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Eventi Facebook: arrivano conferme di lettura

Eventi Facebook: arrivano conferme di lettura

Volete sapere se i vostri amici hanno visto l’evento su Facebook a cui li avete invitati? Presto tutto questo sara possibile e allo stesso tempo quasi impossibile fare finta di non aver visto l’invito. Il social numero al mondo sta testando una nuova funzione che darà agli amministratori degli Eventi di vedere chi ha visualizzato l’invito. Facebook, dopo l’integrazione in Messenger della conferma di lettura e pronta a fare la stessa cosa per gli Eventi come riportato dal quotidiano The Daily Dot. L’arrivo della conferma di lettura, confermata anche da un portavoce di Menlo Park, permetterà quindi di scoprire chi lo ha davvero letto l’invito e gli eventuali aggiornamenti pubblicati successivamente.

Se da una parte gli invitati non potranno più dire di non aver visto, dall’altra questa sarà una novita imporante per i gestori dell’evento che grazie a queste informazioni potranno ottimizzare al meglio l’evento. Attualmente la creazione e la gestione dell’evento non da un ritorno di dati utili all’amminstratore, al di là della conferma non è infatti possibile ottenere altre informazioni sensibili. Potrebbe succedere di trovarsi il giorno dell’evento con un numero di persone diverso da quelle preventivate.

L’evento non da in sostanza abbastanza dati utili su cui poter lavorare e potrebbe portare tanti utenti ad utilizzarla sempre meno viste le informazioni limitate. Così facendo il social numero uno al mondo corre in aiuto togliendo, almeno in parte, questo limite.

Facebook sta sempre più inserendo nei suoi servizi la conferma di lettura, una decisione che fa ipotizzare un futuro dove la funzione verrà allargata ad altri servizi interni al social come per esempio le richieste di amicizia. Ma a questo punto dobbiamo chiederci: perchè questa scelta, perchè questa decisione? La scelta potrebbe essere vista come antipatica per gli utenti, perchè a conti fatti si tratta di un controllo su quello che facciamo su Facebook che, se vogliamo, ci obbliga a rispondere all’invito. Ma allo stesso tempo nell’ottica di migliorare il servizio Facebook non ha alternative se vogliamo, perchè vedendola dal punto di vista degli organizzatori è importante avere tra le mani un servizio utile, che mi mette a disposizione tutte le informazioni utili per realizzarlo.

Facebook diventerà un centro commerciale

Facebook diventerà un centro commerciale

Facebook, lo abbiamo ormai capito, non è un’azienda a cui piace stare ferma e immobile godendosi i risultati ottenuti. Il social numero uno al mondo in una dichiarazione del suo Chief Operating Officer (COO) Sheryl Sandberg ha annunciato che ci saranno imporantanti cambiamenti per le attività commerciali delle aziende. Importanti cambiamenti che in sostanza trasformeranno Facebook in un centro commerciale. Presto saranno attivate due nuove sezioni: una per le attività commerciali e una per i servizi, che consentiranno alle aziende di presentare i loro prodotti e servizi direttamente all’interno della loro pagina Facebook.

Su Facebook sono attualmente presenti 45 milioni di pagine spiega Sandberg, grazie all’introduzione di queste novità gli amministratori della pagina potranno trasformarle in veri e propri negozi, come è stato possibile vedere in in anteprima nei test di luglio, dove alcune aziende potevano vendere i loro prodotti direttamente dalla loro pagina. Stesso discorso per la sezione servizi pensato per le aziende che forniscono servizi professionali come per esempio l’idraulico, l’elettricista, consentirà loro di mettere in evidenza le loro promozioni e offerte. Le due nuove sezioni sono ancora in una fase di test e solo per gruppo ristretto di imprese, ma Facebook dichiara che nelle prossime settimane renderà disponibile l’aggiornamento per tutti.

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Altro punto su cui Facebook sta investendo e la modalità di interazione tra le persone e le imprese. Il social ha infatti in fase di test tre nuovi pulsanti che andranno a comporre una nuova serie di strumenti per la call to action. Chiama Ora, Invia un Messaggio Privato e Contattaci, saranno questi i pulsanti, che si andranno ad aggiungere al pulsante Donate realizzato per organizzazioni non profit, che verranno inserite, con una piccola riprogettazione, nella parte superiore delle pagine così da metterli meglio in evidenza.

Non importa se si tratta di un idraulico, di un negozio di fiori, di un’associazione non-profit oppure un brand, l’importante è che sulla pagina siano presenti le informazioni utili alle persone per trovarvi e contattarvi. Noi vogliamo aiutarvi a comunicare con i vostri clienti.

Facebook nello spiegare il nuovo progetto annuncia che inserirà altre sezioni per rendere ancora migliore la presenza su Facebook delle aziende. Arriveranno nuove personalizzazioni per dare a tutte le aziende un servizio il più vicino possibile al mercato in cui opera. Nel presentare gli ultimi aggiornamenti il social ha voluto anche parlare delle nuove funzionalità per amministratori delle pagine che grazie alle novità inserito potranno avere più informazioni su come i clienti interagiscono con la pagina dell’azienda e la possibilità di creare messaggi predefiniti e la possibilità di rispondere privatamente al cliente.

Facebook sta ancora una volta cambiando, queste novità avranno un impatto importante sul mercato e in particolare per le aziende che vorranno sfruttare queste funzioni. Ma quali sono le intenzioni del social numero uno al mondo? Il futuro di Facebook, lo capiamo da queste, scelte è come dicevamo al’inizio del post di creare un gigantesco centro commerciale virutale dove gli utenti potranno vedere l’articolo, chiedere informazioni direttamente al negozio e alla fine comprare. Un’esperienza completa insomma dall’idea all’acquisto. Non dimentichiamoci però di una cosa a conclusione di tutto, Facebook ha creato l’assistente virtuale M che anche se ancora in fase iniziale in futuro sarà in grado di completare le attività per voi, come prendere appuntamenti oppure completare degli ordini online. Cosa ci aspetta in futuro nel gigantesco e ormai senza limiti mondo di Facebook?

Cosa Facebook sa di noi analizzando i nostri Mi Piace?

Cosa Facebook sa di noi analizzando i nostri Mi Piace?

In funzione di tutti i nostri mi piace Facebook cosa può sapere di noi? Può arrivare a capire cosa ci piace e cosa no? La risposta è si, il social numero uno al mondo è in grado, analizzando quello che facciamo, di tracciare un profilo e capire la nostra vita privata e i nostri interessi. A questo proposito la Facoltà di Psicometria dell’Università di Cambridge ha realizzato uno strumento che, analizzando la nostra attività su Facebook, è in grado di delineare chi siamo, cosa facciamo, se abbiamo o meno una relazione e cosa ci piace. Lo strumento realizzato, riesce a sapere tanto di quello che siamo e cosa facciamo su Facebook semplicemente in funzione del nostro comportamento. Non è perfetto in tutti i suoi aspetti, ci sono infatti alcuni errori e alcuni limiti di lettura ma questo non toglie il fatto che sia un interessante progetto.

Il nuovo strumento chiamato Apply Magic Sauce tool realizzato dall’università indovinerà il sesso, l’orientamento sessuale, la religione, il posizionamento politico e altro ancora. Oltre a questo il software dirà anche che tipo di personalità abbiamo analizzando quello che ci piace. Potrebbero esserci delle sorprese, lo strumento, come era prevedibile non è infallibile e alcuni dati potrebbero essere una sorpresa, dirci per esempio che abbiamo una personalità diversa da quella che pensavamo di avere oppure un orientamento politico completamente opposto alle nostre idee. Provare il software è semplicissimo, cliccando su Apply Magic Sauce tool potrete accedere al sito dove  cliccando Predict my profile e dando l’accesso al programma a Facebook in pochi secondi il tool vi presenterà il profilo.

Davanti a questo programma, sicuramente interessante, la curiosità di sapere che cosa Facebook sa di noi cresce, sapere come, in funzione delle nostre scelte, che tipo di personalità abbiamo ci attira molto. Appena trovata e letta la notizia di questo tool anch’io ho provato a cliccare per vedere cosa Facebook dice di me ma, appena fatto mi sono fermato chiedendomi: ma cosa sa il social di me? Niente di preoccupante stiamo tranquilli, però mi chiedevo: se Apply Magic Sauce tool riesce a sapere questo di noi quanto in più sa Facebook?

La nostra privacy la nostra protezione estiste davvero oppure siamo semplicemente all’interno di un sistema dove ogni informazione che inseriamo viene utilizzata per farci vedere quello che ci piace e invogliarci a seguire, commentare e condividere determinate cose? La risposta penso di saperla.

Facebook: un pizzico di blog nella nuova grafica?

Facebook: un pizzico di blog nella nuova grafica?

Facebook, lo abbiamo capito in questi anni, non è un’azienda a cui piace stare ferma senza sviluppare nuovi prodotti e soluzioni. Secondo una dichiazione di un portavoce del social numero uno al mondo, l’azienda sta testando un design rinnovato che potrebbe dare una diversa impronta grafica alla timeline. La prima senzazione, osservando le immagini pubblicate dal sito Mashable la prossima grafica di Facebook potrebbe assomigliare di più ad un blog che alla classica visualizzazione a cui siamo abituati.

Stiamo testando un aggiornamento grafico per poter creare e leggere storie più lunghe nella News Feed – ha dichiarato un portavoce di Facebook. Il nuovo design, non è stato condiviso dallo stesso social ma individuato dall’utente John Biesenecker. La nuova grafica come potete notare dall’immagine è più pulita e fa diventare i contenuti pubblicati molto più simili ai post di un blog. Il contenuto pubblicato dispone di una foto di copertina e di un nuovo look sia per il titolo che per il testo. Una particolarità: non include una barra laterale con gli annunci e altri suggerimenti, come le versioni precedenti.

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Come succede per la maggior parte degli esperimenti effettuati da Facebook, i cambiamenti vengono testati da un piccolo gruppo di utenti che dispongono dell’accesso alle nuove funzioni create dal social. A questo proposito Facebook non ha rilasciato nessuna dichiarazione se la funzione sarà rilasciata o meno a tutti gli utenti, ma potrebbe essere il punto di inizio di una serie di cambiamenti che la società vuole portare alla grafica che viene aggioranta in modo significativo dal 2010.

Nel corso degli ultimi mesi, Facebook ha introdotto diverse novità per i contenuti come una nuova piattaforma per gli articoli, la visione dei video in live streaming e la possibilità di fare l’embed di un video. L’inserimento quindi di una nuova grafica in stile blog sembra molto in sintonia con crescente attenzione del social per i contenuti così da mantenere gli utenti impegnati ma soprattutto per più tempo su Facebook.

Facebook: ecco Security Checkup per il controllo della sicurezza

Facebook: ecco Security Checkup per il controllo della sicurezza

Facebook pubblica oggi nella sua newsroom un importante notizia in fatto di sicurezza. Da oggi è disponibile un nuovo sistema di controllo della sicurezza per migliore protezione del nostro profilo. Il nuovo strumento si chiama Security Checkup e avrà il compito di effettuare una serie di controlli di sicurezza sull’account. Penserà a tutto Facebook, l’utente non dovrà cercarlo ne attivarlo, nelle prossime settimane, spiega il social nel suo post, verrà visualizzato un promemoria nella parte superiore della News Feed. Per utilizzarlo basterà semplicemente farlo partire e seguire le istruzioni in tre semplici passaggi:

controllo accessi facebookIn questo primo step Facebook permette di fare pulizia dei dispositivi con cui abbiamo effettuato l’accesso al social in passato. Con questa funzione sarà possibile eliminare quelli inutilizati.

avvisi di accesso facebookFacebook inserisce la possibilità di attiavare un Login Alert che consente di ricevere una notifica via mail nel momento in cui qualcuno tenta di accedere al profilo da un dispositivo sconosciuto oppure da un altro browser.

proteggi la tua passwordTerzo e ultimo passaggio è il controllo della password. Facebook in questo step da all’utente alcuni suggerimenti sul tipo di passoword da utilizzare. Il social consiglia infatti di scegliere una parol segreta forte e non di uso comune, che sia unica e che non venga utilizzata su altri canali a cui ci siamo iscritti e di non condividerla con nessuno.

In pochi semplici passaggi, Facebook ci fa quindi controllare l’account verificandone i nostri accessi, gli accessi sospetti e la password. Un’ottima novità che da maggiore tranquillità ai tanti utenti che ogni giorno usano il social numero uno al mondo. Se volete effettuare subito il controllo sul vostro profilo e non aspettare la notifica nelle News Feed è possibile utilizzare Security Checkup in qualsiasi momento cliccando su questo link. Facebook in chiusura fa due precisazioni: Security Checkup è disponibile in tutto il mondo ma per ora solo da desktop, presto sarà disponibile anche su smartphone e ci ricorda che possiamo sempre accedere alla pagina di controllo della sicurezza del nostro profilo cliccando su Impostazioni e selezionando scheda Protezione.

Facebook: come funzionano i Lead Ads

Facebook: come funzionano i Lead Ads

Facebook ha lanciato da ormai qualche settimana i Lead Ads, una nuova funzione che permetterà di semplificare la generazione dei lead grazie alla compilazione automatica dei moduli di contatto inserendo i dati personali presenti sul social, evitando all’utente la compilazione del form. L’importante cambiamento prendendo nome, cognome, numero di cellulare e indirizzo email andrà a compilare automaticamente le landing page eliminado la fatica all’utente di dover per forza inserire nuovamente i suoi dati.

Per acquisire contatti tramite Facebook attualmente è necessario creare un annuncio che porta ad una landing page creata appositamente con un form di compilazione dove l’utente dovrà inserire i suoi dati personali. Davanti a questa procedura, il rischio concreto che l’utente non compili il form esiste e quindi addio tasso di conversione e il lavoro di preparazione dell’annuncio non è servito a molto.

Come se non bastasse oltre a questo dobbiamo considerare altri fattori che potrebbero far cambiare idea all’utente. I link che portano alla landing page sono ovviamente esterni a Facebook e se la connessione è lenta il caricamento si allunga invogliando l’utente a chiudere la pagina. Altro punto da tenere in considerazione è la compilazione del form da smartphone, un’operazione molto scomoda. Considerando che il settore mobile è un settore in contiuno sviluppo gli utenti scontenti di compilare un form dal loro dispositvo aumentano.

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Fatte queste considerazion i Facebook Lead Ads sono a questo punto la soluzione a quesi problemi, avere a disposizione l’autompilazione di un form con i dati personali già presenti nel social è una comodità che sarebbe molto apprezzata. Grazie a questo da un lato gli addetti alle campagne pubblicitarie avranno un procedimento più semplice e veloce da seguire, dall’altro gli utenti saranno più invogliati a cliccare su un annuncio.

Tutto questo, dobbiamo ricordarlo, funzionerà solo all’interno di Facebook, non ci sarà nessun contatto con pagine esterne. A questo punto è quindi giusto chiedersi cosa comporterà questo cambiamento. I vari siti aziendali molto probabilmente dovranno far fronte ad un calo delle visite e quindi ad una riduzione di visibilità. La soluzione a questo problema potrebbe anche non esserci vista la volontà di Facebook a portare tutto internamente, ma forse una campagna pubblicitaria con sia Lead Ads e che con la vecchia modalità potrebbe mantenere visibile il sito.

Sono tutte ipotesi ovviamente, i Lead Ads sono attualmente in fase di test per un gruppo di inserzionisti e Facebook non ha ancora comunciato quando intendere attivare questa nuova funzione. Non resta che attendere per capire e conoscere le tempistiche di questo lancio.

Facebook: ecco i video privati

Facebook: ecco i video privati

Facebook, non è un segreto, vuole competere con YouTube, leader nel settore dei video. L’ennessima conferma a questo suo obbiettivo viene confermato dall’ultimo aggiornamento introdotto. Le nuove funzionalità permetteranno infatti agli amministratori di gestire meglio la diffusione dei contenuti multimediali. Facebook permetterà infatti di pubblicare video privati, visibili solo a determinati utenti.

Niente di nuovo siamo sinceri, la stessa funzionalità è infatti presente anche su YouTube dove è possibile condividere un video in privato e l’unico modo per poterlo visualizzare è essere in possesso dell’URL. Facebook però oltre a questa nuova modalità di visualizzazione mette a disposizione altre interessanti personalizzazioni.

Nella nuova fuzione sarà infatti possibile definire l’accesso ad una determinata categoria di utenti, per esempio infunzione dell’età oppure del sesso. Oltre a questo sarà possibile inserire all’interno del video delle miniature personalizzate. Facebook ha pensato anche ad un modo per organizzare meglio i contenuti mettendo a disposizione degli amministrazione la possibilità di etichettare un video in funzione dell’argomento (vedi foto). I video potranno poi essere visualizzati in una libreria creata appositamente per permettere una migliore gestione dei contenuti ordinandoli secondo le varie necessità degli amministratori. Ultima novità ma non meno importante, i video con visualizzazione limitata a determinati utenti non appariranno all’interno della timeline.

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Grazie a questo aggiornamento, i gestori delle pagine Facebook, potranno avranno a disposizione un’imporante pacchetto di nuove funzioni che gli permetteranno di ottimizzare al meglio la condivisione e di conseguenza la visualizzazione di un determinato contento. La novità sarà altrettanto importante per le aziende e le attività commerciali, grazie infatti alla possibilità visualizzare in funzione della categoria i vari ammistratori potranno realizzare una campagna pubblicitaria più mirata verso determinati utenti maggiormente interessati a quel video.

Facebook comunica infine che l’aggionamento per la gestione dei video non è ancora disponibile per tutti gli utenti ma, il rilascio avverrà progressivamente nelle prossime settimane.

Facebook: ospiterà contenuti di altri siti

Facebook: ospiterà contenuti di altri siti

Facebook, saldamente il social network numero uno al mondo, non si ferma godendosi questo traguardo ma investe continuamente in ricerca e sviluppo cercando di ottimizzare determinate sezioni che, secondo l’azienda possono essere migliorate.  Il New York Times a questo proposito pubblica in queste ore un interessante notizia: Zuckerberg sta trattando con almeno sei società di media per la pubblicazione di loro contenuti direttamente sul social network.

Questo permetterà all’utente leggere direttamente la notizia su Facebook senza dover per forza cliccare sul link come avviene oggi. I primi media che molto probabilmene pubblicheranno direttamente sul sito saranno: The New York Times, Buzzfeed, National Geographic e The Huffington Post. Ma qual è la ragione di questa scelta? I siti web impiegano a volte troppo tempo per caricarsi, e secondo Facebook questo peggiora sugli smartphone a causa soprattutto della pubblicità. Caricando il contenuto direttamente all’interno del social i rischi di rallentamento verrebbero totalmente eliminati.

La proposta del social è molto interessante e potrà sicuramente aiutare i siti di news nell’ottenere maggiore visibilità e coninvolgimento da parte degli utenti. I contenuti verrebbero gestiti nella news feed di Facebook e in funzione degli interessi di ogni singolo utente verrebbero visualizzati più regolarmente e in modo più ottimizzato. Facebook non ha attualmente rilasciato comunicazioni ufficiali a proposito ma viste le premesse potrebbe nascere un nuovo modo di comunicare per i media con una presenza più completa e ottimizzata direttamente all’interno dell’ecosistema Facebook.

Fonte | engadget

Facebook: via i contatti inattivi dalle pagine Mi Piace

Facebook: via i contatti inattivi dalle pagine Mi Piace

Facebook in un comunicato appena pubblicato rende noto che nelle prossime settimane, più precisamente dal 12 marzo, rimuoverà  i Like delle pagine Mi Piace degli account disattivati o appartenenti a persone defunte. Scopo di questa operazione, fornire un numero più affidabile possibile di iscritti ai gestori delle pagine.

Questo porterà alla diminuzione dei Mi Piace in alcune pagine in funzione dei contatti inattivi presenti. Questa notizia potrebbe essere un problema per chi ha comprato account fake per incrementare il numero dei Mi piace. La procedura comunicata da Facebook non è nuova, alcuni mesi fa infatti  Instagram, social di proprietà Facebook, aveva messo in pratica una pulizia simi e alcuni account avevano perso fino al 50% degli iscritti. Ecco di seguito il comunicato stampa in italiano:

Molte aziende usano i dati delle loro Pagine per capire chi sono i loro iscritti e cosa sta loro a cuore. Per far sì che quei dati siano più affidabili e significativi, stiamo aggiornando il modo in cui vengono contati i “Mi piace” delle Pagine, rimuovendo dalla conta degli iscritti gli account che nel frattempo sono stati disattivati o appartengono a persone morte. Questo cambiamento fa sì che i dati di Facebook siano aggiornati e coerenti.

Rimuovere gli account inattivi

Ci sono principalmente due buone ragioni per rimuovere dalla conta dei “Mi piace” gli account disattivati o appartenenti a persone morte:

  • Per i proprietari delle Pagine: la rimozione di questi account fornisce ai proprietari delle Pagine dati sempre aggiornati sulle persone che seguono davvero i loro aggiornamenti, e rende più facile identificare e trovare un pubblico simile per i loro annunci a pagamento.
  • Per coerenza generale: filtriamo già dai singoli post i “Mi piace” e i commenti generati da account disattivati o di persone morte, quindi questo rende i nostri dati coerenti tra loro.

Cosa aspettarsi

Nelle prossime settimane i gestori delle Pagine vedranno un piccolo calo nel numero dei “Mi piace”, come conseguenza di questo aggiornamento. È importante ricordare, però, che i “Mi piace” rimossi appartengono a persone che erano già inattive su Facebook.

Per il futuro, tutti gli account volontariamente disattivati o appartenenti a persone morte saranno rimossi automaticamente dalla conta dei “Mi piace” delle pagine a cui erano iscritti. Qualora un account disattivato venisse poi ri-attivato, sarebbe aggiunto alla conta dei “Mi piace” delle pagine a cui era iscritto.

Se i dati su Facebook sono più significativi e affidabili, tutti ci guadagnano. Speriamo che questo aggiornamento renda le Pagine ancora più preziose per imprese e aziende.

Foto minorenni su Facebook: pubblicare o non pubblicare?

Foto minorenni su Facebook: pubblicare o non pubblicare?

Durante la giorno quando vogliamo fare una pausa, automaticamente andiamo su Facebook per curiosare cosa fanno i nostri amici facendo scorrere una serie di contenuti come immagini e video condivisi. Viviamo in un mondo ormai completamente (o quasi) social dove tutto viene condiviso su Facebook, Twitter, Google+ e tanti altri canali presenti in rete. Ma davanti a questo contiunuo pubblicare, condividere, mettere in pubblico quello che fino a qualche anno fa era la nostra vita privata, penso sia importane fermarsi e pensare se sia giusto fare tutto questo.

Certo, con la diffusione dei social network tutto cambia, il confine tra la nostra vita privata e quella pubblica forse non esiste più e l’essere presenti su Facebook elimina forse completamente questo limite. Ma questo confine in certi casi va mantenuto, per proteggere quello che è per noi importante. Ci sono alcune piccole cose da prendere in considerazione prima di pubblicare per esempio una foto, un video o comunque qualcosa che riguarda la nostra vita privata perchè se riteniamo importante mantenere una protezione dobbiamo è importante sapere se quello che pubblichiamo è protetto.

La rete oggi è molto pericolosa, pubblicare qualcosa di privato come per esempio la nostra famiglia, specialmente se minorenne, è purtroppo un rischio a causa dei troppi malintenzionati presenti sul web. Siamo davanti ad una scelta importante quando stiamo per pubblicare una foto, perchè quella foto appena pubblicata perderà, come per esempio succede per Facebook, l’esclusività e darà diritto al social di utilizzarla. La scelta a volte potrebbe essere difficile ma pensiamo ad una foto scattata ad un bambino e pubblicata in rete, a quali rischi sarebbe esposta? Sappiamo con certezza dove andrà a finire? Purtroppo no.

Una possibile riflessione può arrivare da alcune statistiche pubblicate in rete che mettono in evidenza numeri davvero alti in fatto di pubblicazione di foto di minori, uno studio realizzato da AVG dice infatti che negli Stati Uniti il 92% dei bambini sotto i due anni è presente in rete, anni fa in Europa la stessa statistica era ferma al 73%, ma vista la tendenza generale questa percentuale non sarà sicuramente diminuita.

Certo potremmo pubblicare lo stesso la foto impostando un livello di privacy elevato ma, dobbiamo sempre tenere in considerazione una cosa, la foto una volta cancellata rimarrà comunque come backup sui server di Facebook. A questo proposito è infatti importante non dimenticare che Facebook considera l’utente come proprietario dei contenuti pubblicati, precisando che l’utente concede al social il diritto di utilizzarlo, come spiegato nelle Condizioni d’uso. Questo diritto non è revocabile finisce solo nel momento in cui l’utente si cancella definitivamente dal social.

Conclusioni

Forse manchiamo di educazione in questo, forse non conosciamo quali sono i rischi nel pubblicare la foto di un minorenne, possono essere diverse le ragioni di questa poca competenza. Un social può essere lo strumento perfetto far vedere la foto di un bambino appena nato, della sua crescita oppure di un suo compleanno ai suoi parenti e amici ma, un po’ di attenzione ci vuole lo stesso. La scorsa settimana ho pubblicato un post dove spiegavo quale comportamento tenere in rete in campo lavorativo, i casi sono simili solo che in questo caso si andranno a proteggere persone imporanti nella sfera privata di una persona.