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The Orchestra: la musica classica dentro il tuo iPad

The Orchestra: la musica classica dentro il tuo iPad

The Orchestra è un interessante applicazione realizzata da Touch Press per gli appassionati di musica classica. Testimonial di questa applicazione è il maestro Esa-ekka Salonen dell’orchestra di fama mondiale Philharmonia. All’interno gli appassionati di musica classica troveranno 8 opere sceltre tra i tre secoli di musica sinfonica. Ma che particolarità The Orchestra? L’applicazione è davvero impressionante, perchè consente in tempo reale di poter selezionare quali tracce video e audio vedere o ascoltare e in più la possibilità di visualizza tramite uno spartito l’avanzamento del pezzo musicale nota per nota. Il risultato è davvero interesante perchè permette di esplorare la musica e tutti gli strumenti dell’orchestra. Gli8 brani sono stati infatti caricati in modo da poter essere smontati dall’utente così da poter selezionare quale sezione dell’orchestra vorremo ascoltare e visualizzare.

Vincitore del Creative Communication RPS Music Award del 2013, The Orchestra mette a disposizione un modo nuovo di ascoltare e vedere da vari punti di vista un opera di musica classica, escudendo gli strumenti, aggiungendone altri, osservando come suona un violinista o un contrabbassista.

Ecco le opere sinfoniche disponibili su The orchestra

  • Haydn : Sinfonia n°6
  • Beethoven : Sinfonia n°5
  • Berlioz : Symphony Fantastique
  • Debussy : Prélude à l’ après-midi d’ un faune
  • Mahler : Sinfonia n°6
  • Stravinsky : The Firebird
  • Lutosławski : Concerto per Orchestra
  • Salonen : Concerto per violino

L’applicazione è disponibile solo per iPad su App Store a questo link al costo di 9,99 dollari. Attualmente non è disponibile in italiano. Apple ha appena condiviso sul suo canale YouTube il video su The Orchestra con l’aiuto del maestro Esa-ekka Salonen evidenziandone le potenzialità:

Lambo: l’app per archiviare gli scontrini

Lambo: l’app per archiviare gli scontrini

Pensando ai diversi pagamenti che facciamo quotidianamente ci siamo sicuramente accorti che stiamo vivendo un periodo dove la maggior parte avvengono ormai utilizzando il bancomat o carta di credito, diventando quindi sempre più digitali. Una cosa però è rimasta ancora nella sua versione classica: la ricevuta e nella maggior parte dei casi è ancora su carta.

Tutto questo alla fine se vogliamo non è un problema, se non ci fosse la garanzia sul prodotto acquistato che per essere valida richiede la data di emissione presente proprio sullo scontrino. Oltre a questo dobbiamo che considerare che la ricevuta in molti casi è stamapta su carta termica, una materiale che nei 24 mesi di durata della garanzia e a rischio di cancellazione. Se poi eravamo convinti di aver messo lo scontrino in un cassetto e quando serve non lo troviamo più, il disastro è completo.

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Per correre in aiuto di tutti questi problemi un gruppo di sviluppatori italiani ha creato Lambo, un’app per iOS e Android, un’applicazione che tramite smartphone è possibile per fotografare, classificare e archiviare gli scontrino degli acquisti effettuati sul un cloud a pagamento e averli a disposizione nel caso di necessità. A questo punto il primo dubbio che viene è legato alla validità dell’applicazione e sul fatto che la foto che viene fatta non abbia validità legale. Gli sviluppatori, riguardo a questo punto fanno notare che sulla guida dei diritti dei consumatori, viene suggerito, visto che ha valenza legale, di fare una fotocopia dello scontrino per evitare proprio di perderlo oppure di ritrovarsi con uno scontrino completamente cancellato. Oltre alla copia cartacea ha validità anche la copia digitale e qui entra in gioco Lambo.

L’archiviazione in formato digitale degli scontrini sta sempre più diventando un’esigenza e per esempio l’iniziativa Scontrino Sicuro aiuta proprio in questo, dove il negoziante può archiviare in formato digitale lo scontrino al momento dell’emissione di quello tradizionale. Lambo vuole andare oltre e mettere a disposizione un sistema di archiviazione più completo, permettendo, oltre all’archiviazione degli scontrini fiscali la creazione di sezioni dedicate a multe, bollette, bollettini, utenze varie e tasse, uno strumento molto utile per non dimenticarsi le scadenze e come divevamo perdere le ricevute.

Lambo, scaricabile a questo link, è disponibile in due versioni nell’applicaizone FREE che non permette l’archiviazione e nella versione GOLD che permette il salvataggio sul cloud e la sincronizzazione con altri dispositivi. Questa versione è disponibile a 9,99 euro all’anno. Per chi sceglie inizialmente la versione FREE avrà a disposizione per 60 giorni la versione completa.

Fonte | iphoneitalia

Trasforma il tuo iPhone in uno stetoscopio

Trasforma il tuo iPhone in uno stetoscopio

I prodotti Apple, vengono spesso trasformati in accessori da utilizzare in campo medico. Sperro questi strumenti vengono utilizzati da persone del settore così che molte aziende stanno sviluppando prodotti e applicazioni che possono essere utilizzate dai medici nell’esercitare la loro professione. La notizia curiosa che riguarda proprio un accessorio medico riguarda un ragazzo di 15 anni che ha sviluppato un accessorio che trasforma un iPhone in uno stetoscopio.

Suman Mulumudi, questo il nome dell’inventore è uno studente di 15 anni, con l’aiuto del padre cardiologo, ha sviluppato un accessorio che tramite una serie applicazioni dedicate  convertirà un iPhone in uno stetoscopio, funzionante come la versione che tutti conosciamo. Il principio di funzionamento di questo accessorio è basato su una membrana molto sensibile che rileva il battito cardiaco e lo invia al microfono dell’iPhone. Un’applicazione realizzata da Suman, registra il suono in arrivo dall’accessorio visualizzandoli sul display del melafonino permettendo al medico di analizzarli. I risultati, possono essere ovviamente salvati e come per ogni buona app social compatibile possono essere condivisi, audio compreso.

Ecco il video di presentazione dello stetoscopio per iphone:

Fonte | redmondpie

Moves per iPhone: modificata politica sulla privacy

Moves per iPhone: modificata politica sulla privacy

Moves un applicazione per controllare l’attività fisica è stata recentemente acquistata da Facebook. L’acquisizione da parte di Menlo Park ha portato alcuni vantaggi interessanti all’applicazione come per esempio il fatto di renderla immediatamente gratuita ma, come molti temevano , la società ha anche modificato la le regole sulla privacy. Per consentire una maggiore condivisione e di conseguenza un maggiore flusso di informazioni anche dal punto di vista della publicità Moves è adesso collegata a Facebook come era prevedibile tutti i dati di ogni singolo utente sono a disposizione per eventuali campagne di marketing realizzate dalle società collegate al social numero uno al mondo.

L’introduzione di queste nuove regole potrebbero non piacere a molti utenti Moves, vedere i propri dati condivisi in rete e magari dati in pasto a società di marketing collegate a Facebook non è proprio il massimo dobbiamo dirlo. Va detto anche che tra i tanti utenti che sono a favore della condivisione dei contenuti, ci sarà anche chi apprezzerà questo nuovo modo di condivisione e poca protezione. E tu da che parte stai? Meglio una protezione dei propri dati oppre una condivisione completa?

Fonte | theverge

 

A Simple #CoffeeBreak – The last week #5

A Simple #CoffeeBreak – The last week #5

Nuovo appuntamento di inizio settimana con A Simple CoffeeBreak – The last week. Cos’è successo la scorsa settimana? Abbiamo pubblicato alcuni articoli interessanti che vi siete persi? Oppure non avete fatto in tempo a leggere? Eccoli tutti raccolti in un unico post pronti per essere letti e soprattuto condivisi. Nella settimana appena trascorsa vi abbiamo parlato di diversi argomenti come per esempio: un metodo di pagamento alternativo, l’evoluzione della stampa 3D applicata alle case, un’applicazione per ordinare la cena da casa, gli stickers di Line, un interessante articolo che vi consiglio su Project Ara di Google, un interessante evoluzione di un altro progetto targato BigG con Project tango alla Nasa e infine le nuove indiscrezioni sul prossimo iPhone 6.

Buona lettura e soprattutto buona settimana a tutti!!

 

 

 

 

 

 

 

Just Eat: ordina la cena dal tuo smartphone

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Sei a casa, fuori piove, fa freddo e non ha voglia ne di usice ne di cucinare ma hai fame a questo punto cosa fai? La soluzione sarebbe una consegna a domicilio di un buon pasto caldo. Tra la varie società che operano in questo settore, arriva dall’Regno Unito un nuovo servizio di consegne a domicilio, stiamo parlando di Just Eat  un app che ti permetterà di ricevere a casa i tuoi pasti quando è dove vuoi.

Just Eat dispone di una libreria di circa 1400 ristoranti giapponesi, messicani, cinesi ecc… disposte su tutto il territorio italiano. Attualmente l’applicazione è disponibile sia per iOS che per dispositivi Android. Grazie a questa app, basterà semplicemente inserire il tipo di ristorante e la via in cui vi trovate. Automaticamente la applicazione vi presenterà un elenco di tutti i ristoranti nelle vostre vicinanze.

Just Eat si trova gratuitamente su Google Play e App Store

Fonte | androidworld

LINE: superati i 400 milioni di utenti

LINE: superati i 400 milioni di utenti

LINE Corporation, proprietaria dell’applicazione di messaggistica e chiamate LINE, ha dichiarato oggi che il numero di utenti registrati sulla sua app, considerando tutte le piattaforme ha superato ieri l’incredibile cifra di 400 milioni.

Dal giorno del suo lancio, il 23 giugno 2011, LINE è cresciuta molto, trasformandosi in un’app che oggi permette agli agli utenti di comunicare per messaggio voce e video. Il numero degli utenti registrati ha superato l’11 novembre 2013 i 300 milione di utenti, con una crescita costante in molti paesi del Nord America e dell’Europa aggiungendosi ai già numerosi utenti presenti in Spagna e nel Sud-Est asiatico. Line ha inoltre raggionto il record di 1,7 milioni di nuovi utenti in un giorno. La cifrà si è poi confermata agli stessi livelli anche nei quattro mesi successivi al raggiungimento 300 milioni di utenti.

Insieme al crescente numero di utenti, anche il volume di comunicazioni effettuate tramite LINE è cresciuta, dall’inizio del 2014 infatti, sono stati inviati 10 miliardi di messaggi al giorno, 1,8 miliardi di sticker e oltre 12 milioni di telefonate.

Ecco l’infografica sulla crescita di LINE dal suo lancio:

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Twitter: tag e upload multiplo di foto nel nuovo aggiornamento

Twitter: tag e upload multiplo di foto nel nuovo aggiornamento

Twitter ha annunciato alcune nuove funzionalità per la sua applicazione per iPhone. Gli utenti con l’ultimo aggiornamento per iPhone app avranno quindi a disposizione nuove funzioni interessanti per gestire meglio le foto da condividere sul social. Tra la nuove funzioni potranno per esempio selezionare fino a quattro foto contemporaneamente all’interno di un tweet visualizzate poi come un collage.

 

Oltre alle foto multiple nei tweet, gli utenti saranno in grado di taggare altre persone nelle loro foto tramite un apposito pulsante. Interessante notare che i tag non ruberanno caratteri da utlizzare nel tweet, lasciando a disposizione dell’utente i 140 caratteri del tweet. Twitter ha inoltre dichiarato che in futuro, queste funzioni sarà rese disponibili anche per applicazioni di terze parti, come Tweetbot.

multiupload_final_1Twitter sta progettando anche alcune ulteriori modifiche, riporta il Wall Street Journal. Dopo aver annunciato la chiusura di #music la scorsa settimana, la società prevede di rinnovare la sua offerta musicale a sfruttando sia la conversazione via tweet che in streaming. L’azienda sta infine lavorando sulla possibiltà di offrire i video musicali sfruttando il servizio video che l’azienda sta attualmente sviluppando. Quando però tutte queste modifiche verranno attivate non è ancora chiaro, Twitter non ha rilasciato dichiarazioni in merito.

Gli aggiornamenti sono disponibili sia per iOS che per Android.

Starbucks: ecco Shake-to-Pay e mancia digitale

Starbucks: ecco Shake-to-Pay e mancia digitale

Starbucks, come avevamo anticipato settimana scorsa ha aggiornato la sua applicazione per iPhone così gli amanti del caffè potranno correre dai loro baristi preferiti negli Stati Uniti. Una volta infatti, che gli utenti avranno ordinato una tazza di caffè in negozio, saranno in grado grazie al nuovo aggiornamento di dare la mancia alla persona che ha preso il loro ordine fino a un massimo di due ore dopo che il pagamento è stato eseguito.

Gli screenshot qui sotto mostrano tre differenti tagli: 0,50 – 1,00 – 2,00 dollari, sopra viene indicato per quanto tempo ancora sarà possibile lasciare la mancia. Starbucks spiega che gli utenti iPhone riceveranno una notifica push dopo aver effettuato il pagamento, supponiamo per ricordare loro che sono stati in un negozio che accetta il servizio. Per aiutare i clienti a navigare nell’applicazione con maggiore efficienza , Starbucks ha anche aggiunto la funzione Shake- to-pay, che come si può intuire dal nome, agitando il telefono l’utente potrà richiamare immediatamente il codice a barre necessario per il pagamento alla cassa.

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L’applicazione per iPhone è stata aggiornat anche a livello grafico con una nuova dashboard che mostra agli utenti le loro ricompense effettuate, i messaggi di posta e le transazioni recenti. L’aggiornamento è pensato anche in funzione dei social network infatti tutto quello che succede in Starbucks può essere condiviso su Facebook e Twitter. Starbucks mette infine a disposizione una sezione con la cronologia dell’account per rivedere gli acquisti, quante ha guadagnato stelle e quante ricompense ha lasciato.

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Per tutti coloro che vorranno seguire le loro spese e che cosa stanno ricevendo in cambi, questo è il posto giusto per tenere tutto sotto controllo. A questo punto però da italiani non ci resta che osservare tutte queste comodità, Starbucks in Italia forse non arriverà mai, questo perchè la nostra cultura del caffè diche che va preso in un determinato modo non in piedi, ne in macchina o di corsa. Peccato sarebbe  interessante provare questo modo di acquistare il caffè viste tutte le comodità che Starbucks ci metterebbe a disposizione.

Fonte | thenextweb

Starbucks aggiunge la mancia digitale sulla sua app per iPhone

Starbucks aggiunge la mancia digitale sulla sua app per iPhone

I clienti Starbucks saranno presto in grado di utilizzare i loro iPhone non solo per pagare per il loro latte mattina. Il prossimo aggiornamento per la app della catena di coffee shop più famosa al mondo permetterà infatti agli utenti di dare una mancia al barista direttamente dall’applicazione. I clienti possono attualmente solo pagare le bevande e devono utilizzare denaro contante se vogliono lasciare una mancia.

L’aggiornamento, che Starbuks lancerà negli Stati Uniti il 19 marzo, permetterà ai clienti di aggiungere una mancia da 0,50, 1 e 2 dollari a loro ordini. Questo aggiornamento per l’applicazione Starbucks per iPhone è un passo importantenel programma d’innovazione digitale per Starbucks e uno dei tanti modi che ci permettono di ampliare e migliorare la nostra esperienza digitale nei mesi fururo – ha dichiarato Adam Brotman, direttore digitale per Starbucks.

La prossima versione della app includerà anche la funzione shake to pay, che permetterà ai clienti di visualizzare il codice a barre della propria carta Starbucks semplicemente agitando il telefono. L’applicazione subirà inoltre anche altri miglioramenti, come un design più user-friendly. La società ha dichiarato infine che è al lavoro su un importante aggiornamento per la versione per Android, che secondo le previsioni sarà disponibile entro la fine dell’anno.

Starbucks dichiara che oltre l’11% delle transazioni nei suoi punti vendita sono realizzati con i dispositivi mobili, anche se la società non ha detto quanti di questi sono stati fatti tramite l’applicazione Starbucks, la catena di coffee shop accetta infatti anche pagamenti mobili tramite Passbook o Square Wallet.

Fonte | mashable