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Facebook: tasto non mi piace si o no?

Facebook: tasto non mi piace si o no?

La maggior parte degli utenti di Facebook ha sicuramente sentito il bisogno di un pulsante Non mi piace almeno una volta nella vita, ma ad oggi il primo social al mondo non ha apparentemente preso in considerazione la richiesta. Successivamente alle ultime novità su CEO Mark Zuckerberg condivise in rete, qualcosa a prosito si sta muovendo, ma prima di vedere qualcosa di concreto dovremo aspettare ancora. Diverse persone – dichiara Mark Zuckerberg – hanno chiesto un pulsante diverso dal solito Mi Piace, così da poter dire che qualcosa non è positivo, ma non abbiamo intenzione di farlo, perchè credo che non sia un bene per la community.

Guardando però la cosa da un altro punto di vista, è piuttosto imbarazzante mettere Mi Piace ad uno stato che contiene una cosa tragica come per esempio un lutto in famiglia. Zuckerberg a questo proposito ha sottolineato che ci sono diversi sentimenti tra le persone e e che nella vita di tutti i giorni non tutto è positivo. Per capire meglio tutto questo – spiega il CEO di Facebook – il social attualmente sta cercando di capire come la gente potrebbe esprimere una gamma più ampia di emozioni. Proseguendo nella ricerca – continua Zuckerberg –  molto probabilmente si arriverà ad inserire qualcosa di simile ad un pulsante Non Mi piace così da poter esprimere emozioni diverse.

Tutto questo potrebbe davvero gradito dalla community Facebook? Non resta che aspettare per capire se ci saranno sviluppi in merito.

Fonte | neowin

Facebook utilizza troppa memoria sul tuo iPhone: tip and tricks

Facebook utilizza troppa memoria sul tuo iPhone: tip and tricks

L’applicazione Facebook per iPhone è sicuramente molto comoda, perchè vi permette di essere sempre connessi con i vostri amici, ma ha un piccolo difetto, un utilizzo continuo porta a un sensibile incremento della memoria cache occupata, rubando magari spazio che potrebbe servirvi per altri motivi. Matthew Stuart di Business Insider facendo un controllo sul proprio smartphone si è accorto proprio di questo: Facebook continua a espandere la quantità di memoria, più lo si utilizza più questo spazio aumenta.

Perchè succede tuto questo? Facebook durante il suo utilizzo apre collegamenti all’interno della app sul proprio browser interno, invece di utilizzare un browser esterno come Chrome o Safari. Il social ha infatti sviluppato la sua app in modo che ogni volta che apre una pagina web venga caricata completamente. In pratica più pagine si aprono più la memoria cache cresce, quindi più spazio viene occupato. Facebook, per risolvere il problema, sta lavorando per trovare il giusto equilibrio dei contenuti ottimizzando la cache, così da renderla più fluida, specialmente per utenti che tornano più volte sullo stessi contenuti. Foto e video rappresentano la maggior parte dei dati memorizzati – spiega Facebook – in un recente aggiornamento abbiamo attivato una funzione che elimina le vecchie foto dal dispositivo che non vengono utilizzati da tempo. Abbiamo inserito inoltre – continua il social – un punto limite di spazio occupato che va cancellare la cache quando ha raggiunto i 25 megabyte.

Un aggiornamento sicuramente interessante, tuttavia, se siete a corto di spazio sul vostro iPhone, una buona soluzione potrebbe essere quella di utilizzare Facebook direttamente nel browser mobile così da aprire i vari link al suo interno e non nell’applicazione di Facebook occupando spazio sul dispositivo. Un ulteriore possibilità potrebbe essere quella di disinstallare e reinstallare Facebook, quando vi sembra che lo spazio occupato sia troppo.

Fonte | bgr

Di’ grazie a qualcuno: il nuovo servizo di Facebook per ringraziare gli amici

Di’ grazie a qualcuno: il nuovo servizo di Facebook per ringraziare gli amici

Facebook, il social network di Mark Zuckerberg ha appena introdotto una nuova funzione. La novità si chiama Di’ grazie a qualcuno, che permette di ringraziare i propri amici tramite una video realizzato in automatico. Come era già successo lo scorso anno con il video A Look Back che riassumeva gli episodi principale della nostra vita su Facebook, ora il primo social al mondo attiva praticamente la stessa cosa verso i nostri amici.

Quindi se volete ringraziare un vostro amico basterà semplicemente collegarsi a Say Thanks da desktop o da mobile e una volta scelto l’amico Facebook preparerà in automatico un video con i momenti più belli condivisi insieme. A questo punto basterà semplicemente condividerlo per farlo visualizzare all’amico e ovviamente alla rete degli altri amici.

Attualmente non è possibile condividere il video privatamente, Facebook ha infatti scelto di rendere il video pubblico. Il video verrà pubblicato quindi sulla pagina dell’amico scelto dove insieme alla possibilità di visualizzarlo potrà ricambiare con un suo video, creando così una catena di ringraziamente che secondo le prime notizie sarà disponibile almeno fino a Natale.

Sarà possibile modificare il video, certo se vi accontentate del montaggio realizzato da Facebook vi basterà condividere ma non caso non vi andasse bene potrete farlo in pochi semplici passaggi. In fase di modifica potrete selezionare le foto che riterrete più adatte tra quelle caricate o nel caso aggiungerne di nuove. Potrete cambiare le foto ma non le scritte che rimarranno invariate. Stiamo per assistere ad un’invasione di video su Facebook, questa facilità di realizzazione e condividione potrebbe davvero genererare una reazione a catena! Siete pronti?

Fonte | newsroom facebook

News Feed Facebook: potremo decidere quali contenuti vedere

News Feed Facebook: potremo decidere quali contenuti vedere

Diciamoci la verità il nostro News Feed di Facebook, in certi casi è davvero sovraffollato, gli aggiornamenti che arrivano dagli amici, dai gruppi, dalle fan page e dagli eventi, non ci permettono di leggere tutto e a volte rischiamo magari di perdere una notifica importante in mezzo alle tantissime che a volte sono inutili. Il primo social al mondo corre in soccorso di questo e dalle parole di Greg Marra, Product Manager di Facebook annuncia che potremo presto decidere cosa visualizzare, semplicemente utilizzando il tasto segui o non seguire di fianco all’account che vogliamo visualizzare nella nostra news feed.

More Ways to Control What You See in Your News Feed from Facebook on Vimeo.

La nuova funzionalità permetterà quindi di scegliere i contenuti da visualizzare nella nostra News Feed e quindi di non seguire quel profilo, gruppo o fan page, rimanendo comunque amici o follower di quella determinata pagina. Questa scelta potrà essere fatta tramite la pagina creata chiamata Impostazioni News Feed, disponibile solo da mobile. Questa nuova funzionalità è davvero interessante perchè ci permetterà di fare pulizia sul nostro News Feed visualizzando solo di contenuti che riteniamo di maggior interesse e utilità.

Fonte | facebook

Facebook: il post perfetto in 4 mosse

Facebook: il post perfetto in 4 mosse

Quanto sarebbe bello sapere subito se il post appena pubblicato su Facebook otterra un alto numero di clic, di mi piace e di commenti. Ovviamente tutto questo è impossibile l’unica soluzione è quella di creare un post perfetto in partenza in tutte le sue parti per giocarsi così al meglio le sue possibilità. A questo punto la domanda sarà: come si fa a creare il perfetto post per Facebook? La risposta la possiamo dare in 4 punti, che andranno a formare un contenuto completo in tutte le sue parti che gli permetterà di ottenere la massima visibilità on-line.

Da un interessante post pubblicato da TheNextWeb, da cui ho preso spuno ho voluto riportare di seguito 4 punti da tentere in considerazione per realizzare un post perfetto:

  1. Un post perfetto ha un link

  2. Un post perfetto è breve, ha meno 40 caratteri, se possibile

  3. Un post perfetto non va pubblicato nelle ore di punta

  4. Un post perfetto fa parte di una strategia di condivisione

Proviamo ad entrare nel dettaglio per capire meglio cosa andrebbe fatto:

1. Un post perfetto ha un link

Prima di tutto possiamo analizzare questo dato direi abbastanza interessante: i post che contengono un link ottengono il doppio dei clic rispetto ai link con immagine. Questi dati provengono da Facebook stesso, che ha eseguito degli studi sul numero di clic per diversi tipi post. Quando stiamo per condividere un contenuto su Facebook e dobbiamo scegliere tra un link e una foto è meglio il primo.

2. Un post perfetto è breve, ha meno 40 caratteri, se possibile

I messaggi di questa lunghezza tendono a ricevere più commenti, insomma più coinvolgimento. Uno studio di Buddy Media su 100 top account di Facebook ha riscontrato che un post con 40 caratteri o meno riceve un maggiore coinvolgimento. A tal proposito è importante notare che spesso questi messaggi brevi sono quelli meno frequenti.

Altri studi hanno confermato che più corto è il testo migliore è la resa. Maxim e BlitzLocal hanno studiato pià 11.000 pagine di Facebook arrivando alla conclusione che l’engadgement è aumentato quando i post sono più brevi. Track Social  nel suo studio ha ottenuto lo stesso risultato: i cosiddetti messaggi brevi da zero a 70 caratteri hanno ottenuto più like, più commenti.

3. Un post perfetto non va pubblicato nelle ore di punta

Il pensiero da fare è semplicemente questo: se pubblico un post in una fascia oraria in concorrenza con centinaia di migliaia di post il mio aggiornamento sarà inghiottito dagli e non verrà visualizzato da nessuno. Tra i vari studi fatti è interessante vedere alcune conclusioni di Track Maven che dopo aver analizzato 5.800 pagine e oltre 1,5 milioni di post è arrivato a queste conclusioni per ottenere visibilità: pubblicare il sabato e la domenica e dopo l’orario di lavoro.

Un ulteriore suggerimento, per verificare se questi suggerimenti funzionano, è quello di effettuare dei test, in funzione dei risultati in fatto di visibilità e coinvolgimento sarà possibile decidere quando è meglio pubblicare.

4. Un post perfetto fa parte di una strategia di condivisione

Mark Schaefer e Tom Webster hanno analizzato i dati su 8.000 pagine di Facebook per identificare come le marche hanno risentono dell’apparente calo di portata. Da questa analisi i risultati ottenuti sono abbastanza interessanti, il 70% delle pagine ha avuto un calo del 30% della portata organica. Ma come è possibile risolvere questa riduzione di visibilità? Prima di tutto devono esserci due condizioni: un buon pubblico che segue la pagina e la pubblicazione di contenuti di buon livello. A questo punto cosa manca? Una linea editoriale nella pubblicazione.Le pagine di successo grazie a questo riescono a creare aspettativa tra i loro fan, pubblicando ovviamente contenuti di qualità

Conclusioni

Questi quattro punti non sono ovviamente una soluzione a tutti i problemi di visibilità che una pagina Facebook potrebbe avere, sono alcuni suggerimenti su come far rendere al meglio quello che pubblicate e pubblichiamo. Ma se in un buon piano editoriale per la nostra Like Page staremo attenti ad inserire per esempio un link, ottimizzare al meglio il testo inserito decidere quando pubblicare e come pubblicare, faremo fare alla nostra pagina un buon salto di qualità che con impegno e un po’ di pazienza otterrà buoni risultati. Se avete suggerimenti o altre tecniche di condivisione e vi va di condividerla inseritela nei commenti.

Facebook funzione pagamenti integrata in Messenger

Facebook funzione pagamenti integrata in Messenger

Sicuramente vi sarà succeso di uscire di casa e aver dimenticato il portafoglio, andare a cena con gli amici e non poter pagare. Nessun problema certo, un amico paga per voi e gli restituirrete i soldi il giorno dopo. Tutto molto semplice non c’è dubbio, ma se volessimo farlo subito per evitare per esempio di dimenticarsi? Anche in questo caso esiste una soluzione: tramite l’applicazione di PayPal, potrete fare la transizione in tempi brevissimi. Secondo le ultime notizie circolate in rete ci potrebbe essere presto un alternativa al sito di pagamenti on-line. Stiamo parlando di Facebook, che  a quanto pare , vista la recente scoperta di uno studente dell’università di Stanford inserirà in Messenger la funzione per i pagamenti.

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Andrew Aude, questo il nome dello studente ha scoperto tra le varie funzioni nascote che Facebook stia sviluppando un sistema di pagamenti integrato nella sua app di messaggistica Messenger. Come potete vedere nello screenshot la funzione è già presente nel’ultima versione dell’applicazione, ma per il momento non è disponibile agli utenti. Quando verrà attivata gli utenti potranno quindi inviare denaro ad un altro utente utilizando lo stesso sistema di quando inviamo una foto.

Il sistema come possiamo vedere supporta solo carte di debito viste i costi gestione inferiori, come per esempio la transazione che non viene tassata,  anche se tutto questo non è definitivo e nel momento del lancio tutto potrebbe cambiare. Non si conosce ancora quando Facebook abiliterà questa funzione, nel frattempo però possiamo dare una spiegazione al perche Facebook abbia imposto Messenger ai suoi utenti.

Fonte | ubergizmo

Moments: un nuovo concetto di privacy per Facebook

Moments: un nuovo concetto di privacy per Facebook

Facebook, nel suo interesse di avere tutto condiviso in rete, ha sempre evitato di spiegarci come utilizzare gli elenchi e le impostazioni di privacy per condividere momenti intimi solo con i nostri amici più cari e i familiari. Secondo le ultime notizie il social numero uno al mondo sta cambiando idea in questo attivando un nuovo progetto che andrà a proteggere meglio i nostri dati più personali.

Il team di Mark Zuckerberg sta sviluppando nuova applicazione con nome in codice Moments, pensata per gestire in maniera più semplice la condivisione delle nostre informazioni personali garantendo più riservatezza. Il prodotto è attualmente sottoposto a vari test di funzionamento da parte dei dipendenti di Facebook. Il design di Moments presenterà una griglia dove verranno visualizzati vari gruppi di amici e di familiari. Sfruttando questi gruppi, impostati precedentemente con vari livelli di condivisione, sarà possibile condividere rapidamente per esempio immagini o video con il gruppo selezionato.

L’obiettivo che la società vuole raggiungere con Moments è quello di rendere la condivisione con diversi gruppi di persone molto più veloce rispetto alla principale applicazione di Facebook, con però un occhio di riguardo verso la privacy.  Di questa nuova possibile app è importante notare che Facebook a volte non lancia prodotti sviluppati, una notizia diffusa in rete spiega che la società ha recentemente bloccato un app calendario per gli eventi, è quindi possibile che Moments non arrivi oppure che venga rilasciata con un nome diverso.

Facebook, non ha rilasciato dichiarazioni a riguardo dichiarando di non vole commentare voci o speculazioni su una possibile applicazione per la gestione della privacy. Non resta che attendere, come succede spesso in questi casi, per vedere se la società rilascerà o meno un app che potrebbe cambiare e di molto la gestione della privacy ai suoi utenti.

Fonte | techcrunch

Facebook: test sui post che si autoeliminano, ma come utilizzarli?

Facebook: test sui post che si autoeliminano, ma come utilizzarli?

Nuovi test in casa Facebook, sulla quanto già fatto da Snapchat e Slingshot di proprietà di Zuckerberg, il social più grande del mondo sta testando una nuova funzione chiamata Choose Expiration, che permette ad un utente di mettere ad un post scegliere entro quanto tempo un post pubblicato sparirà dalla sua bacheca. La notizia, pubblicata su vari siti statunitensi, è stata confermata poi dalla stessa società che in una dichiarazione ha spiegato che stanno conducendo alcuni test su una nuova funzione che permette agli utenti di programmare la cancellazione di un post.

La sperimentazione, come succede spesso in questi casi, verrà effettuata su un numero ridotto di utenti Facebook sulla versione mobile dell’applicazione per iOS, su iPhone e iPad. Chi potrà testare la nuova funzione si troverà davanti un menu dove sarà possibile scegliere il tempo di durata della visualizzazione, che varierà da un minimo di un’ora a sette giorni, scaduto il post pubblicato si autoeliminerà.

Ma a questo punto al di la delle chat come Snapchat e Slingshot, come potrà essere sfruttata questa nuova funzione su Facebook? L’utilizzo principale e magari più concreto sarà per le società presenti sul social che grazie a questi post a tempo potranno pubblicare per esempio coupon con offerte promozionali, offerte durante i saldi, insomma post che grazie alla durata potranno portare un guadagno alle aziende se sfruttato bene. La nuova funzione, sembra indirizzata più verso le attività commerciali, un utente privato non avrà sicuramente interesse a pubblicare un post che si autoelimina. Tutto questo sarà ovviamente disponibile se i test che Facebook sta effettuando andranndo a buon fine, ad oggi però non si conoscono ancora i particolari di questa nuova funzione e di come Zuckerberg vorrà implementarla nella sua creatura, una cosa è certa, se giocata bene potrebbe essere una grande possibilità per le aziende.

 

Facebook Mention: chatta con i personaggi famosi

Facebook Mention: chatta con i personaggi famosi

Un nuovo tassello dell’enorme panorama Facebook arriva in Italia, stiamo parlando di Mentions, una nuova applicazione che crea un collegamento diretto tra i personaggi famosi e tutte le altre persone presenti permettendogli di interagire tra di loro. Grazie all’arrivo dei social network il modo di comunicare è completamente cambiato e il mettersi a contatto con i VIP è diventato più semplice, attualmente su Facebook circa 800 milioni di utenti sono collegati ai personaggi famosi.

Tra gli utenti italiani il 69% ha collegamenti con una celebrità, generanfo più di un 1 miliardo di interazioni alla settimana. Mention è molto diffusa negli Stati Uniti e il suo scopo principale è quello di rendere più semplice la comunicazione tra vip e fan. Il funzionamento è molto semplice, basterà infatti che il personaggio famoso attivi sulla propria pagina facebook Mentions creando una live chat diretta con i fan, sarà così possibile partecipare ad una conversazione con una celebrità.

In Italia Mention è appena arrivata, non sappiamo quindi come la rete reagirà a questa nuova funzione di Facebook, sarà un completo buco nell’acqua? Non resta che attendere vedere le prime reazioni. Va però detto che Mention potrebbe essere un interessante strumento per i personaggi famosi, perchè gli permetterebbe di avere a disposizione tantissimi contatti diretti con la propria rete di fan così da poter creare una rete da cui ottenere in tempi immediati una reazione, come per esempio per un cantante su una nuova canzone. L’applicazione è attualmente disponibile solo per utenti Apple a questo link.

Sicurezza Facebook: anti-malware disponibile

Sicurezza Facebook: anti-malware disponibile

L’utilizzo di internet porta ad essere molto esposti e spesso di correre il rischio di essere infettati. Una parte di internet dove questo può succedere è il mondo dei social network che, tramite link a volte invitanti  infettano i profili degli utenti. A proposito di questo problema Facebook, con l’obbiettivo di dare più sicurezza ai propri utenti, ha voluto mettere a disposizione alcuni software gratuiti per prevenire un eventuale presenza di virus sul profilo.Per mette a disposizione un servizio anti-malware, il social ha raggiunto un accordo con alcuni produttori di software per sicurezza on-line più precisamente F-Secure e Trend Micro. In funzione poi del tipo di malware sarà ail social stesso a decidere quale dei due utilizzare per eliminare il problema.

facebook_security

Il funzionamento del nuovo servizio è del tutto automatizzato o quasi perchè gli utenti, che sono stati riscontrati infetti, saranno avvisati tramite una notifica popup in cui verrà indicato quale malware utilizzarei. Una volta cliccato su download, l’applicazione si installerà in automatico ed eseguirà la scansione. Effettuata poi l’analisi Facebook invierà i risultati della scansione tramite una notifica. Terminata l’operazione di analisi e pulizia il software si disinstallerà da solo.

Facebook, sta mettendo a disposizione degli utenti una funzione davvero importante ma per capire meglio la sua funzione è importante fare una precisazione: il servizio anti-malware non andrà a sostituire l’antivirus presente sul computer, perchè si tratta una funzione dedicata ad un utilizzo specifico e non al controllo dell’intero sistema. Un portavoce di Facebook ha infine dichiarato che questa funzione è disponibile solo per la versione desktop di Windows, senza aggiungere altre info su quando il servizio anti-malware sara rilasciato per gli altri dispositivi.