Indossabile

Dispositivi indossabili: il boom è alle porte

Dispositivi indossabili: il boom è alle porte

Il boom legato al mercato dei tablet sembra sia arrivato al termine. Molti esperti analizzando quello che potrà succedere in futuro ipotizzano che i dispositivi indossabili saranno i prossimi a subire una forte spinta. Secondo una previsione della IDC (International Data Corporation) pubblicata da Statista i dati non lasciando dubbi i dispositivi indossabili cresceranno da 19,6 milioni di unità nel 2014, a 126,1 milioni di unità entro il 2019. Secondo IDC, questa crescita sarà alimentata quasi esclusivamente dagli smartwatch e dai fitness tracker.

Questo mercato non ha ricevuto il boom sperato da molte aziende, ma l’arrivo del nuovo Apple Watch potrebbe cambiare le carte in tavola e portare beneficio addirittura a tutti i produttori di questi dispositivi. Cupertino potrebbe essere l’ago della bilancia in questo settore riuscendo dove Samsung, LG, Sony e altri hanno provato senza ottenere nessun risultato importante. Sto forse scrivendo una cosa ovvia ma a questo punto visto l’andamento del mercato attualmente non molto attivo, Apple potrà davvero essere il punto di inizio del boom ipotizzato da IDC.

Infographic: The Predicted Wearables Boom Is All About The Wrist | Statista

You will find more statistics at Statista

Google Glass: monteranno processori Intel

Google Glass: monteranno processori Intel

Il primo modello di Google Glass come sappiamo è stato destinato a pochi e molto probabilemente non verrà messo  in vendita su larga scala. Secondo però le strategie di BigG, la prossima generazione degli occhiali a realtà aumentata sarà quasi sicuramente comercializzata e avrà i processori Intel al suo interno. Questa notizia, pubblicata oggi dal Wall Street Journal, riporta l’attenzione sui Google Glass un po’ dimenticati in questo ultimo periodo.

Secondo alcune fonti contattate dal giornale Intel, il primo produttore al mondo di micropocessori entrerà a quanto pare nel mercato degli indossabili. Perso in buona parte il mercato degli smartphone a favore della concorrenza Intel ha sviluppato, per prendersi nuove quote di mercato, due nuovi progetti: un processore che può collegarsi alle reti 4G LTE e, un modello per il mercato degli indossabili e quindi per i Google Glass con l’obbiettivo di inserirli come assistente negli ospedali e nelle imprese manifatturiere. Non sono ancora stati pubblicati i dati di questo possibile accordo, non sapppiamo quindi se tutto questo verrà confermato oppure no, nessuna delle due società Intel è Google hanno commentato questa notizia.

Fonte | engadget

Google Glass: test in corso nell’aeroporto di Edinburgo

Google Glass: test in corso nell’aeroporto di Edinburgo

I Google Glass, gli occhiali a realtà aumentata di Mountain View, disponibili da poco nel Regno Unito stanno per essere utilizati in una nuova applicazione. Questa volta il dispositivo indossabile di Google si rivolgerà ad un numero elevato di persone, più precisamente come assistente all’interno degli aeroporti. Prendere un aereo oggi non è più una cosa per pochi, non è più se vogliamo una cosa che fa moda, è così normale che la gente è sempre alla ricerca di una nuova esperienza, come provare la business class così come passare il tempo in tutti i lounge bar presenti negli aeroporti. La nuova applicazione inerente a questo settore arriva dall’aeroporto di Edimburgo, terminal che si propone di essere il primo al mondo che metterà a disposizione dei suoi dipendenti del servizio clienti i Google Glass.

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Questa particolare applicazione verrà sfruttata per capire come la tecnologia può essere utilizzata per aiutare i viaggiatori che sono alla ricerca di informazioni sul loro viaggio o come muoversi all’interno delle strutture aeroportuali, oppure la traduzione della documentazione del passeggero in inglese. I Google Glass verrano quindi messi a disposizione del servizio clienti dell’aeroporto fino alla fine del 2014, offrendo un servizio più completo alle tante richieste dei passeggeri come le informazioni sui voli, la traduzione di alcuni documenti.

Gordon Dewar chief Executive dell’aeroporto di Edinburgo ha dichiarato la società è sempre alal ricerca nuovi sistemi innovativi per migliorare l’esperienza all’interno dell’aeroporto dei nostri passeggeri e l’impiego dei Google Glass è un grande esempio di come stanno pensando fuori dagli schemi. A questo punto la curiosità è tanta a riguardo, potrebbe essesre interessante prenotare un volo per Edinburgo per vedere gli assistenti del terminal che rispondono alle domande grazie ai Google Glass.

Fonte | ubergizmo

Apple Watch: impermeabile ma non troppo

Apple Watch: impermeabile ma non troppo

Apple ha presentato la nuova linea di prodotti mobile “magici”, ma la società ha lasciato molte domande senza risposta come per esempio se l’ormai famoso Apple Watch sarà impermeabile e resistente all’acqua. Durante una dimostrazione però il dispositivo viene spruzzato con acqua, il che implica che vi sia almeno un certo grado di sopportazione all’acqua, notizia confermata anche da David Pogue. Il dispositivo – spiegato durante un Apple Watch briefiing – resiste a sudorazione, indossato sotto la pioggia, lavarsi le mani, oppure cucinare, ma meglio toglierlo prima di nuotare o lavarsi sotto la doccia

Va considerato che, togliere il vostro Apple Watch significherà che quando si metterà di nuovo dovrete reinserire il PIN per i pagamenti wireless. La funzione di sicurezza biometrica di Apple Pay è una combinazione di PIN e pelle, finché l’orologio sa che è sul polso, dove può rilevare i battiti cardiaci oppure determinare la sua posizione, consente di pagare, semplicemente avvicinando il dispositivo a un terminale NFC compatibile, senza bisogno di riinserire il codice PIN. Piuttosto che avere l’orologio con voi sotto la doccia, sarebbe meglio posizionare Apple Watch sul suo supporto di ricarica, in quanto il dispositivo dovrà essere ricaricato ogni giorno.

Fonte | bgr

Mota SmartRing: le notifiche sulle tue dita

Mota SmartRing: le notifiche sulle tue dita

Il mondo degli smartwatch o smartband in questi giorni è molto movimentato con nuovi modelli presentati all’evento IFA 2014 di Berlino. Ci sono però altre società che guardano in un altra direzione applicando la parola smart ad altri oggetti che indossiamo tutti i giorni. Tra queste aziende è interessante segnalare Mota, che ha annunciato SmartRing, un anello intelligente che sarà in grado di ricevere e visualizzare le notifiche in arrivo dalle applicazioni installate sullo smartphone. 

SmartRing tra le sue funzioni è in grando di notificare il ricevimento di messaggi di testo, chiamate in arrivo, promemoria sul calendario e altro ancora. In una dichiarazione l’azienda Mota spiega che gli utenti potranno decidere liberamente con chi vorranno parlare e che notifiche ricevere per essere aggiornati. SmartRing visualizzerà le notifiche in forma di testo, che potranno scorrerre, secondo una velocità impostata dall’utente.

L’anello, spiega infine la società offre la massima discrezione su notifiche, permettendo a chi lo indossa di attivare o disattivare le notifiche. SmartRing verrà commercializzato con un app disponibile sia per Android che per iPhone che che invierà, una volta sincronizzato le notifiche all’anello. Secondo le prime ipotersi il Mota SmartRing verra inizialmente rilasciato in Nord America nel quarto trimestre del 2014, mentre non ci sono ancora notizie sul prezzo del dispositivo. Per chi volesse vederlo fisicamente è in esposizione all’IFA di questa settimana a Berlino.

Fonte | androidcentral

Apple iWatch: ecco quando sarà commercializzato

Apple iWatch: ecco quando sarà commercializzato

A seguito di un rapporto appena pubblicato da ReCode, Apple annuncierà il suo dispositivo indossabile, che secondo varie indiscrezioni si chiamerà iWatch, insieme ai nuovi iPhone 6 durante l’evento in programma il 9 di settembre. Il nuovo dispositivo a differenza di quanto tutti si aspettavano non sarà però disponibile quest’anno. Ma allora quando potremo avere al polso i tanti atteso dispositivo indossabilo? Non è ancora chiaro, ma sarà improbabile vederli in vendita entro l’anno, le ultime notizie parlano dell’estate 2015.

A maggiore conferma di questo ritardo, anche l’analista Ming-Chi Kuo di KGI Securetis ha pubblicato un rapporto dove spiegava che il nuovo Apple iWatch sarà commercializzato nel 2015. Cosa aspettarsi dal prodotto indossabile di Apple? 9to5Mac ha riferito ampiamente che i prossimi dispositivi si concentreranno su fitness e sul monitoraggio della salute e grazie al app HealtKit e al nuovo iOS 8 che metterà in comunicazione tutti i dispositivi Apple.

Fonte | 9to5mac

Smartwatch Samsung: avranno display rotondo?

Smartwatch Samsung: avranno display rotondo?

Se dovessimo ritenere tutte le richieste di brevetto di Samsung attendibili allora sembra che il colosso sudcoreano stia ripensando il suo smartwatch passando ad un display arrotondato, proprio come il nuovo Moto 360 di Motorola. Legati a questa nuova possibile forma che possiamo tranquillamente definire non molto originale MobileGeeks il sito che ha pubblicato questi brevetti, ha condiviso altre novità brevettate legati al dispositivo indossabile Samsung, stiamo parlando della fotocamera sul bracciale che viene sfruttata per un nuovo sistema di riconoscimento dei gesti e la connessione per la ricarica sulla chiusura del cinturino.

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Non è ancora chiaro come funzionerà il sistema di riconoscimento dei gesti, ma questa non è la prima volta che sentiamo parlare della possibilità della funzione di riconoscimento dei gesti da parte di Samsung, come per esempio i brevetti presentati lo scorso anno legati a questo discorso. Cosa ne pensate voi ragazzi del possibile nuovo design Samsung per i suoi smartwatch? Meglio l’attuale oppure un display rotondo come ha scelto di fare Google per il suo Moto 360?

Fonte | androidcentral

Razer Nabu: disporrà del servizio di messaggistica WeChat

Razer Nabu: disporrà del servizio di messaggistica WeChat

All’ International Consumer Electronics Show 2014 (CES), Razer aveva presentato il suo primo dispositivo indossabile. Nabu, il nome del nuovo prodotto, è molto più simple ad un normalissimo braccialetto che a uno smartwatch, ma se andiamo a osservarlo meglio analizzando le sue funzioni potreme scoprire caratteristiche davvero interessanti. Tra le tante possiamo sicuramente mettere in evidenza il fatto che Nabu avrà integrato il servizio di messaggistica cinese WeChat, app che nell’ultimo periodo sta facendo molta strada in tutto il mondo, non solo per la parte messaggi.

Oltre all’integrazione con WeChat e alla visualizzazione delle notifiche come per tutti gli indossabili, questo smartwatch ha caratteristiche davvero uniche come la possibilità di scambiarsi un contatt semplicemente con una stretta di mano o dandosi il cinque. Razer con il suo Nabu sta decisamete puntando molto sull’utilizzo dei sensori di movimento, una caratteristica fondamentale nello sviluppo degli smartwatch.

Fonte | ubergizmo

Ritot: ora e notifiche proiettate sulla tua mano

Ritot: ora e notifiche proiettate sulla tua mano

Vi siete mai chiesti quanto sarebbe interessane fare un uso migliore degli spazi inutilizzati? Come per esempio il dorso della mano? A quanto pare quattro ragazzi a San Jose, in California, hanno pensato a quella domanda e hanno lanciato un progetto di crowdfunding creando il primo orologio al mondo con proiezione. Ritot, questo il nome del dispositivo è un braccialetto che assomiglia ad una accessorio per il fitness che dispone di un piccolo proiettore per visualizzare l’ora e varie notifiche dello smartphone sul dorso della mano.

La funzionalità è molto semplice, basterà toccare Ritot o scuotere la mano e vedere l’ora corrente visualizzata sulla tua mano per 10 secondi. Sincronizzato poi con il vostro smartphone sarà possibile vedere oltre all’ora ache una serie di notifiche come: chi vi sta chiamando, i messaggi di testo, i promemoria, le notifiche dai social media, gli alert meteo e le e-mail. Ritot può anche essere impostato per vibrare quando riceve una notifica oppure quando un allarme si disattiva.

Inclusi nel kit Ritot dispone di un caricabatterie wireless e di un’interfaccia per personalizzare il colore delle proiezioni dell’orologio, mentre la base può anche essere utilizzata come sveglia. Disponibile in due versioni, braccialetto e sport, la versione normale ha una superficie di pelle ed è disponibile bianco e nero oppure completamente nero; la versione sportiva è realizzata in plastica e gomma ed è disponibile in nero o bianco.La sua campagna Indiegogo è iniziata il 7 luglio si chiderà il 21 agosto e ha già raccolto più di $ 114,200, superando il suo obiettivo di $ 50.000.

Ritot disporrà di 150 ore (6,25 giorni) di durata della batteria in modalità di proiezione ed un mese in modalità standby. I sostenitori della campagna di crowfounding potranno ricevere il pacchetto orologio più caricatore per 120 dollari, 40 dollari meno del prezzo di vendita che sarà di 160 dollari. e le consegne dovrebbero iniziare a fine gennaio 2015. Gli smartwatch sono di gran moda in questo momento, e forse l’unico modo in cui Ritot potrà competere con le tante alternative sul ercato sarà quella di mettere a disposizione degli utenti la possibilità di interagire con le proiezioni, trasformando la mano in un touchscreen.

Fonte | digitaltrends