rimettere a nuovo l’hangar seguendo in più costruzione di un museo.

Fonte | repubblica

Analisi: non comprate subito il Galaxy S5 quando sarà lanciato

Analisi: non comprate subito il Galaxy S5 quando sarà lanciato

Quando Samsung presenterà la sua ammiraglia, l’attesissimo Galaxy S5  a fine mese, saremo probabilmene davanti a uno dei cellulari più impressionanti mai visti. Alcuni rumors dicono che avrà un display AMOLED da 5,25 pollici con risoluzione 2K per una visione cristallina, monterà molto probabilmente un processore quad-core Snapdragon oppure un eight-core Exynos prodotto dalla stessa Samsung. Tra le altre indiscrezioni troviamo: una bateria, una fotocamera da 16 o addiritura 20 megapixel e l’ultima versione del sistema operativo Android.

Samsung prevede di dare il via del nuovo Galaxy S5 nel corso di una conferenza stampa a Barcellona, ​​poco prima l’annuale Mobile World Congress. Milioni di utenti di smartphone in tutto il mondo stanno aspettando con il fiato sospeso per vedere finalmene questo dispositivo meraviglioso e a tutte queste funzioni probabilmente non resisteranno all’acquisto del nuovo Galaxy S5 di Samsung, quando sarà lanciato nelle prossime settimane. Chi riuscirà a controllare la voglia di acquistarlo subito sarà ricompensato, questo secondo i risultati di un recente studio.

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Idealo società di analisi nel campo dell’elettronica di consumo ha pubblicato mercoledì i risultati della sua ricerca sull’andameno dei prezzi de cellulari di punta della serie Galaxy S nei mesi successivi all’uscita del nuovo modello. Analizzando i dati raccolti, l’azienda è stata in grado di prevedere che il prezzo del Galaxy S5 si ridurrà sensibilmente dopo il suo lancio.

I modelli Samsung Galaxy S II, Galaxy S III e Galaxy S4 hanno seguito più o meno le stesse le linee di tendenza nel lungo periodo in termini di andamento dei prezzi. Nei tre mesi dall’inzio delle vendite i prezzi del modello S II e S II sono scesi di oltre il 10% e del 20% il modello S4 Secondo le proiezioni di Idealo, il prezzo medio  del Galaxy S5 scenderà del 24% passati tre mesi dal suo lancio sul mercato.

Sarà difficile resistere all’acquisto di un nuovo dispositivo nel momento in cui viene lanciato, specialmente nel caso dell’attesissimo Galaxy S5. Per chi riuscisse a resistere alla voglia di comprare subito questo dispostivo ci guadagnerebbe sicuramente.
Fonte | bgr