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Whatsapp è gratis e la sua crescita non si ferma

Whatsapp è gratis e la sua crescita non si ferma

WhatsApp ha annunciato alcuni giorni fa che i suoi utenti non dovranno più pagare 0,89€ per poter utilizzare l’applicazione. L’annuncio, ufficializzato in un post pubblicato lunedi sul suo blog, porterà ad un primo importante cambiamento per la società: la perdità di centinaia di milioni di fatturato all’anno. L’applicazione, particolarmente popolare in Europa, in buona parte dell’Asia , del Sud America e negli Stati Uniti, ha avuto una crescita incredibile negli ultimi anni e, molto probabilmente tra poche settimane raggiungerà l’importante traguardo di un miliardo di utenti. Come possiamo vedere nel grafico sottostante Whatsapp, partita nell’aprile del 2013 con 200 milioni di utenti, arriverà quasi sicuramente nel corso del 2016 a superare l’importante traguardo, superato da tempo da Facebook, società proprietaria del servizio di messaggistica numero uno al mondo.

La scelta di WhatsApp, come abbiamo detto, porterà ad una riduzione dei guadagni. A questo proposito la stessa società a voluto dare delle spiegazioni della scelta e quale sarà a questo punto il suo futuro. Un po’ a sorpresa la società, per compensare la perdita sul fatturato, data dal pagamento dell’applicazione, non inserirà annunci pubblicitari di terze parti come era facile prevedere, ma è al lavoro per sviluppare sistemi di guadagno alternativi. Nel corso del 2016, spiegà WhatsApp testererà una serie di nuovi strumenti pensati per utilizzare l’applicazione all’interno delle imprese e delle organizzazioni. In futuro potremo per esempio comunicare con la nostra banca per un chiarimento su un pagamento, con una compagnia aerea per avere informazioni su un volo in ritardo.

Oggi – spiega Whatsapp sul suo blog – riceviamo questa messaggi su altri servizi come un SMS o una normale telefonata. In futuro vogliamo portare tutto all’interno di WhatsApp, creando un unico punto di invio e ricezione per tutte le comunicazioni che riteniamo importanti. Vogliamo – conclude – mettere a disposizione dei nostri utenti un’esperienza più completa, ma sopratutto senza annunci pubblicitari spesso fastidiosi.

Infographic: WhatsApp Approaches 1 Billion Users | Statista
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Vuoi bloccare la pubblicità su iPhone e iPad? Ecco 6 interessanti adblocker

Vuoi bloccare la pubblicità su iPhone e iPad? Ecco 6 interessanti adblocker

Apple, con l’arrivo di iOS 9, ha messo a disposizione dei suoi utenti la possibilità di installare sui suoi dispositivi applicazioni per il blocco della pubblicità e di contenuti Web specifici, come per esempio i codici per la profilazione dell’utente. Su App Store sono molte le app, più o meno efficaci, che permettono questo tipo di blocco. Installarle è molto facile e, nel caso in cui si voglia vedere la pagina completa è sempre possibile ricaricarla con tutte le pubblicità. Utilizzando queste applicazioni i risultati saranno evidenti fin da subito, il caricamento delle pagine sarà infatti velocissimo e il consumo di dati e di batteria saranno sensibilmente ridotti. anche rispetto alla stessa visualizzaizone su rete fissa che deve fare comunque fare i contti con una certa quantità di dati pubblicitari che devono essere per forza scaricati per permettere la visualizzazione della pagina.

L’installazione di queste app è molto semplice, una volta scaricata e installata infatti basterà entrare nel Impostazioni, Safari e Blocchi dei contenuti. Nella pagina è poi possibile attivare più di una contemporaneamente e in alcuni casi, in funzione dell’applicazione installata, disporre di un pannello di controllo dove scegliere quali contenuti da bloccare, una white list insomma dove poter inserire i siti dei quali vogliamo continuare a vedere le pubblicità.

Ecco di seguito una selezione di 6 adblocker per iPhone e iPad, tra i più popolari ed efficaci disponibili:

Crystal – Una delle più semplici disponibili oggi su iPhone e iPad. L’applicazione è molto semplice senza particolari impostazioni e non permette di aggiornare una white list. A parte questo limite Crystal è un applicazione sempre aggiornata grazie al continuo lavoro degli sviluppatori. App molto utile e pratica per chi non vuole troppe impostazioni è disponibile su App Store a 0,99€

1Blocker – Questa è l’applicazione è adata a chi vuole un controllo maggiore sui contenuti. Attivato il blocco nelle impostazioni di sistema è poi necessario impostare i filtri all’interno dell’applicazione. 1Blocker è disponibile gratuitamente con la possibilità di bloccare un solo tipo di contenuto alla volta. Per avere funzioni più avanzate e di conseguenza filtrare tutti i contenuti come tracker, font web, widget è necessario passare alla versione a pagamento da 2,99€. Qui il link per scaricarla.

Purify – Presente su App Store dopo qualche mese di test in versione beta, Purify è l’applicazione più costosa tra le tante disponibili ma ritenuta da tanti una delle migliori. Questo adblocker permette di aggiornare la whitelist in una modalità molto semplice: visualizzata la pagina filtrare basterà fare tap sull’estensione nelle opzioni di condivisione su Safari. Purify è disponibile su App Store sia per iPhone che iPad al prezzo di 3,99€

Freedom – Completamente gratuito Freedom non dispone di opzioni che permettono all’utente di personalizzare i filtri. Una volta scaricato è possibile attivarlo dal menù Impostazioni di Safari dando subito risultati immediati come: il caricamento nella metà del tempo di una pagina web, un minor consumo della rete dati e della batteria. Freedom è disponibile su App Store gratuitamente.

Blockr – Rispetto alle altre applicazione Blockr è basato principalmente sulla protezione della privacy, molto spesso messa a rischio dalle pubblicità. Una caratteristica interessante presente in Blockr è la possibilità di creare delle whitelist per tipologia di contenuto, permettendo per esempio di bloccare i vari banner pubblicitari ma non i widget per la condivisione sui social. Blockr è disponibile su App Store al prezzo di 0,99€

Silentium – Sviluppata da Francesco Zerbinati si presenta come molto semplice e minimale. Silentium permette di bloccare banner pubblicitari e altri contenuti su Safari. Imporante segnale per Silentium la modalità di risparmio dati e la possibilità di disattivare i fastidiosi pop-up sulla cookie law attivi dal mese di giugno. Silentium è disponibile su App Store al costo di 1,99€.

Architecture of Radio: l’app che vede le reti Wi-Fi intorno a noi

Architecture of Radio: l’app che vede le reti Wi-Fi intorno a noi

Sarebbe bello poter vedere intorno a noi le onde elettromagnetiche del segnale wi-fi per capire immediatamente se abbiamo o meno la copertura. A questo punto voi direte che questo è possibile solo in un film di fantascienza, nella realtà di tutti i giorni questo è praticamente impossibile. Avete ragione certo, ma fino ad un certo punto, perchè un ragazzo olandese ha sviluppato un’applicazione per iPad che ci permetterà di vedere queste onde e di conseguenza capire la copertura del segnale wi-fi.

architecture of radio

Richard Vijgen, questo il nome del ragazzo, ha creato Architecture of Radio, un applicazione per iPad che oltre a rilevare Wi-Fi, rileverà anche il segnale delle torri dei cellulari e dei satelliti di osservazione. L’applicazione non è ancora stata rilasciata, ma nella dimostrazione video condivisa è possibile vedere quali sono le sue potenzialità.

Nel video è possibile vedere che Architecture of Radio riesce a rilevare diverse reti Wi-Fi rappresentate da onde circolari e, nel momento in cui ne viene rilevato uno nuovo segnale, l’applicazione avvisa l’utente con un segnale acustico. Una versione specifica per interni per  rilevare i nodi di comunicazione all’interno di uno spazio espositivo sarà esposta all’inizio di questo mese presso il Centro per l’Arte e la tecnologia dei media ZKM di Karlsruhe in Germania.

Sul sito viene indicato che una versione per Apple iOS sarà disponibile da dicembre 2015, mentre gli utenti Android dovrano aspettare gennaio 2016. Richard Vijgen nel raccontare Architecture of Radio la immagina come una guida che permette di vedere il mondo nascosto delle reti digitali.

Dropbox: è possibile salvare gli URL

Dropbox: è possibile salvare gli URL

Dropbox, inserisce una nuova funzione nel suo cloud storage, grazie alla quale non sarà più necessario ricorrere ad un altro servizio di bookmarking per salvare un URL. Grazie a questa nuova funzione sarà quindi possibile memorizzare gli URL come se fossero dei normalissimi file all’interno del servizio. Per salvarli, grazie alla funzionalità drag and drop, basterà semplicemente trascinare il link all’interno della pagina. Una funzione molto pratica e veloce disponibile sia da web che da desktop.

Dropbox ha pensato proprio a tutto integrando la funzione anche nelle applicazioni mobile, dove tramite la funzione di condivisione sarà possibile salvare il file sia su Safari per iOS che Chrome per Android. Il link, una volta trascinato o condiviso per le applicazioni mobile, verrà memorizzato sotto forma di file insieme agli altri già presenti sul cloud e sarà immediatamente sincronizzati su tutti i dispositivi dov’è presente Dropbox, così da averlo sempre disponibile.

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La nuova funzione inserita da Dropbox sarà molto utile ai suoi tanti utenti che hanno a che fare con tanti URL, sia per gli utenti privati sia per il mondo del lavoro. Un esempio possono essere gli studenti che grazie a questa funzione potranno organizzare e memorizzare i tanti URL trovati magari durante una ricerca insieme ai documenti dello stesso argomento. Una soluzione molto pratica che gli permetterà di avere tutto ordinato e in un unico punto.

Il nuovo aggiornamento di Dropbox è molto interessante e andrà quasi certamente a rubare utenti ai tanti servizi di bookmarking presenti in rete. Avere tutto a disposizione nello stesso punto è davvero comodo, poter consultare nell’immediato sia file che link dello stesso argomento può fare sicuramente la differenza. Utilizzare la nuova funzione è molto semplice, sia la versione web che la versione desktop sono state aggiornate, restano a questo punto da aggiornare, in funzione del dispositivo Apple o Android, le app DropBox.

YouTube per iPhone: ecco i video verticali a tutto schermo

YouTube per iPhone: ecco i video verticali a tutto schermo

Google ha recentemente completamente ridisegnato in material design l’applicazione per YouTube, allineandola a tutti i prodotti della sua gamma. Nell’aggionamento oltre alla possibilità di effettuare un abbonamento e una serie di funzioni per la gestione dei video BigG ha inserito un interessnate funzione per i suoi utenti.

Precedentemente i video girati in verticale da smartphone erano visibili in forma ridotta e con due bande nere ai lati per compensare lo spazio vuoto lasciato dalla ripresa. Oggi grazie alla funzione inserita nell’ultimo aggiornamento i video potranno essere visibili a tutto schermo togliendo quelle fastidiose bande nere che andavano a ridurne le dimensioni di visualizzazione visto l’impostazione standard del video in orizzontale presente su YouTube mobile. A questo link ecco un video per vedere dal vostro iPhone cosa succede.

Un aggiornamento interessante ma soprattutto pratico, che arriva dopo quello per Android e da molta più libertà in fase di ripresa agli youtuber, se prima dovevano preoccuparsi di ruotare il telefono in orizzontale per far rendere al meglio il video da oggi non devono più preoccuparsi di questo. La ripresa da dispositivo mobile oggi è molto utilizzata e Google ha sistemato una mancanza che farà fare a YouTube un salto di qualità imporante nella continua lotta commerciale con il suo avversario dichiarato Facebook.

Il social numero uno al mondo, in questo ultimo anno, è diventato un avversario molto pericoloso per YouTube rubando utenti a quello che era il punto di riferimento per i video sul web. Non ultimo l’aggiornamento di questi giorni in stile Youtube inserito da Facebook (link) con la possibilità della visualizzazione dei video in privato e del sistema di gestione e organizzazione dei contenuti multimediali presenti nella pagina. YouTube non sta sicuramente ferma a guardare e questo aggiornamento lo testimonia. L’applicazione dopo la versione per Android arriva gratuitamente anche su Apple Store a questo link.

5 soluzioni IFTTT per cercare lavoro su Linkedin

5 soluzioni IFTTT per cercare lavoro su Linkedin

Cercare un lavoro è molto difficile, per farlo nel miglior modo possibile alcuni aiuti disponibili in rete possono fare la differenza. Linkedin, come spesso scrivo nei miei post è una risorsa importante quando si è alla ricerca di un lavoro, ma per effettuare una ricerca completa non possiamo passare tutto il giorno davanti al monitor analizzando tutti gli annunci. Un aiuto importante in questo può arrivare da IFTTT – IF This Then That, il servizio on-line che permette di attivare degli automatisti sul proprio smartphone, come lo spostamento automatico di una foto oppure attivare l’invio di una notifica per un determinato aggiornamento a cui siamo interessati. Grazie a IFTTT possiamo quindi creare alcuni automatismi legati a Linkedin così da poter ricevere alcune info sui nuovi annunci di lavoro che cici possono interessare senza dover passare ore e ore davanti al computer. Ecco di seguito 5 possibili automatismi da sfruttare per cercare nuovi annunci e posti di lavoro.

1. Notifica per uno nuovo annuncio giornaliero pubblicato dalle società che seguo

Condizione fondamentale per questa notica è quella di seguire tutte le aziende dove potrebbero potenzialmente pubblicare un annuncio. Linkedin ci permette di seguire fino a 1000 aziende quindi è importante seguirne il più possibile per avere sottomano una situazione completa.

IFTTT Recipe: Add a reminder when new job openings are posted at companies you follow on LinkedIn  connects linkedin to ios-reminders

 

2. Notifica per uno nuovo annuncio settimanale pubblicato dalle società che seguo

Questo tipo di automatismo è meno preciso, permette infatti di ricevere un invio programmato di nuovi annunci di lavoro. Un ottimo modo per essere tenuti al corrente delle opportunità pubblicate. Potrete quindi impostare che ogni Lunedi mattina riceverete un messaggio e-mail con tutte le offerte di lavoro pubblicate da tutte le società che seguite su LinkedIn.

IFTTT Recipe: Weekly digest with job openings posted by companies you follow on LinkedIn connects linkedin to email-digest

3.  Aggiungi i nuovi annunci in un foglio di calcolo su Google Drive

Attivato Google Drive sarà possibile tramite questo automatismo aggiornare automaticamente un vostro foglio di calcolo, che si attiverà in automatico, con tutti gli annunci disponibili su LinkedIn. Gli annunci potranno poi essere inviati sia giornalmente che settimanalmente, semplicemente cliccando nella homepage su Lavoro e poi su Ricevi avvisi di email e decidere la frequenza di invio.

IFTTT Recipe: Add new job suggestions to a spreadsheet in Google Drive connects linkedin to google-drive

 

4. Ricevi una e-mail quando un contatto LinkedIn cambia lavoro

I contatti all’interno della rete Linkedin possono essere molto importanti per trovare un nuovo posto di lavro. Questa automatismo vi avviserà via email, quando uno dei contatti LinkedIn cambierà lavoro così, oltre a congraturarsi con lui sarà possibile scoprire dove hanno trovato il nuovo impiego e verificare se sono disponibili altre posizioni all’interno della società.

IFTTT Recipe: Get an email when a LinkedIn connection changes jobs. connects linkedin to email

5. Riceve notifiche su iOS da aziende seguite su LinkedIn

LinkedIn in una sua statistica dichiara che i candidati alla ricerca di un lavoro, hanno maggiori possibilità se rispondono all’annuncio il giorno in cui è stato pubblicato. Il social calcola che così facendo le possibilità aumentano del 10%. Oggi essere competitivi sul lavoro è importante, stesso discorsi quindi per un possibile nuovo posto di lavoro. Questo automatismo disponibile solo per utenti iOS vi invierà delle notifiche pop-up sul telefono così da poter rispondere rapidamente all’annuncio battendo altri potenziali interessati sul tempo.

IFTTT Recipe: Get job openings as iOS notification from companies you follow on LinkedIn  connects linkedin to ios-notifications

Fonte | mashable

Whooming si aggiorna, eccole novità

Whooming si aggiorna, eccole novità

Whooming, l’applicazione per proteggersi contro lo stalking si aggiorna con alcune imporanti novità. Il livello cresce grazie a questa nuova realease grazie alle nuove funzioni inserite gli utenti disporranno di una maggiore protezione. Whooming con la funzione Parla con lo stalker, permette da oggi di parlare direttamente con lo stalker, grazie alla possibilità di rintracciare il numero nascosto così da smascherarlo e richiamarlo subito dopo.

Un’altra funzione che Whooming propone nella nuova release si chiama Registra la chiamata, novità che permette di registrare la chiamata con lo stalker così da poterla scaricare su PC o dipositivo portatile in caso di necessità. Terzo aggiornamento da segnalare è la Protezione Facebook, che permette, dopo aver attivato il servizio di mettere a conoscenza gli utenti a voi collegati sul social, dell’utilizzo dell’applicazione, così da allontanare possibili malintenzionati.

Oltre a queste tre novità principali Whooming ha effettuato altri piccoli cambiamenti come la disattivazione le notifiche via mail a favore di un SMS di notifica al costo di 0,02 centesimi e la ristrutturazione del sito per renderlo più semplice e immediato. Come scritto nel precedente post, il problema degli scherzi telefonici a causa di malintenzionati è un problema sempre più diffuso e a volte pericoloso. Applicazioni come Whooming possono fare la differenza in questo aiutando persone spesso in difficoltà.

 

Google Translate: ecco Word Lens e traduttore simultaneo

Google Translate: ecco Word Lens e traduttore simultaneo

Il traduttore universale di Star Trek è finalmente disponibile per gli smartphone. No, non stiamo sognando state tranquilli, stiamo parlando delle nuove funzionalità rilasciate da Google per la sua applicazione Translate. La nuova versione include il rilevamento automatico della lingua in modalità di conversazione, così da permettere a due persone che non parlano la stessa lingua comunicare tra loro. Dopo aver selezionato le due lingue, Google Translate tradurrà in tempo reale le due conversazioni permettendo così la comunicazione tra loro.

Nell’ultimo aggiornamento di Google Translate è stato integrato Word Lens, una funzione che permette di leggere istantaneamente un testo scritto. Nella versione precedente per poterla utilizzare l’utente doveva scattare una foto alla scritta e segnare quali parole voleva tradurre. Word Lens è molto più immediato, basterà infatti inquadrare l’immagine e istantaneamente verrà visualizzata la traduzione. Word Lens funziona senza una connessione Internet e sarà possibile avere traduzioni in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese, russo e spagnolo. Per le altre lingue, sarà ancora richiesta la foto della scritta da tradurre. Le nuove funzionalità di Google Translate sono disponibili sia per iOS e Android.

Google Translate, con traduzione in tempo reale va ad aggiungersi a quello realizzato da Microsoft per Skype, la barriera tra le diversità di linguaggio sta rapidamente scomparendo grazie alla tecnologia, questa nuova funzione potrebbe risolvere diverse problematice che vanno da un semplice viaggio all’estero per lavoro o come turisti alla possibilità di comunicare con liguaggi oggi ancora difficili.

 

Fonte | mashable

Cameron: blocco di Whatsapp, iMessage e altre app nel Regno Unito

Cameron: blocco di Whatsapp, iMessage e altre app nel Regno Unito

Sulla scia dei recenti attentati terroristici in Francia, il primo ministro britannico David Cameron si è espresso in maniera molto chiara sulla possibilità di vietare nel Regno Unito le applicazioni di messaggistica criptate. Secondo le ultime dichiarazioni, Cameron votrebbe bloccare servizi come iMessage, WhatsApp, Telegram, Snapchat e altri ancora. Motivo di questa proposta? Cameron spiega che che stiamo permettendo l’utilizzo di un mezzo di comunicazione che non è possibile controllare nel momento in cui è necessario un maggiore controllo per ragioni di sicurezza. Le dichiarazioni del primo ministro risalgono a lunedì durante la campagna elettorale, dove ha fatto chiaramente riferimento ad applicazioni come WhatsApp, Snapchat, e altri servizi simili.

Questo è solo l’ultima delle battaglie per la privacy per quanto riguarda gli smartphone. Alla fine del 2014 negli Stati Uniti la NSA è stata accusata di spiare i cittadini attraverso l’uso di sistemi poco corretti, pochi giorni dopo, un disegno di legge bloccava queste intrusioni nella vita privata delle persone. Oggi dopo le dichiarazioni del primo ministro Cameron ci troviamo davanti ad un possibile nuovo caso di intrusione e di controllo delle nostre conversazioni private se il blocco non andrà in porto. Dal punto di vista della sicurezza tutto questo può essere un bene, ma a questo punto è giusto farsi delle domande sulla nostra privacy: se invece di essere bloccate fossero controllate? Addio privacy.

Fonte | imore

Whooming: proteggiti dalle chiamate anonime

Whooming: proteggiti dalle chiamate anonime

La continua diffusione del digitale e dei social media ha cambiato definitivamene le nostre abitudini quotidiane, facendole diventare frenetiche anche se ricche di comodità che prima non avevamo. Nel corso del 2014, le tante tecnologie sviluppate ci hanno permesso di avere a disposizione tanti vantaggi sfruttabili nella vita quotidiana e tra questi è giusto segnalare anche un interessante sviluppo nella lotta allo stalking, una forma di violenza psicologica, dove purtroppo i social media rivestono un parte importante.

A proposito di questo, un interessante applicazione potrebbe essere d’aiuto a tante persone. Si chiama Whooming ed è stata sviluppata proprio per combattere lo stalking telefonico, un servizio gratuito che permette di rintracciare e risalire ai numeri anonimi. Ma come funziona? Come possiamo sfruttare Whooming? Il procedimento è molto semplice, una volta entrati sul sito www.whooming.com dovretre registrarvi, inserire i dati richiesti compreso il numero di cellulare e l’operatore.

woomingFatto questo sarà necessario attivare sul vostro dispositivo la deviazione delle chiamate al sito, così quando riceverete una chiamata anonima a cui non risponderete verrà automaticamente reindirizzata al sito, dove una volta analizzata vi dirà il numero di telefono che vi infastidisce. Grazie a Whooming potrete quindi sapere chi vi sta chiamando e nel caso poter prendere provvedimenti, come denunciare la persona che vi sta infastidendo.

Potersi proteggere da una violenza è un diritto di tutti, e grazie a questi strumenti è possibile migliorarla. Spesso succede che sono le persone indifese a pagare di più questi attacchi pagando magari violenze a volte difficili da superare. Whooming non è certamente la soluzione a tutti questi problemi ma può essere sicuramente un aiuto importante per molti.