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Poll: come sfruttare i sondaggi su Twitter

Poll: come sfruttare i sondaggi su Twitter

Chi vincerà il mondiale di Mondiale di MotoGP (domanda interessante vista l’ultima gara)? Chi vincerà le prossime elezioni? La scelta del Governo è giusta oppure no? Grazie alla nuova funzione inserita da Twitter da pochi giorni queste domande le potremo farle direttamente ai nostri follower. Il nuovo strumento si chiama Poll ci permetterà di creare un vero e proprio sondaggio direttamente su Twitter. Le regole di inserimento sono molto semplici: una sola domanda e due risposte da caricare direttamente nella zona dove solitamente scriviamo il nostro tweet per un determinato tempo, 24 ore dalla pubblicazione.

Considerando che Twitter è il luogo ideale dove trovare notizie e gli argomenti del momento quale posto migliore dove, tramite Poll chiedere l’opinione degli utenti su un determinato argomento? A questo punto la domanda è quasi scontata: come sfruttare Twitter Pool? Ci sono due modalità principali se vogliamo, da una parte il classico utente che vuole diffondere la propria idea e magari chiedere un’opinine a riguardo, dall’altra ci sono i brand che con Pool avranno a disposizione un grande aiuto da Twitter.

Twitter Poll potrà essere sfruttato per esempio capire i gusti del pubblico su un nuovo prodotto, oppure per capire cosa si aspettano dal nuovo prodotto. Insomma non uno strumento da poco, se sfruttato bene potrà mettere in condizione l’azienda per capire, con una semplice domanda, se quella determinata scelta sarà giusta o sbagliata addirittura in anticipo. Per le aziende Twitter Poll potrebbe senza dubbio essere un importante strumento.

Terminati i test di cui ne avevamo parlato in precedenza eccola integrata nel social. Dopo l’annuncio di Poll dato sul blog ufficiale di Twitter, la funzione è stata subito su tutti nostri profili sia su fisso che su mobile (smartphone e tablet), tramite una piccola icona a forma circolare, un piccolo diagramma a torta, nella parte bassa della zona di inserimento del tweet.

Twitter: adesso tocca ai video

Twitter: adesso tocca ai video

Twitter non sembra abbia intenzione di fermarsi, nella lunga serie di aggiornamenti e di modifiche questa volta è il turno dei video seguendo una strada già percorsa, con risultati interessanti da Facebook. Grazie all’ultima novità inserita gli utenti potranno caricare un filmato direttamente dalla versione web del social. Prima di questo aggiornamento questo era possibile solo tramite l’applicazione per iOS e Android. Una piccolo cambiamento che potrà dare un’importante spinta all’utilizzo dei filmati all’interno di Twitter.

Inserito un nuovo tweet, troveremo quindi all’interno dell’interfaccia un nuovo pulsante che ci permetterà di effetuare l’upload del filmato, tutto molto semplice e soprattutto veloce. Twitter nell’inserire questa possibilità nella versione wweb ha comunque manutenuto le stesse limitazioni nel formato e nella durata dei video e quindi non potranno durare più di 30 secondi per un caricamento massimo di 512 MB.

Lanciato la nuova funzione Moments, per il momento non ancora attiva in Italia, Twitter punta decisa sui video nell’ottica di dare maggiore qualità alle funzioni disponibili all’interno della sua piattaforma. La novità per quanto riguarda i video non si fermano qui. Twitter ha annunciato alcuni nuovi strumenti sviluppati per gli inserzionisti che grazie a queste funzioni potranno inserire un mini video promozionale di 6 secondi, prima del contenuto video vero e proprio. Si tratta senza dubbio di una novità importante che permetterà a Twitter di attirare nuovi inserzionisti all’interno della piattaforma. Unico disguido per noi utenti? Quando vorremo vedere un video troveremo molto probabilmente qualche pubblicità in più. Twitter a completamento dell’aggiornamento annuncia anche che Periscope sarà maggiormente integrato all’interno della timeline.

Twitter come scrivevo prima non si ferma più, la raffica di novità inserite fanno pensare ad un investimento deciso che punta ad un unico obbiettivo: di far crescere il numero di utenti attivi all’interno della piattaforma. Arriverà finalmente la spinta ad un social non molto attivo negli ultimi mesi?

Twitter: è possibile modificare l’immagine nei messaggi di gruppo

Twitter: è possibile modificare l’immagine nei messaggi di gruppo

Sta ormai diventando un routine, Twitter inserisce l’ennesima modifica, questa volta semplice, niente di speciale ma che da comunque un tocco in più alla sua rinnovata sezione dei messaggi diretti. Diventato ormai un servizio di messaggistica a tutti gli effetti, Twitter in un tweet con gif allegata comunica ai suoi utenti la possibilità di modificare l’immagine dei messaggi di un gruppo. Niente di nuovo visto che si tratta di una caratteristica già presente nei servizi concorrenti ma è comunque una piccola modifica che farà sicuramente piacere agli utilizzatori di questo servizio.

Un’immagine di riferimento per dare maggiore identità ad un gruppo come nel caso dell’esempio riportato da Twitter, di una squadra di Football. Caricare l’immagine è molto semplice basterà infatti scattare una foto oppure sceglierne una dalla propria libreria delle immagini. L’immagine potrà poi esser modificata da tutti i membri del gruppo, speriamo a questo punto che non si crei una guerra interna per scegliere l’immagine migliore. A parte gli scherzi Twitter sta facendo molto per migliorare il suo servizio, il CEO Jack Dorsey appena riconfermato sta investendo molto per dare nuova vita ad un servizio che nell’utimo periodo ha incontrato sulla strada parecchie difficoltà.

Twitter Moments: metti ordine tra i tuoi tweet

Twitter Moments: metti ordine tra i tuoi tweet

Twitter presenta Moments, un nuovo sistema di aggregazione di tweets, notizie, eventi importanti e argomenti di tendenza magari sfuggiti o dimenticati. Non dovremo più preoccuparci se ci siamo persi qualcolsa perchè ci penserà Twitter Moments, mostrandoci nella timeline tutti i contenuti sfuggiti, in un’unico slideshow. Una soluzione pratica e veloce indirizzata ai nuovi utenti che, con questa fuzione, potranno scoprire rapidamente nuovi contenuti e avere un migliore controllo sulla timeline.

La funzione attiva per il momento solo negli Stati Uniti è disponibile per iOS, Android e per la versione web, prossimamente arriverà anche negli altri stati Italia compresa. Moments sarà quindi diponibile all’interno di Twitter inserito nella barra di menù tra le notifiche e i messaggi con una nuova icona con al suo interno un fulmine. Cliccando sulla timeline verranno visualizzati in primo piano i trend del giorno e le notizie più rilevanti in funzione dei nostri interessi. La base di dati da cui Moments farà un estratto saranno gli utenti seguiti e quelli non seguiti ma di cui abbiamo fatto un retweet o messo tra i preferiti il conenuto.

Il momento, o Moments se preferite, potrà essere poi ricondiviso come un normalissimo tweet o seguito come se fosse un argomento di una rivista web come per esempio Flipboard. Gli argomenti scelti, fino a quando quel determinato argomento sarà attivo, rimarranno all’interno della nostra timeline. Moments è per il momento gestito totalmente da Twitter e da un gruppo di media partner scelti dall’azienda, non sappiamo se una volta implementato il nuovo servizio in tutto il mondo la possibilità verrà allargata ad altri servizi di news.

Twitter vuole portare i suoi utenti ad utilizzare per più tempo il suo servizio, attualmente il tempo è davvero poco e questo è senza dubbio un problema che sta portanto l’azienda ad avere problemi economici e di conseguenza limiti nella programmazione futura. Moments invoglierà gli utenti a restare incollati al social? Oppure scapperanno ancora verso il solito Facebook? Si tratta di un tentativo ma viste le premesse Twitter Moments sembra realizzata molto bene con tutte le carte in regola per vincere questa sfida.

Twitter: arrivano gli emoticons nei Messaggi Diretti

Twitter: arrivano gli emoticons nei Messaggi Diretti

Twitter cambia ancora e questa volta il suo aggiornamento porterà agli utenti un po’ di divertimento. Sotto il comando di Jack Dorsey, recentemente confermato a capo dell’azienda, Twitter inserisce oggi un nuovo aggiornamento integrando gli emoticons, di piccole e di grandi dimensioni, nei messaggi diretti sia per la versione web che l’app mobile. Grazie a questa novità i messaggi diretti di Twitter si allinea alla concorrenza assomigliando molto di più ai più famosi servizi di Facebook e Snapchat. La nuova funzione è già disponibile su web e, effettuando l’aggiornamento, su mobile. Non è ancora chiaro se gli emoticons saranno disponibili anche per le applicazioni di terze parti come per esempio Tweetdeck o Tweetbot.

L’aggiornamento inserito da Twitter è se vogliamo la modifica che va a completare il suo servizio di messaggistica mettendo a disposizione degli utenti un servizio completo in tutte le sue parti. Inserito nel mese di gennaio la possibilità dell’invio dei messaggi di gruppo, Twitter, ha prima aggiunto la possibilità di ricevere messaggi da tutti, follower e non, e successivamente eliminato il limite di 140 caratteri. Una scelta quest’ultima che secondo alcune indiscrezioni arriverà anche per i Tweet.

I cambiamenti voluti da Jack Dorsey, CEO di Twitter stanno dando una nuova veste al social, scelte mirate a dare uno slancio a tutto il servizio visto il periodo non molto positivo. Viste le decisioni prese per i messaggi diretti possiamo sicuramente dire che saranno un punto sul quale l’azienda punterà molto per far crescere il numero di utenti. Non c’è dubbio che per Dorsey questa sia una sfida, la decisione di aumentare il coinvolgimento dei utenti con la totale revisione dei messaggi diretti potrebbe essere la scelta giusta che darà a Twitter quella spinta che nell’ultimo periodo aveva perso? Non resta che aspettare e vedere se queste novità daranno ragione al CEO di Twitter.

Twitter ma perchè togli il limite dei 140 caratteri?

Twitter ma perchè togli il limite dei 140 caratteri?

Twitter ma perchè togli il limite dei 140 caratteri? Perchè hai preso questa decisione? Sai che stai per perdere la tua identità, la ragione per cui sei nato? Queste sono state le prime reazioni che penso molti hanno avuto alla notizia diffusa in rete: Twitter eliminerà il limite dei 140 caratteri. Subito mi sono chiesto il perchè di questa scelta, perchè il social dell’uccellino Larry famoso proprio per i tweet in 140 caratteri deve togliere quel limite che lo ha reso unico e famoso in questi anni?

La notizia diffusa dal sito statunitense Recode, non ha portato Twitter a fare dichiarazioni a proposito, il fato che il portavoce non abbia ne smentito ne confermato fa pensare che la notizia sia fondata. La situazione attuale di Twitter, sia a livello societario che economico non è delle migliori, dalla quotazione in Borsa i conti non per niente positivi alle liti internet che hanno portato alle dimissioni di Dick Costolo. Oggi l’amministratore ad interim è Jack Dorsey, uno dei fondatori del social che, vista la lunga selezione per trovare il nuovo Ceo, rimarrà al comando della società.

Come spesso succede la notizia non è piaciuta ai tanti utenti, anche se, viste le poche informazioni che abbiamo a disposizione tutto potrebbe risolversi in un modo totalmente diverso dalle prima notizie diffuse. Questa novità infatti non è che una delle tante che Twitter si appresta ad inserire nel mese d’ottobre, presto arriveranno infatti dei nuovi algoritmi di ricerca per trovare i tweet più interessanti che andando a toccare un capo saldo che attualmente è l’ordine cronologico. Si tratta di un passaggio che prima o poi doveva avvenire, con la crescita degli utenti le differenze sono aumentate e in qualche modo Twitter doveva intervenire anche nell’ottica di curare meglio i contenuti per poi successivamente, conosciuti meglio gli utenti, proporre una pubblicità più mirata, come già avviente su Google e Facebook.

Al di là delle tante modifiche strategiche per migliorare l’attuale situazione cosa perderà Twitter con questa modifica?  Come spiegato dal co-direttore del Politecnico di Torino Juan Carlos De Martin, Twitter, nato con i suoi 140 caratteri era un ottimo argomento per chi studia i media perché utilizzava e un tipologia di comunicazione storica nata più di 150 anni fa. Partendo dal telegrafo è infatti rinato negli sms per poi arrivare negli utlimi anni in Twitter. Se questa caratteristica o se meglio se queto limite viene tolto il filo che lega Internet all’era vittoriana si spezzerà.

Twitter perderà quindi la sua identità? La sua caratteristica che lo distigueva da tutti verrà tolta e diventerà a questo punto come tutti gli altri? Il rischio c’è non possiamo negarlo. Nello scrivere un tweet abbiamo imparato a parlare utilizzando slogan allenando la nostra capacità di sintesi magari persa, ci ha insegnato ad essere più comunicativi e più immediati. Queste cose spariranno certo ma da parte sua Twitter con questa scelta vuole regalarci una nuova esperienza, magari più completa che, una volta tolti i 140 caratteri, ci permetterà di leggere direttamente una news, un articolo senza doversi spostare su un servizio esterno. La stessa linea impostata da Facebook nei suoi Instant Articles che ospiteranno direttamente al suo interno notizie e aggiornamenti.

La strada a questo punto è aperta, Twitter, eliminando la sua caratteristica principale riuscirà a dare davvero qualcosa di nuovo e di innovativo ai suoi utenti? Riuscirà ad aumentare il tempo medio di utilizzo della piattaforma? I conti molto preoccupanti ritorneranno in positivo? Domande interessanti a cui non sappiamo rispondere e come spesso succede solo il tempo dirà se Jack Dorsey e il suo team aveva ragione.

 

Twitter: in arrivo la funzione per i sondaggi nativi

Twitter: in arrivo la funzione per i sondaggi nativi

Twitter, secondo le ultime notizie diffuse in rete, starebbe sperimentando una nuova funzione che andrà cambiare in modo significativo la piattaforma. La nuova funzionalità per i sondaggi comparsa oggi su alcuni feed di utenti sia da desktop che mobile sembra diversa da quello a siamo abituati. Twitter normalmente utilizza delle card sviluppate in HTML con al loro interno contenuti multimediali di vario tipo e altre funzionalità. Insieme a queste funzioni è sempre presente un link incorporato che va ad indicare la fonte del tweet o in questo caso del sondaggio pubblicato.

Ma guardate questo tweet di Mike Isaac giornalista del New York Times, il link fonte del sondaggio che l’utente propone non c’è, non esiste. Cosa sta testando a questo punto Twitter? Quali sono le sue intenzioni? Alcni mesi fa in rete si parlava proprio di questo, della possivilità di inserire un sondaggio nativo all’interno di Twitter senza dover inserire un link esterno.

La notizia viene confermata anche dall’azienda tramite le parole di un suo portavoce. Stiamo sperimentando un nuovo modo di effettuare sondaggi – dichiara l’intervistato, senza però aggiungere ulteriori informazioni in merito. Una dichiarazione che conferma, ma che purtroppo non spiega nello specifico cosa Twitter stia testando. A questo punto non è neanche chiaro se funzione per i sondaggi nativi continuerà ad essere limitata a pochi utenti oppure agli account verificati, i test sono in corso e a questo punto non resta che aspettare la loro conclusione e capire quali sono le intenzioni di Twitter in merito.

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Certo per chi è abiutato all’uso di piattaforme di terze parti per effettuare un sondaggio questo sarà un cambiamento imporante e magari utile che li porterà ad utilizzare la nuova funzione dei sondaggi nativi senza dover ricorrere ad un servizio esterno a volte scomodo e meno immediato.

Twitter salva i politici dai tweet infuocati: giusto o sbagliato?

Twitter salva i politici dai tweet infuocati: giusto o sbagliato?

In una vecchia pubblicità si diceva: un diamante è per sempre, fino a pochi giorni fa anche un tweet era per sempre ma, dopo una decisione presa da Twitter anche questa certezza non esiste più. Ma facciamo un passo indietro per capire meglio di cosa stiamo parlando. Prima se un politico pubblicava un tweet fuori dalle righe che poi, vista la reazione, cancella fulmineamente era possibile lo stesso visualizzarlo grazie ad alcuni servizi di recupero esterni al social. Da pochi giorni non è più così, perchè dopo una decisione del social network americano, è stato bloccato l’accesso a questi siti di recupero. Nello specifico stiamo parlando di Politwoops e Diplotwoops, servizi specializzati nell’archiviare i tweet cancellati dai personaggi famosi in tutto il mondo.

politwoops

L’intevento effettuato da Twitter è stato semplice, bloccando tramite una delle API, i servizi che si connettono al social effettuando alcune operazioni automatiche, come in questo caso il salvataggio dei tweet pubblicati dai profili di persone famose. Twitter non permetterà più a Politwoops di collegarsi al suo archivio. Per ragioni uguaglianza – spiega il social – si è arrivati a questa decisione. Provate ad immaginare se i tweet non fossero modificabili e cancellabili?  La possibilità di cancellare un tweet deve essere garantita a tutti, nessuno utente ha più diritti di altri, sono tutti uguali.

Non tutti la pensano allo stesso modo, Arjan El Fassed, direttore di Open State Foundation, la fondazione che gestisce Politwoops è contrario a questa decisione, secono lui i tweet dei personaggi famosi o per esempio dei politici vanno considerati di pubblico interesse, anche se rimosso, il contenuto fa comunque parte della storia del parlamento.

Twitter negli anni non ha mantenuto la stessa posizione, nel 2012, anno di apertura del primo Politwoops per i politici statunitensi il social network in un primo momento bloccò l’accesso alle API, successivamente dopo le spiegazioni della fondazione sullo scopo del progetto tolse il blocco. Tre anni dopo Twitter, vista la decisione presa ha di nuovo cambiato idea.

Come succede speso in quesi casi la discussione in rete cresce molto e quando di mezzo ci sono i politici gli animi si accendono e difficilmente si fermano. La proma domanda che uno giustamente si pone è: sono utenti come tutti gli altri? I loro tweet sono come quelli di normale cittadino? Domande e riflessioni che hanno sicuramente un certo fondamento. Possiamo tranquillamente dirlo, i politici di tutto il mondo non sono utenti come gli altri, quello che pubblicano non ha la visilibilità di un normale cittadino. La modifica effettuata da Twitter è per loro un ancora di salvataggio per salvarsi da quel tweet scappato per errore ma si tratta comunque di un salvataggio parziale perchè nulla vieta che un utente lo fotografi e lo condivida come immagine.

Una piccola riflessione che aggiungo in fondo a questo post riguarda il modo di utilizzare questi canali, tutte le persone famose politici compresi  hanno delle responsabilità verso gli altri utenti. Possono anche fare finta di niente davanti a questo ma quello che pubblicano, quello che condividono si diffonde rapidamente in rete, soprattutto se è argomento di discussione o di polemica. Credo che questi utenti debbano essere un esempio per tutti e avere quel senso di responsabilità che nel momento in cui stanno per condividere quel contenuto invece di cliccare Tweet clicchino sulla X in alto a destra.

Google-Twitter: i tweet saranno indicizzati, cosa cambia

Google-Twitter: i tweet saranno indicizzati, cosa cambia

I tweet entrano nella SERP di Google. La notizia del nuovo accordo arrivata in contemporanea sia da BigG che da Twitter annuncia la fine dei test di funzionamento e l’inizio dell‘integrazione dei tweet nei risultati di una ricerca effettuata su Google. La novità è disponibile sia in versione mobile che desktop.

I tweet verranno quindi inseriti nei risultati di una ricerca effettuata su Google e visualizzati subito dopo i primi risultati. Un esempio pratico? Scrivendo per esempio NASA Twitter troveremo come primo risultato l’account ufficiale dell’agenzia spaziale americana, le info correlate riguardanti il profilo e i tweet.

Google-Twitter

La visualizzazione non è però estesa a tutto il mondo, attualmente solo Google.com dispone di questa funzione e solo in lingua inglese. L’integrazione non fa poi differenza tra la versione mobile o la versione desktop, come detto, in entrambi i casi i tweet sono ricercabili. L’accordo tra Google e Twitter sembra un vero e proprio ritorno di fiamma e non a caso arriva dopo il ridimensionamento di Google+ che dopo l’ultima comunicazione del colosso americano si staccherà gradualmente dall’account principale del motore di ricerca.

Il fine di questo accordo sembra abbastanza evidente, il primato assoluto di Facebook sta intaccando sia la leadership di Google come motore di ricerca che l’utilizzo di Twitter come social, l’unione di questi due mondi potrebbe portare a risultati interessanti che andranno molto probabilmente ad aumentare le ricerche su Google e di conseguenza il traffico su Twitter.

Come cambierà a questo punto la ricerca su Google e la visibilità di Twitter integrato nella serp? L’inserimento, non c’è dubbio, sarà una novità interessante per chi vorrà ottenere maggiore visibilità ai propri contenuti consivisi su Twitter. Rispetto al passato i tweet hanno sicuramente più valore e questo non potrà che invogliare gli utenti Twitter a pubblicare più spesso sul social dando maggiore traffico sia a Google per la ricerca sia a  per Twitter per le visualizzazioni. La sfida a questo punto è aperta, chi vincerà tra il binomio Google-Twitter e Facebook?

 

Twitter: rimuoverà l’immagine di sfondo dai profili utente

Twitter: rimuoverà l’immagine di sfondo dai profili utente

Se per voi è molto importante l’aspetto della vostra pagina profilo sui social network, non vi farà sicuramente piacere sapere che Twitter sta eliminando le immagini di sfondo. Secondo una decisione presa e messa in pratica dalla società tutte le immagini di sfondo, caricate da ogni singolo utente sul proprio profilo, verranno eliminate e sostituite da immagini suggerite sallo stesso social.

A conferma di questo un portavoce di Twitter ha comunicato a Mashable il cambiamento dichiarando che è in corso la rimozione delle immagini di sfondo e delle notifiche sulla timeline nella versione web. Le immagini di sfondo disponibili saranno solo quelle indicate da Twitter. Nel momento in cui il social eliminerà l’immagine sarà possibile cambiarla utilizzandone una tra quelle proposte nella scheda Design del menù impostazioni. A questo link potete trovare le info prese dal sito ufficiale di Twitter per effettuare la modifica.

Non è chiaro il motivo per cui Twitter abbia scelto di eliminare l’immagine personalizzata proponendo solo le sue. A primo impatto possiamo vederlo come un restrizione delle posibilità di personalizzazione della pagina utente ma non resta che attendere per vedere gli sviluppi futuri del social. Una prima ipotesi su questa scelta potrebbe portare a pensare che Twitter, per evitare personalizzazioni oltre limiti del buon senso che potrebbero creare problemi ha preferito uniformare le immagini proponendone di sue. Anche se a conti fatti guardando la libertà data dagli altri social sull’immagine di sfondo suona molto come una restrizione.  Sui nostri profili questo non è ancora visibile ma presto anche noi dovremo reimpostare l’immagine di sfondo scegliendo tra quelle che ci propone Twitter.

Osservando i tweet di reazioni degli utenti la notizia non è stata presa nel migliore dei modi, eccone di seguito alcuni che dichiarano il loro disappunto a proposito. Gli utenti non l’hanno presa molto bene non c’è dubbio.