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Ottimizza il profilo Linkedin in funzione del lavoro che fai

Ottimizza il profilo Linkedin in funzione del lavoro che fai

Linkedin, come sappiamo bene, è il social sviluppato per i professionisti, un mondo dove mettere in vetrina le proprie competenze e qualità. Negli ultimi anni la sua crescita è stata importante e, com’era prevedibile, mettere oggi in evidenza il proprio profilo diventa sempre più difficile a causa della troppa concorrenza. Aluni mesi fa avevamo già affrontato il discorso su come ottenere un profilo LinkedIn ben compilato, ma proviamo adesso proviamo a fare un passo in più e affrontarlo da quattro punti di vista differenti: lo studente, il libero professionista, l’imprenditore e il lavoratore dipendente che può avere incarichi di responsabilità o dirigenziali.

Prima di tutto è però importante fare alcune premesse fissando alcuni punti imporanti nella compilazione:

  • La prima cosa che si nota su un profilo è ovviamente la foto, se inserita la visibilità aumenterà di 14 volte. Nello scegliere l’immagine da caricare va considerato il social che stiamo utilizzando, un tocco di originalità non fa mai male ma è importante mantenere una certa professionalità.
  • La descrizione breve che inseriamo è la prima cosa che si nota in un profilo. Per questo è importante che la descrizione sia sintetica ed efficace e con al suo interno una serie di parole chiave, insomma un vero e proprio biglietto da visita.
  • La compilazione di tutte le sue parti è molto importante per disporre di un profilo completo. Nella compilazione è importante utilizzare il più possibile le parole chiave, termini che in fase di ricerca di una determinata competenza o esperienza diano visibiltà al profilo.
  • Linkedin permette di inserire le proprie competenze in un elenco. Saranno poi i vostri contatti a confermarle facendo di conseguenza crescere la visibiltà del vostro profilo.
  • Inserire all’inizio del profilo una sintesi di quello che sapete fare è importante perchè permette a chi lo visualizzerà di capire subito chi siete e quali sono le vostre esperienze e qualità. Se poi lo realizzerete utilizzando un elenco puntato la sua lettura sarà ancora più facile.

Fatta questa premessa ora vediamo nello specifico i vari profili Linkedin:

Studente

  • Sul profilo Linkedin, come dicevamo, è imporante essere professionali, un punto importante è l’immagione profilo. La scelta andrà, come detto, a determinare la vostra visibiltà, sceglietene quindi una che metta in evidenza la vostra personalità.
  • Nella compilazione del profilo è importante inserire tutte le esperienze utili a delineare la vostra persona. Lavorativamente parlando lo studente difficilmente ha avuto esperienze lavorative, se però si sono fatti lavori estivi, stage o esperienze di volontariato è importante inserirle.
  • Se si dispone di contenuti multimediali utili alla costruzione del profilo anche in questo caso è importante inserirli. Possono essere sfruttati come contenuti promozionali per presentare in maniera più immediata il profilo.

Libero professionista

  • Mettere in evidenza le proprie esperienze più imporanti le vostre competenze le vostre specializzazioni, faranno sicuramente la differenza, ma senza dilungarvi in elenchi inutili che rischiano di non essere letti.
  • Nella descrizione breve è imporante utilizzare una descrizione che incuriosisca gli utenti a capire chi siete invogliandoli magari a conoscere meglio la vostra esperienza.
  • La sistesi, come per la maggior parte dei profili, deve essere un punto di raccolta delle principali competenze. Il taglio che deve deve dare il professionista è amichevole, non deve essere freddo e distaccato, deve coinvolgere e conquistare l’attenzione di chi sta leggendo.

Imprenditore

  • La foto, come abbiamo detto fa la differenza, nel caso dell’imprenditore è imporante che la foto abbia qualcosa in più, qualcosa di originale come per esempio il logo dell’azienda. Dalla foto capiranno chi siete e qual è la vostra azienda.
  • La sintesi in questo caso potrebbe essere utilizzata in un modo differente rispetto agli altri profili. Sono due le possibili alternative: la prima è quella più professionale e consiste nel descrivere la propria azienda, la seconda è quella di descrivere la propria persona, mettere in evidenza il lato umano oppure. Presentare la propria attività o la propria persona trasmetterà un senso di fiducia.
  • Avere all’interno del proprio profilo una raccomandazione fatta da un cliente o dalle collaborazioni lavorative fanno certamente la differenza danno un senso di affidabilità.

Lavoratore dipendente che può avere incarichi di responsabilità o dirigenziali

  • Se nella carriera lavorativa ci sono state importanti esperienze è imporante metterle in evidenza. Per dare maggiore visibiltà al profilo è importante inserire un descrizione breve interessante per dare un po’ di personalità al vostro profilo.
  • Per dare maggiore spinta al profilo ed essere visibili a utenti esterni alla vostra rete e importante pubblicare dei contenuti su argomenti legati alla vostra esperienza lavorativa. Un’idea, un’intuizione sul tema trattato sarà la classica cigliegina sulla torta.
  • Nella compilazione del profilo è importante mettere in evidenza anche il lato umano ed è quindi importante inserire le esperienze di volontariato.
  • Se avete ottenuto delle certificazioni oppure delle abilitazioni è importante inserirle perchè aumenteranno il valore del vostro profilo. Inserendo poi le varie competenze saranno i vostri contatti a confermarle per voi facendo crescere la visibilità.
Analisi Linkedin: gli spostamenti nel mondo per un nuovo lavoro

Analisi Linkedin: gli spostamenti nel mondo per un nuovo lavoro

Negli ultimi anni, a causa della crisi e della globalizzazione del mondo del lavoro molti hanno deciso di lasciare il proprio paese alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa. Linkedin, per quantificare questi spostamenti in ingresso e in uscita dagli stati in cui il social è presente ha voluto, analizzando le modifiche apportate dai vari membri sui loro profili nel 2014, verificare se ci fossero stati spostamenti. Nell’analisi effettuata, Linkedin ha riscontrato interessanti cambiamenti sui profili trovandosi davanti a tendenze migratorie geografiche in tutto il mondo.

Mettendo a confronto il numero di utenti che hanno lasciato il proprio paese e il numero di utenti che sono arrivati Linkedin ha quindi stilato una classifica che possiamo vedere di seguito con i primi 20 paesi. Grazie a questi dati condivisi dal social possiamo avere sottomano, almeno per quanto riguarda il mondo Linkedin, quali sono le tendenze nel mondo lavorativo, quali sono gli stati meglio o peggio apprezzati in questo ambito. Dati che fanno sicuramente pensare, specialmente se andiamo a vedere il nostro stato.

La stessa analisi fatta anche nel 2013 aveva messo in evidenza la stessa tendenza ma con dati differenti. Nell’anali del 2014 possiamo notare come la tendenza maggiore a spostarsi per lavoro è verso gli Emirati Arabi Uniti con +1,89%, un dato che secondo l’analisi di Linkedin è in crescita rispetto all’inizio del 2014. Per quanto riguarda India e Irlanda il dato non è stabile, nel 2013 il dato era negativo per l’Irlanda con -0,1% ma positivo con un +0,18% nel 2014. Al contrario, l’India ha visto una significativa perdita con -0.23% nel 2014 rispetto ad un +0,5% nel 2013.

I dati sono molto chiari e non lasciano dubbi a riguardo, la tendenza ad emigrare per motivi lavorativi c’è e tra i paesi dove è più alta dell’immigrazione c’è anche la nostra amata o odiata Italia con un dato negativo. Siamo sinceri non è una sorpresa, non è un dato che non ci aspettavamo, ma è l’ennesima conferma sulla nostra situazione lavorativo, certo non è una panoramica completa ma solo su Linkedin ma è comunque un dato sensibile ad una piccola riflessione.

LinkedIn Pulse: sarà presto possibile pubblicare in tutte le lingue

LinkedIn Pulse: sarà presto possibile pubblicare in tutte le lingue

L’arrivo di Linkedin Pulse ha portato nel mondo dei professionisti la possibilità di condividere i propri contenuti e i progetti in ambito lavorativo, in un vero e proprio blog. Attualmente la pubblicazione su Linkedin è possibile solo per gli utenti in lingua inglese, chi volesse infatti pubblicare su Pulse è infatti costretto a cambiarla, aggirando il limite imposto dal social. Leggendo però l’ultimo post pubblicato alcuni giorni fa sul blog Linkedin le cose legate alla pubblicazione su Pulse potrebbero presto cambiare. Linkedin annuncia infatti che gli utenti potranno presto utilzzare e pubblicare su Linekdin Pulse nella loro lingua. Il primo a beneficiare di questo sarà il portoghese. Nei prossimi mesi, spiega il blog verranno aggiunte altre lingue, le prime saranno tedesco e francese, successivamente verranno inserite tutte le altre.

A questo punto però è giusto chiedersi: perchè il portoghese? Secondo i dati pubblicati da Linkedin nel corso delle ultime settimane il Brasile vanta 22 milioni di utenti attivi e le prospettive di espansione sono molto interessanti. Grazie a questi dati il social a voluto dare a loro la priorità rispetto ad altre lingue. Prima di attivare il portoghese Linkedin ha però fatto alcuni test per verificare la risposta degli utenti a riguardo, dando ad alcuni utenti brasiliani la possibilità di pubblicare e la risposta è stata molto interessante. Sono stati pubblicati infatti migliaia di post dando così un ulteriore conferma della sua scelta.

La possibilità di pubblicare su Linkedin Pulse è per tanti utenti molto importante, l’arrivo della compatibilità con nuove lingue invoglierà sicuramente tanti utenti a pubblicare nuovi contenuti legati alla loro sfera professionale. Il social non parla di lingua italiana nel proprio post e quindi non siamo in grado di dire quali siano i tempi di attivazione, non resta che attendere una nuova comunicazione dalla società. Vista l’attivazione però di portoghese e presto tedesco e francese i tempi potrebbero non essere lunghissimi.

LinkedIn ridurrà le email di notifica

LinkedIn ridurrà le email di notifica

Linkedin pubblica oggi su suo blog un piccolo aggiornamento sul ricevimento dei messaggi di post interni al social. Come racconta nel post, molti utenti si sono lamentati dei troppi messaggi inviati dal social, ritenendoli troppi. Linkedin ascoltando i suoi utenti pubblica oggi alcuni cambiamenti in questo sistema di invio riducendo al minimo i messaggi.

Per far fronte ai troppi messaggi Linkedin ridurrà quindi l’invio dei report. Come indicato sul post ne verrà inviato solo uno a settimana e nel messaggio verranno raccolte le varie notifiche che attualmente vengono inviate divise per tipologia. La stessa politica viene applicata anche ai gruppi dove, nel caso in cui l’utente sarà iscritto più gruppi, non riceverà più una e-mail di aggiornamento per ognuno ma una riepilogativa di tutti.

Secondo alcuni calcoli fatti da Linkedin con queste modifiche la riduzione delle email inviate scenderà sensibilmente, il social dichiara infatti che su 10 email inviate con questo aggiornamento saranno solo 6 aggiungendo che questa riduzione è solo una parte della revisione che verrà implementata.

Come conclusione all’articolo Linkedin fa notare che il ricevimento dei vari messaggi di posta dipende dalle scelte fatte dall’utente quando va a definire la frequenza di invio dei messaggi di posta. Tra le varie impostazione presenti in Linkedin è infatti possibile decidere se si vuole un invio giornaliero, settimanale o nessun invio cliccando sul menù Privacy e ImpostazioniComunicazioniImposta la frequenza delle email. In questa pagina l’utente può infatti gestire tutti gli invii grazie ad un elenco suddiviso per categorie. Si può in alternativa raggiungere la pagina cliccando sul link presente in tutti i messaggi di posta elettronica hanno in fondo di cancellazione che manda direttamente alla visitare la pagina delle impostazioni di frequenza.

Linkedin con questo aggiornamento va quindi ad ottimizzare i messaggi di notifica attualmente inviati andando, in un certo senso, a fare il lavoro per noi, ottimizzandoci le email ricevute in pochi messaggi di riepilogo. Una modifica che dimostra quanto Linkedin tiene ai suoi utenti e alla loro soddisfazione.

5 soluzioni IFTTT per cercare lavoro su Linkedin

5 soluzioni IFTTT per cercare lavoro su Linkedin

Cercare un lavoro è molto difficile, per farlo nel miglior modo possibile alcuni aiuti disponibili in rete possono fare la differenza. Linkedin, come spesso scrivo nei miei post è una risorsa importante quando si è alla ricerca di un lavoro, ma per effettuare una ricerca completa non possiamo passare tutto il giorno davanti al monitor analizzando tutti gli annunci. Un aiuto importante in questo può arrivare da IFTTT – IF This Then That, il servizio on-line che permette di attivare degli automatisti sul proprio smartphone, come lo spostamento automatico di una foto oppure attivare l’invio di una notifica per un determinato aggiornamento a cui siamo interessati. Grazie a IFTTT possiamo quindi creare alcuni automatismi legati a Linkedin così da poter ricevere alcune info sui nuovi annunci di lavoro che cici possono interessare senza dover passare ore e ore davanti al computer. Ecco di seguito 5 possibili automatismi da sfruttare per cercare nuovi annunci e posti di lavoro.

1. Notifica per uno nuovo annuncio giornaliero pubblicato dalle società che seguo

Condizione fondamentale per questa notica è quella di seguire tutte le aziende dove potrebbero potenzialmente pubblicare un annuncio. Linkedin ci permette di seguire fino a 1000 aziende quindi è importante seguirne il più possibile per avere sottomano una situazione completa.

IFTTT Recipe: Add a reminder when new job openings are posted at companies you follow on LinkedIn  connects linkedin to ios-reminders

 

2. Notifica per uno nuovo annuncio settimanale pubblicato dalle società che seguo

Questo tipo di automatismo è meno preciso, permette infatti di ricevere un invio programmato di nuovi annunci di lavoro. Un ottimo modo per essere tenuti al corrente delle opportunità pubblicate. Potrete quindi impostare che ogni Lunedi mattina riceverete un messaggio e-mail con tutte le offerte di lavoro pubblicate da tutte le società che seguite su LinkedIn.

IFTTT Recipe: Weekly digest with job openings posted by companies you follow on LinkedIn connects linkedin to email-digest

3.  Aggiungi i nuovi annunci in un foglio di calcolo su Google Drive

Attivato Google Drive sarà possibile tramite questo automatismo aggiornare automaticamente un vostro foglio di calcolo, che si attiverà in automatico, con tutti gli annunci disponibili su LinkedIn. Gli annunci potranno poi essere inviati sia giornalmente che settimanalmente, semplicemente cliccando nella homepage su Lavoro e poi su Ricevi avvisi di email e decidere la frequenza di invio.

IFTTT Recipe: Add new job suggestions to a spreadsheet in Google Drive connects linkedin to google-drive

 

4. Ricevi una e-mail quando un contatto LinkedIn cambia lavoro

I contatti all’interno della rete Linkedin possono essere molto importanti per trovare un nuovo posto di lavro. Questa automatismo vi avviserà via email, quando uno dei contatti LinkedIn cambierà lavoro così, oltre a congraturarsi con lui sarà possibile scoprire dove hanno trovato il nuovo impiego e verificare se sono disponibili altre posizioni all’interno della società.

IFTTT Recipe: Get an email when a LinkedIn connection changes jobs. connects linkedin to email

5. Riceve notifiche su iOS da aziende seguite su LinkedIn

LinkedIn in una sua statistica dichiara che i candidati alla ricerca di un lavoro, hanno maggiori possibilità se rispondono all’annuncio il giorno in cui è stato pubblicato. Il social calcola che così facendo le possibilità aumentano del 10%. Oggi essere competitivi sul lavoro è importante, stesso discorsi quindi per un possibile nuovo posto di lavoro. Questo automatismo disponibile solo per utenti iOS vi invierà delle notifiche pop-up sul telefono così da poter rispondere rapidamente all’annuncio battendo altri potenziali interessati sul tempo.

IFTTT Recipe: Get job openings as iOS notification from companies you follow on LinkedIn  connects linkedin to ios-notifications

Fonte | mashable

Personal Branding? Partiamo da Linkedin

Personal Branding? Partiamo da Linkedin

Farsi conoscere in rete oggi è molto importante, ma va fatto nel modo giusto, mettendo in evidenza le proprie capacità ed esperienze creando il nostro Personal Branding. Se guadiamo questo dal punto di vista lavorativo il primo pensiero va al social di riferimento per questo mondo: Linkedin. Se oggi vogliamo creare un rete professionale seria e completa è su questo canale che dobbiamo concentrare buona parte dei nostri sforzi.

Linkedin può essere un ottima vetrina per farsi conoscere, un profilo completo in tutte le sue parti permette maggiore visibilità e di conseguenza maggiori possibilità a livello lavorativo. Negli scorsi giorni vi avevo parlato di alcuni suggerimenti da seguire per essere presenti in rete nel modo corretto, in questo post voglio darvi alcuni semplici consigli sull’utilizzo di quello che possiamo definire il social professionale per eccellenza.

Ma quali sono le parti a cui dobbiamo più importanza, quali azioni vanno effettuate su Linkedin per dare una buona visibilità al nostro profilo? Il primo passo da fare dopo l’iscrizione a Linkedin è quello di completare il profilo inserendo e tutti i dati che ci riguardano, come la nostra carriera lavorativa, che andremo ad aggiornare quando acquisiermo una nuova mansione all’interno della società in cui stiamo lavorando oppure più semplicemente quando cambieremo lavoro.

Quali sono i punti principali che vanno compilati nel completamento di un profilo? Eccoli di seguito:

  • Immagine profilo – La parte più imporante, insterite una foto dove il volto è visibile, un profilo senza immagine è meno considerato
  • Esperienza – Semplicemente la carriera lavorativa in tutte le sue fasi disposte cronologicamente
  • Progetti – Stai sviluppando nuvoi lavori dove magari si sta investendo tempo inseguendo perchè no un sogno? Presenta il tuo progetto magari con un link.
  • Corsi – Corsi di formazione fatti al di fuori della carriera scolastica
  • Lingue – A parte la lingua madre quali lingue conosciamo? Potremo catalogarle in funzione della conoscenza
  • Competenze – Sarà possibile pubblicare un elenco con delle keyword che potranno essere confermate in funzione delle nostre competenze dai nostri contatti
  • Formazione – Quali scuole hai frequentato? La tua carriera scolastica insomma
  • Organizzazioni – Fai parte di qualche organizzazione come per esempio un ONLUS, inseriscilo
  • Riepilogo – In questo punto va inserito un piccolo riassunto delle capacità lavorative, così da dare una prima immagine di quello che si è capaci di fare.

Questi punti sono solo il primo passo per dare visibilità al profilo, ma quali sono le altre azioni da effettuare per rendere vivo il profilo? Come abbiamo detto non basta completare in tutte le sue parti la nostra carriera lavorativa, è importante interagire con gli altri contatti creando una rete attiva.

Prima di tutto è importante disporre di una serie di contatti e quindi come secondo passo, dopo il completamento del profilo, collegandovi per esempio da persone conosciute all’interno della vostra sfera lavorativa. Vediamo quindi le azioni principali da effettuare per avere un profilo attivo e ricercabile:

  • Condividi – Come detto nel precedente punto è importante condividere le notie così da mettere in evidenza il nostro profilo. Un utente attivo e dinamico è sempre più visibile.
  • Menziona – Nella pubblicazione di un contenuto di una notizia, menzionare un contatto oppure un azienda aiuta a dare più visibilità a questo che avete condiviso.
  • Chi a visitiato il mio profilo – Questo è più che altro un controllo. Verifica sempre chi ha visulizzato il tuo profilo così da capire perchè si sono interessati a te, chiedendogli magari di entrare a far parte della tua rete contatti.
  • Raccomanda e Conferma le competenze – Tra i vostri contatti potrete, grazie a questa funzione, confermare una capacità, una conoscenza una competenza di un vostro contatto a voi collegato così da dagli un’aiuto in fase di ricerca di lavoro. Ovviamente la stessa cosa faranno i vostri contatti verso di voi.
  • Segui i membri influenti – Altro punto importante sempre in ottica visibilità è quello di seguire i membri influenti presenti su linkedin. Lo stesso social vi suggerirà alcuni contatti importanti. Avere tra i contatti seguiti un membro influente è sicuramente un modo per imparare e e capire come sono presenti sul Linkedin.

Conclusioni

Oggi il personal branding è importante in ottica lavorativa, disporre di una buona reputazione online è molto spesso determinante per ottenere o meno un nuovo posto di lavoro. Linkedin, considerato da molti come il social di riferimento per una carriera lavorativa, è spesso determinante. Avere un buon profilo, completo in tutte le sue parti e attivo sulla rete non potrà che essere imporante. Certo, non sarà la bacchetta magica che ci metterà davanti il posto di lavoro perfetto per noi, ma potrà essere un imporante tassello nella nostra carriera lavorativa.

Linkedin aggiorna Chi ha visitato il tuo profilo

Linkedin aggiorna Chi ha visitato il tuo profilo

Non sarebbe bello se solo con l’aggiunta di una foto o con la condivisione di un vostro articolo nella rete LinkedIn il tuo profilo diventasse più visibile? Non sarebbe fantastico ottenere maggiori opportunità professionali? Il blog Linkedin, sull’ultimo post condiviso, ci fa queste domande perchè da oggi queste possibilità di maggiore visibilità e possibili oppurtunità lavorative saranno disponibili grazie ad un nuovo aggiornamento. Linkedin presenta infatti la nuova impostazione grafica della sezione “Chi ha visitato il tuo profilo” mettendo a disposizione dell’utente maggiori infomazioni per gestire in maniera ancora più completa il profilo profesisonale.

Per esempio se alcune persone che lavorano come reclutatori visitano la vostra pagina, LinkedIn ci segnalerà queste visualizzazioni mettendo in evidenza questo dato. Prima, gli utenti potevano vedere solo quante volte il profilo era stato visitato, con il nuovo aggiornamento avremo infomazioni più dettagliate. In aggiunta ai nuovi strumenti di analisi, gli utenti potranno riceveranno anche una serie di consigli su come aumentare la visibilità. Linkedin per esempio metterà a disposizione suggerimenti su membri dello settore in cui lavorano. Un suggerimento potrebbe essere l’aggiunta di una determinata competenza oppure di unirsi a un gruppo in particolare.

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Un modo davvero semplice per ottenere più visualizzazioni è quello di aggiungere la foto del profilo. Inserendola la visibilità aumenta di  11 volte rispetto a quelli senza foto, secondo post sul blog della società. Gli utenti che hanno invece il profilo LinkedIn Premium ricevevano già alcune di queste informazioni, ma la nuova versione gli metterà a disposizione dati ancora più approfonditi.

Un nuovo aggiornamento per linkedin che oltre alla funzione di blocco degli utenti, inserisce questo nuovo aggiornamento interessante per un controllo più completo dei dati. In Italia l’aggiornamento non è ancora visibile ma secondo quanto comunicato sarà questione di poco e tutte le lingue verranno aggiorante.

Fonte | blog linkedin

LinkedIn: ora è possiblie bloccare altri utenti

LinkedIn: ora è possiblie bloccare altri utenti

La possibilità di bloccare altri account sui social network sembra un’opzione abbastanza scontata e sempre disponibile, non per LinkedIn che fino ad oggi non aveva questa possibilità. Ora, grazie alla nuova opzione Blocca o segnala sarà possibile bloccare o segnalare i membri presenti sul social professionale. LinkedIn sottolinea che la possibilità di bloccare gli utenti può sembrare una funzione abbastanza semplice da inserire, ma non nel suo caso. Paul Rockwell, responsabile LinkedIn per la sezione Trust & Safety, ha spiegato che la società ha dovuto effettuare molti test prima di rilasciare questo aggiornamento, vista proprio una struttura abbastanza complicata del social, mettendoci più tempo del previsto.

linkedin_bloccaFonte | engadget

WeChat: integrazione con Linkedin

WeChat: integrazione con Linkedin

WeChat, app di messaggistica ha inserito una nuova funzione nel suo ultimo aggiornamento, la compatibilità con Linkedin, il social per chi lavora. Il collegamento è molto semplice, bastano infatti pochi passaggi per collegare il proprio account LinkedIn a WeChat per poter sfuttare le funzioni a disposizione. L’obiettivo di LinkedIn, collegandosi a WeChat, è quello di incrementare la sua presenza su rete mobile “sfruttando” l’app di messaggistica come piattaforma di lancio grazie ai numerosi utenti in tutto il mondo.

Ecco i passaggi principali per la sincronizzazione:

LinkedIn-WeChat

Fonte | thenextweb

LinkedIn: il social per professionisti

LinkedIn: il social per professionisti

Linkedin il social network per professionisti, può essere davvero definito in questo modo. Nato con lo scopo di costriuire una rete professionale nell’ambiente lavorativo, oggi è il punto di riferimento e di incontro per molti professionisti e lavoratori di molti settori. Negli ultimi anni ha subito un enorme sviluppo che lo ha portato ad essere uno strumento completo per trovare qualsiasi informazione in ambiente lavorativo.