Dispositivi

iWatch da 2.5 pollici: la rivoluzione

iWatch da 2.5 pollici: la rivoluzione

Abbiamo visto un sacco di articoli, di immagini e di video sul tanto chiaccherato iWatch nel corso degli ultimi mesi, ma ora sappiamo che una versione del display verrà allungata a 2,5 pollici. Possiamo allora ri-immaginare la prima entrata di Apple nei werable device. SET Solution, la stessa società di consulenza che presentò la sua propria versione di un iPad Pro all’inizio di quest’anno, è tornata con un video sul prossimo iWatch che risalta davvero il display da 2,5 pollici in prospettiva.

Il concetto di SET Solution propone quadrante rettangolare con un display in vetro curvo e questo che sembra essere una versione indossabile-friendly di iOS 8, compresi di dati biometrici, sensori per la salute e la nuova Healthbook app di Apple. La funzionalità principale del dispositivo è ancora sconosciuta, ma gli analisti, esperti e consumatori si aspettano che il fitness e la salute saranno al centro del nuovo iWatch. L’arrivo di dell smartwatch Apple è prevista per il mese di ottobre, poco dopo il nuovo iPhone 6…. speriamo!

Fonte: bgr

Google: Project Ara è entrato nella fase beta

Google: Project Ara è entrato nella fase beta

Svelato nel 2013, Project Ara, è nato per creare uno smartphone modulare per tutti sta compiendo i suoi primi passi verso quello che sarà sicuramente una soluzione innovativa per il mondo dei dispositivi mobile. Creato da Google il progetto è stato recentemente presentato all Google I/O 2014 dove è stato letteralmente avviato per la prima volta. Project Ara è un’idea davvero molto interessante, se proviamo a pensare per un attimo alle tantissime possibilità che questi moduli possono dare, Google potrà creare un dispositivo con tantissime configurazioni molto diverse tra loro.Un esempio potrebbbe essere la fotocamera, attualmente per averne una migliore dovrei cambiare lo smartphone, con Ara cambierò solo la parte interessata.

La buona notizia di queste ore, riguarda l’annunci fatto da Google proprio sullo stato del progetto e del suo avanzamento. BigG ha infatto dichiarato che Project Ara è entrato nella fase beta, e che Google selezionerà 100 utenti fortunati a cui verrà inviato il dispositivo per effettuare i primi test sul campo. Sono circa 30.000 i richiedenti, possiamo sicuramente dire che chi è stato scelto è molto, molto fortunato. Anche se è è certamente una buona notizia che il progetto sia entrato nella fase beta, Google ha anche annunciato che ci vorranno altri otto mesi prima della versione finale e quindi del suo lancio sul mercato. Questo significa che Project Ara arriverà sugli scaffali nel marzo del 2015.

Fonte | ubergizmo

Smartwatch: Microsoft prepara il suo modello

Smartwatch: Microsoft prepara il suo modello

Negli ultimi anni, Microsoft ha sempre dovuto inseguire per quanto riguarda i dispositivi mobili. Quando debuttò Apple con i primi iPhone, nel 2007, Microsoft ha cercato di risanare la sua posizione con Windows RT e  i tablet, senza però ottenere grandi risultati. Ora, secondo un recente rapporto, Microsoft sbarca sul mercato mondiale con i nuovi SmartWatch.

Gli smartwatch esistono da anni, ma volumi di mercato sono molto bassi. In altre parole, siamo certamente ai primi passi, ma gli analisti sono ottimisti e pensano che  gli smartwatch manterranno la prima posizione nel mercato globale; così i dispositivi indossabili saranno la prossima grande scoperta. La versione più attesa di smartwatch dell’anno è sicuramente il modello iWatch, di Apple e una serie di rapporti suggeriscono che il nuovo dispositivo sarà lanciato nel mese di ottobre. Questa è una cattiva notizia per Microsoft, che prevede il rilascio del suo primo smartwatch nello stesso mese.

Tom Hardware, citato più volte da fonti anonime, ha dichiarato che il dispositivo sarà cross-platform (multipiattaforma) e il display sarà situato sul lato inferiore del dispositivo, opposto alla parte superiore dove viene inserito normalmente;  è il caso degli attuali modelli di smart band. Secondo una delle fonti del sito, girando il palmo della mano fino a guardare l’orologio in realtà ci si sente molto più comodi. Dettagli che circondano la funzionalità del dispositivo e altre caratteristiche non sono state ancora segnalate.

Fonte | bgr

Apple CarPlay: ecco 9 nuovi partner

Apple CarPlay: ecco 9 nuovi partner

Apple ha annunciato oggi nove nuovi partner che integreranno in futuro nelle loro vetture il sistema CarPlay. L’elenco delle case automobilistiche pubblicato nel mese di marzo viene aggiornato oggi per la prima volta. Le società che andaranno ad aggiungersi saranno: Abarth, Alfa Romeo, Audi, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep, Mazda, e Ram. Ogni nuova casa automobilistica successivamente a questo accordo si impegnerà ad integrare CarPlay nei modelli che verranno sviluppati in futuro. Audi, ha annunciato l’accordo con Cupertino nel corso della scorsa settimana e ieri parlando dei suoi programmi per il futuro ha annunciato che inserirà CarPlay nei modelli che verranno commerciale in Europa nel 2015 e negli Stati Uniti l’anno successivo.

Altri partner sono interessati a CarPlay con l’intenzione per esempio, di inserili all’interno di barche predisposte per competizioni sportive, tra queste troviamo Hyundai, Ferrari, Mercedes-Benz, Volvo e Honda, anche se Honda deve ancora annunciare i suoi piani. Oltre ai nuovi modelli delle varie case automobilistiche con CarPlay, ci sono anche alcune soluzioni aftermarket molto interessanti come quelle pensate da Pioneer e Alpine, anche lo partner di Apple nel progetto CarPlay.

Apple aveva preannunciato iOS in macchina nel corso del WWDC 2013, per poi presentare ufficialmente CarPlay nel mese di marzo di quest’anno. La funzionalità è compatibile con iPhone 5s/5c/5 con sistema operativo  iOS 7.1 o versione successiva e integra applicazioni come telefono, messaggi, mappe e Musica. Queste applicazioni possono essere controllate da comandi vocali oppure direttamente dal display all’interno del cruscotto, piuttosto che da iPhone.  Altre applicazioni si stanno aggiungendo alla lista iniziale di Apple come Beats, Spotify, e Stitcher e la settimana scorsa MLB Radio.

Fonte | 9to5mac

Apple: partono i primi ordini per il processore A9

Apple: partono i primi ordini per il processore A9

Un rapporto del sito DigiTimes afferma che Samsung ha ricevuto l’OK da Apple per la produzione del nuovo processore da 14nm (micron), che verrà però realizzato il prossimo prossimo anno. Secondo alcune fonti a Taiwan, i team di Samsung Electronics e GloobalFondries hanno ricevuto gli ordini per la produzione del processore FinFET da parte di Qualcomm e di Apple, in accordo con le relative fonderie, per l’inizio del 2015. Samsung ha già collaborato con GlobalFoundries, la fonderia di semiconduttori, sia per i propri processori che per quelli per Apple.

Il nuovo processore da 14 nm, che molto probabilmente verrà chiamato A9, sarà impiegato nei futuri iPhone e iPad che entreranno in produzione nel corso del prossimo anno. Samsung non produrrà tutti i componenti, ci sono infatti altri due produttori che collaborerano con Apple: Intel e la taiwanese TSMC pronta a fare offerte molto allettanti. Dovremo aspettare per i primi test del processore A8 montato nel nuovo iPhone 6 per scoprire se questo cambiamento cambierà o no le prestazioni dei dispositivi. Nel frattempo, però, Samsung ha già ricevuto molti ordini di produzione del processore A9 e questo sarebbe sorprendente.

Fonte | 9to5mac

Smash: il nuovo braccialetto per tennisti

Smash: il nuovo braccialetto per tennisti

Molti dei dispositivi indossabili oggigiorno non raggiungono lo scopo desiderato, a causa delle innumerevoli funzionalità che poi si rivelano mal funzionanti. Ma oggi Smash ha trovato la soluzione con il nuovo progetto creato da Rob Crowder pubblicato su Kickstarter, basato su una specifica funzione e niente di più.

Smash non è altro che un braccialetto utile per migliorare il vostro modo di giocare tennis.Il dispositivo, tenendo traccia di ogni movimento che si fa, invia suggerimenti per migliorare la tecnica utilizzata. Solo questo, niente messaggi, chiamate o social network. Il dispositivo, dal design nero e flessibile, presenta dei LED così che Smash può comunicare con noi attraverso una applicazione, dove compaiono i nostri risultati con statistiche e nuovi record personali. Identifica qualsiasi nostra azione: l’inclinazione della racchetta, la velocità di impatto con la pallina, memorizza il numero totale degli shots suddividendoli per tipologia, rotazione e velocità.

Al suo interno Smash racchiude un accelerometro, un giroscopio, un magnetometro, una batteria ai polimeri di litio, un memoria flash, una porta USB per la ricarica e la connesione Bluetooth LE per il collegamento al vostro dispositivo con sistema operativo Android o iOS. Il braccialetto verrà messo in vendita a circa 190 dollari,  ma è possibile pre-ordinarlo ora per soli 120 dollari, anche se non sarà spedito fino all’inizio del prossimo anno. Per tutti  giocatori di tennis potrebbe essere molto utile, avere sotto mano tutte le statistiche degli allenamenti potrebbe essere un enorme vantaggio. Che ne pensate?

Fonte | technobuffalo

Apple iMac: nuovo modello in arrivo

Apple iMac: nuovo modello in arrivo

I presunti dettagli delle specifiche tecniche su come sarà il nuovo modello di iMac sono comparse ieri sul sito Macplus e possiamo dirlo: sono veramente emozionanti. Un monitor LED con risoluzione 1,920×1,080 pixel LED, 8GB di RAM, connessione Wi-Fi, Bluetooth 4.0, un hard disk da 5,400rpm, processore Intel Core i5 1.4-gigahertz, scheda grafica integrata Intel HD Graphics 5000. in più a queste interessanti caratteristiche è stato aggiunto un Turbo Boost per aumentare la velocità della scheda fino a 2.7 gigahertz.

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Apple ha deciso di realizzare questo nuovo modello con un processore di fascia più bassa, così da mettere a disposizione dei clienti un iMac con un prezzo molto più abbordabile. Questo permetterà ad Apple di competere meglio con i desktop all-in-one di aziende come HP e Lenovo, che stanno ottenendo una crescita delle vendite significativa nei mercati emergenti come la Cina. Apple riuscirà nel suo obbiettivo? Non resta che aspettare il nuovo iMac e sperare che questo progetto Apple vada in porto, ma soprattutto in commercio.

Fonte | appleinsider

iPhone 6: i satelliti di Google diranno quando uscirà

iPhone 6: i satelliti di Google diranno quando uscirà

La recente acquisizione di Skybox Imaging da parte di Google per un cifra di 500 milioni di dollari, potrebbe avere sviluppi molto interessanti. Il nuovo acquisto infatti, potrebbe dare a BigG la possibilità, tramite le mappe, di utilizzarlo in numerose applicazioni per il controllo via satellite in determinate situazioni, come per esempio lo spionaggio industriale e il controllo della privacy. Skybox Imaging, per fornire questo tipo di servizio, sta costruendo una rete di satelliti per effettuare rilevazioni fotografiche ad alta risoluzione, che sarà ultimata entro il 2018.

La rete sarà composta da 24 satelliti, che saranno in grado di fotografare tutta la superficie terrestre permettendo per esempio la registrazione di un’auto in movimento, questo per tre volte in un giorno. Tutto questo sarà sicuramente utilizzato da Google per migliorare Maps ma questo tipo di la tecnologia sviluppata da Skybox Imaging può fare molto di più come controllare zone industriali e porti commerciali, monitorando lo spostamento delle merci.

Skybox afferma, senza farsi troppi problemi dichiara, tramite il iclarified

 

Apple: richiesta di brevetto per una Smart Cover per iPad

Apple: richiesta di brevetto per una Smart Cover per iPad

La cover sul vostro prossimo iPad potrebbe essere smart e inviare allarmi ad alta priorità, notifiche e-mail e altro ancora. Una foto del brevetto Apple pubblicata giovedi mostra l’idea, non molto diversa da alcune soluzione che possiamo trovare su alcuni smartphone Android, come per esempio LG G3. Oltre ad illuminarsi, la prossima Smart Cover per iPad, secondo il brevetto disporrà di una finestra che permetterà di visualizzare una parte dello schermo così da poter visualizzare maggiori informazioni.

apple-ipad-smart-cover-priority-notificationsLa richiesta di brevetto depositata, pubblicata dal sito PatentlyApple, non garantisce che Apple realizzerà una nuova Smart Cover iPad con queste caratteristiche, possiamo solo intuire che l’azienda sta considerando l’idea di inserire queste nuove funzione nei prossimi accessori per iPad. Osservando i disegni presentati per la domanda di brevetto, possiamo vedere che sono presenti un certo numero di soluzione su come la Smart Cover potrebbe avvisare l’utente di una notifica: attraverso i LED oppure tramite la finestra trasparente che permette di vedere lo schermo. L’attuale cover per iPad è molto utile perchè funziona sia come uno stand sia per attivare automaticamente il dispositivo quando lo apriamo. Se Apple dovesse realizzare alcune di queste idee presenti in questo brevetto, potremmo avere tra le mani una cover ancora più completa.

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Fonte | gigaom

HealthKit: supporto nativo per gli accessori bluetooth

HealthKit: supporto nativo per gli accessori bluetooth

HealthKit, la nuova piattaforma Apple per tutte le app legate alla salute presentata con iOS 8, sarà un nuovo centro informazioni a disposizione dell’utente dove potrà memorizzare e condividere i dati sanitari. Cupertino in merito alla compatibilita con altre app ha inserito una compatibilità molto interessante: alcuni accessori Bluetooth funzioneranno nativamente senza bisogno di uno sviluppo specifico. Ciò significa che i produttori di accessori potranno saltare complettamente il processo di sviluppo della loro app per essere compatibili con HealthKit e quindi connettersi automaticamente.

Apple, per permettere questa facilità di connessione, sta utilizzando specifiche ufficiali standard per i dispositivi Bluetooth LE da Bluetooth.org, così da garantire automaticamente una connessione diretta, quindi senza bisogno di modifiche con i  dispositivi che misureranno i seguienti parametri: frequenza cardiaca, pressione, misuarazione del glucosio e termometro. Non solo HealthKit sarà in grado di stabilire automaticamente una connessione con i dispositivi ma, gestirà anche i dati in uscita da queste app salvandole al suo interno permettendo quindi un scambio di informazioni nelle due direzioni.

Apple sta, oltre a questa facilitazione in connessione Bluetooth,  incoraggiando i produttori a costruire altri tipi di accessori che non rientrano nell’ambito dei dispositivi supportati in modo nativo. Apple HealthKit, questo è certo, ma va detto che è nel suo interesse mettere a disposizione più strumenti possibili se vogliono sviluppare al meglio questa nuova sezione legata alla salute.

Fonte | 9to5mac