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StoreDot: la batteria che si ricarica in un minuto in arrivo nel 2016

StoreDot: la batteria che si ricarica in un minuto in arrivo nel 2016

Se vi chiedessi qual è la maggiore scomodità in uno smartphone cosa rispondereste? La maggior parte di voi risponderà quasi sicuramente l’autonomia della batteria. Questa limitatzione porta spesso a dover tenere in borsa un caricabatterie esterno così da avere autonomia extra in caso di emergenza. La difficilissima sfida dei produttori di smartphone è proprio questa, capire come dare più autonomia ai propri smartphone in funzione dell’incremento delle prestazioni che gli ultimi modelli richiedono.

StoreDot, una startup israeliana, sembra aver trovato la soluzione ai problemi di autonomia degli smartphone, creando un interessante prodotto che secondo le previsioni potrebbe essere prodotto già nel 2016. StoreDot, nata da di diversi tipi di ricerca del dipartimento di nanotecnologia della Tel Aviv University tra cui quelle sul morbo di Alzheimer, ha scoperto l’esistenza di una molecola definita peptide capace trattenere una carica elettrica.

Le batterie che utilizzeranno questa tecnologia, potranno quindi assorbire una carica più velocemente di altre, anche se la loro capacità complessiva potrebbe essere inferiore. Purtroppo, la tecnologia attualmente non può essere utilizzata all’interno degli attuali smartphone o tablet, ma la società sta già trattando con circa 15 produttori di smartphone per inserirla nei prossmi modelli. StoreDot secondo le sue prospettive auspica di ottenere il primo contratto per la produzione entro la fine dell’anno. Se tutto andrà come ipotizzato dalla società a Natale 2016, la tecnologia potrebbe essere presente all’interno di alcuni dispositivi.

I proprietari di uno smartphone, con al suo interno questa tecnologia potrebbero avere tra le mani una tecnologia interessante che elimina totalmente la preoccupazione di arrivare a fine giornata con la carica del dispositivo perchè basterà un solo minuto per ricaricarlo. L’aggiunta di questa tecnologia all’interno dello smartphone aumenterebbe però il costo del telefono di 50 dollari ma possiamo stare tranquilli che se StoreDot sarà davvero disponibile molti utenti spenderanno tranquillamente di più per avere a disposizione questa comodità.

È interessante notare che la stessa tecnologia di carica della batteria potrebbe in futuro essere utilizzata nelle batterie per auto, la società ipotizza infatti che con un carica di 5 minuti la vettura avrà a disposizione 150 km di autonomia. I presupposti ci sono tutti per vedere StoreDot sul mercato, no resta quindi che aspettare per capire se sotto l’albero di Natale del 2016 ci sarà uno smartphone con questa tecnologia.

Fonte | bgr

iOS 8: un migliore controllo della batteria

iOS 8: un migliore controllo della batteria

Sarà sicuramente successo a molti di prendere in mano il prprio iPhone appena ricaricato e trovarsi con una batteria già scarica in poco tempo di un punto percentuale. Una soluzione, mettersi in tasca o in borsa una batteria esterna per ricaricaricare il melafonino quando la batteria vi abbandonerà. Grazie all’ultima versione del sistema operativo Apple iOS 8, sarà possibile gestire al meglio l’autonomia della batteria.

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Taylor Hatmaker di The Daily Dot spiega come i nuovi utenti di iOS 8 possono visualizzare questi dati. Una volta aperta la schermata di utilizzo della batteria, sarà in grado di visualizzare un elenco di applicazioni ordinate in funzione di quanto consumano la batteria. I consumi possono essere poi visualizzati in funzione dell’utilizzo nelle ultime 24 ore e negli ultimi sette giorni. Questa nuova funzione presente in iOS 8 sarà sicuramente molto utile nel caso in cui dovremmo trovarci con un’improvvisa riduzione della durata della batteria. Si tratta se vogliamo di una novità aggiunta un po’in ritardo su iOS, ma estremamente utile. Per visualizzare questi dati basterà seguire questo percorso: Impostazioni> Generali> Utilizzo> Utilizzo batteria.

Fonte | slashgear


Normal Battery Analytics: maggiore autonomia per il tuo iPhone

Normal Battery Analytics: maggiore autonomia per il tuo iPhone

La durata della batteria di uno smartphone è certamente un problema che preoccupa molti utenti, compresi gli utenti iPhone. Proprio pensando all’autonomia del vostro dispositivo Apple, sarebbe interessante sapere quali sono le applicazioni che consumano più batteria, avere a disposizione un analisi precisa su quale app influisce di più sulla batteria del nostro melafonino. Tutto questo da oggi è possibile grazie a Normal: Battery Analytics una interessante utility in grado di definire il consumo per ogni app installata sul melafonino.

Normal, sviluppata da Adam Oliner e Jacob Leverich, laureati presso l’università di Sanford, permette di avere sottomano il controllo dei consumi della batteria gestendo al meglio l’autonomia. Grazie a questa interessante invenzione è possibile sapere quali applicazioni sono attive e il relativo consumo così da poterle chiuderle manualmente nel caso influissero pesantemente sulla durata della batteria. Come possiamo vedere nell’immagine riportata sotto chiudendo per esempio Google possiamo aumentare l’autonomia del nostro iPhone di 1 ora e 36 minuti.

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Rispetto ad altre applicazioni presente in rete Normal, oltre a controllare la nostra batteria e a definire di che autonomia disponiamo, confronta il nostro utilizzo con quelli di altri utenti dicendoci, se in funzione del nostro utilizzo siamo nella media. L’analisi effettuata da Normal non è però disponibile per tutte le app come per esempio per Twitter, l’app non è in grado di fornire delle statistiche di consumo. Tutto questo dipende dal numero di utenti che condivide i dati di utilizzo, con pochi dati disponibili non sarà presente in Normal l’analisi dei consumi. Ciò vuol dire che le app meno usate potrebbero soffrire di una carenza di dati. Se volete avere sotto controllo i consumi del vostro iPhone Normal: Battery Analytics è disponibile su App Store al costo di 0,89€.

Nuove batterie al litio per una maggiore autonomia

Nuove batterie al litio per una maggiore autonomia

Le batterie agli ioni di litio presenti all’interno dei dispositivi mobile sono molto limitate e spesso siamo costretti ricaricare il nostro smartphone almeno una volta al giorno, condizionando a volte l’utilizzo del dispositivo. In tutto il mondo si stanno studiando soluzioni per risolvere questo problema sfruttando meglio l’energia presente all’interno delle batterie. Tra i tanti progetti attivi oggi vogliamo segnalare un nuovo progetto interessante che arriva dai ricercatori dell’Università di Stanford, che hanno sviluppato una nuova batteria al litio che potrebbe durare per molto, molto di più.

La nuova tecnologia sviluppata sfrutta delle nanosfere cave di carbonio che ricoprendo l’anodo di Litio con un monostrato amorfo, vanno ad aumentare l’isolamento e quindi l’efficienza. Secondo i primi calcoli aumenterebbe la resa del 99% su un test di 150 cicli, una resa molto maggiore rispetto ad un anodo non rivestito con questo materiale. Il risultato di questo nuovo progetto è una batteria che non decadrà rapidamente nel tempo grazie ad uno sfruttamento migliore del litio presente al suo interno.

Steven Chu, portavoce del progetto di Stanford e ex Segretario dell’Energia degli Stati Uniti, calcola che se un cellulare utilizzerà questa batteria potrà raddoppiare o triplicare l’attuale autonomia. Un altro settore che potrebbe trarre benefici da questo sono le case automobilistiche che nello sviluppo di auto elettriche a basso costo sarebbero in grado di offrire modelli con un’autonomia più alta.

Fonte | engadget

Coolest: il secchiello con altoparlante e ricarica USB

Coolest: il secchiello con altoparlante e ricarica USB

L’estate sta arrivando, anche se viste le ultime settimane ci vorrà un po’ prima di vedere quella vera, ma siamo fiduciosi il sole e il caldo arriveranno così da poter mettersi sotto il sole bevendosi magari una bella bibita fresca con magari un po’ di musica come sottofondo. Non sarebbe male cosa ne dite? Ma siamo tutti d’accordo, che per avere tutto questo devo portarmi in borsa un sacco di cose che ai fini pratici risulterebbero molto scomode. Un nuovo progetto su Kickstarter creato da Ryan Grepper potrebbe essere in grado di risolvere il vostro problema. Coolest, questo il nome del dispositivo è all’apparenza un secchiello che al suo interno avrà un sistema di raffreddamento per manterere le vostre bevande fredde.

Fino a questo punto se vogliamo, niente di nuovo ma Coolest conterrà dispone anche di una batteria a 18 volt, di un accessorio per realizzare frullati e cocktail. Ma non finisce qui il dispositivo dispone inoltre di una luce incorporata per le uscite notture e, per finire un altoparlante con connessione Bluetooth a inviare, dal vostro smartphone la musica che preferite e un caricabatterie USB che sfrutta la batteria 18 volt per caricare i vostri telefoni o tablet mentre siete in movimento. Il progetto Coolest presente come dicevamo su Kickstarter ha superato il suo obiettivo iniziale di 50.000 dollari arrivando alla gigantesca cifra di 3 milioni di dollari. Ultimata la campagna Coolest verrà sicuramente prodotto e verrà messo in vendita al prezzo di 185 dollari.

Ecco il video di presentazione di Coolest:

Fonte | ubergizmo

Sondaggio iPhone 6: qual è la caratteristica più importante?

Sondaggio iPhone 6: qual è la caratteristica più importante?

Una nuova indagine condotta da WalletHero rivela cosa vorrebbero i futuri acquirenti nel prossimo Apple iPhone 6. Tante sono state le risposte alla domanda: quale funzione o miglioramento ti convincerebbe ad acquistare il prossimo dispositivo della mela? Una su tutte ha perà vinto in maniera chiara il sondaggio, una vittoria che per certi versi potevamo anche aspettare e cioè una migliore durata della batteria. Caratteristica che vince sulla possibilità di avere tra le mani un display più grande. Il sondaggio è stato fatto a 1.500 persone sottoponendogli una domanda a scelta multipla e a vincere è stata la durata della batteria con il 97% delle risposte seguita dal display più grande con 85%.

Ecco i risultati del sondaggio:

  1. Durata della batteria (97%)
  2. Schermo più grande (85%)
  3. Fotocamera migliore (73%)
  4. Processore più veloce (43%)
  5. MicroSD (37%)
  6. Prezzo più basso (35%)
  7. SIM / Dual SIM (8%)

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Oltre alla domanda su quale caratteristica vorrebbero nel prossimo iPhone 6 ai 1.500 è stato chiesto quando e dove lo avrebbero comprato e di quale telefono dispongono attualmente. I risultati mettono in evidenza una cosa interessante, ma anche in questo caso prevedibile, sono gli stessi utenti Apple a chiede un iPhone con una batteria più performante.

Quando e dove comprerai nuovo iPhone?

  1. Non lo so (63%)
  2. Online successivamente alla data di uscita (34%)
  3. In un Apple Store il giorno della messa in vendita (3%)


Se hai intenzione di acquistare il nuovo iPhone quello che telefono hai attualmente?

  1. iPhone (84%)
  2. Android (11%)
  3. Windows, Blackberry, altro (3%)

Fonte | iClarified

ChargeCase: trasforma il tuo iPhone in carta di credito

ChargeCase: trasforma il tuo iPhone in carta di credito

I pagamenti su rete mobile si stanno sempre più diffondendo, saranno sicuramente il mercato del futoro. Grazie a LoopPay, che ha realizzato ChargeCase, una particolare cover con batteria per iPhone 5 e iPhone 5s che permette di memorizzare la firma magnetica, al suo interno, per effettuare i pagamenti con carta di credito, un prodotto due in uno insomma.

Al costo di 99 dollari è possibile avere ChargeCase ai quali però bisogna aggiungere 39 dollari per il Fob, che può essere collegato ai dispositivi iPhone e Android attraverso l’entrata audio. Importante notare che, per un periodo di tempo limitato, comprando la cover ChargeCase, gli utenti riceveranno gratuitamente anche il Fob. Strisciando le carte di credito e le carte fedeltà attraverso la Fob sarà possibile salvare i propri dati nell’applicazione LoopPay, così da poter utilizzare le carte nei successivi acquisti. La tecnologia LoopPay genera un campo magnetico appoggiando sopra la carta di credito simulando la famosa strisciata.

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La batteria ChargeCase copre il 60% della carica del dispositivo, non molta se per caso la dovessimo utilizzare tutto il giorno ma, toglie l’ingombro di portare le nostre carte di credito sempre i tasca. In questo modo, avremo la possibilità di memorizzare le carte che non vogliamo portare in giro, considerando però di avere in tasca un dispositivo molto più grosso e più pesante.

Fonte | thenextweb

Spor: il carica batterie ad energia solare

Spor: il carica batterie ad energia solare

La durata della batteria dello smartphone è oggi uno dei più grandi problemi per il settore mobile. Si è arrivati ​​al punto in cui è necessario mettersi in tasca una batteria esterna quando si esce di casa per più di un paio d’ore per non correre il rischio di rimanere senza autonomia. Un progetto presente su Kickstarter questa settimana. non risolverà i problemi di autonomia della batteria degli smartphone, ma offre un sistema molto originale per ricaricare il vostro dispositivo portatile.

Spor, questo il nome del progetto, se vogliamo non ha niente di nuovo, infatti assomiglia a tanti altri sistemi di ricarica USB, un piccolo quadrato nero con un paio di porte USB. La grande differenza è che Spor è anche un pannello solare, questo significa che si caricherà quando sarà esposto alla luce del sole. I progettisti hanno comunque previsto anche la possibilità di caricarlo tramite presa di corrente.

La batteria dispone di 5200mAh di potenza, circa il doppio di quello che dispone normalmente uno smartphone medio. per la ricarica ci vogliono fino a 50 ore utilizzando l’energia solare oppure due tre ore quando si collega a una presa di corrente. L’azienda dichiara che ci vorrà solo un’ora e mezza per ricaricare il vostro iPhone. Per soli 30 dollari sarà possibile acquistare, con consegna a settembre, il pacchetto assemblabile di Spor con circuito, pannello solare e batteria 5200mAh.

Per 50 dollari, con consegna a dicembre, sarà poi possibile avere il modello finito. Saranno disponibili anche i cavi con qualità superiori, per 55 dollari sarà possibile avere olre al dispositivo il cavo in nylon, mentre 60 dollari un cavo a collo d’oca flessibile. Il progetto è attualmente su Kickstarter e ha attualmente quasi raggiunto gli 80.000 dollari, gli sviluppatori hanno posto il traguardo a 100.000 dollari e ci sono ancora 7 giorni prima della scadenza.

Tutti i componenti di Spor sono stati realizzati all’estero, ma il dispositivo sarà assemblato negli Stati Uniti, così da avere, come spiegano gli sviluppatori, il fase finale della produzione. Ci sono un sacco di caricatori per smartphone sul mercato e sicuramente meno costosi, ma Spor è diverso. L’energia solare è una fonte inesauribile e importante in un contesto ecologico e i creatori vogliono di Spor vogliono regalare ai loro futuri utenti un prodotto diverso con un modo alternativo di ricaricare il proprio dispositivo.

Fonte | technobuffalo

Microsoft: ecco la batteria che dura una settimana!

Microsoft: ecco la batteria che dura una settimana!

Tutti coloro che sono in possesso di uno smartphone si rassegnano all’idea che ogni giorno devono collegare il telefono alla presa di corrente per non rimanere senza autonomia. I più sbadati invece si portano nella loro ventiquattro ore un carica batterie in caso di emergenza. Questa routine quotidiana potrebbe presto cambiare, molte aziende infatti stanno lavorando sulla realizzazione di batterie che durino più di un giorno e tra queste società troviamo Microsoft, il colosso creato da Bill Gates, che con una nuova tecnologia in fase di sviluppo, potrebbe preso realizzare un dispositivo con maggiori prestazioni e soprattutto con un consumo ridotto della batteria.

Grazie allo sviluppo di nuovi componenti hardware e software, Microsoft sta mettendo a punto un telefono, la cui batteria avrà una durata di una settimana. Impossibile, voi direte, ma è tutto vero! Presentata da Ranveer Chandra, lunedì al Digital Summit di San Francisco, i nuovi cellulari avranno al loro interno due piccole batterie al litio, anzichè una grande. Con questo tipo di configurazione alcuni software sviluppati per questa applicazione ottimizzeranno il passaggio di energia nello smartphone, in particolare con applicazioni di giochi oppure durante il collegamento a internet. Grazie a questo il team di Chandra è riuscito ad incrementare le prestazioni della batteria del 20-50%.

Purtroppo queste tecnologie non sono ancora disponibili e non resta che aspettare, ma molto presto potremo dimenticarci del carica batterie e della paura che il telefono si scarichi proprio quando ne abbiamo più bisogno.

Fonte | bgr

iPhone 6: il modello da 5.5 pollici arriverà prima del previsto?

iPhone 6: il modello da 5.5 pollici arriverà prima del previsto?

Un sacco di voci circondano i piani di Apple sui prossimi iPhone 6 da 4,7 pollici e il modello più grande versione 5,5 pollici. I tanti rumors hanno detto fino ad oggi che Cupertino lancerà nel mese di settembre il modello più piccolo, mentre per il secondo gli utenti dovranno aspettare il quarto trimestre di quest’anno. Sarà davvero così? Un nuovo rapporto pubblicato ieri sembra smentire tutto questo perchè secondo quanto scritto Apple, risolti i problemi di produzione delle batterie è pronta a presentare sia il modello da 4,7 pollici che il modello da 5,5 pollici nel mese di settembre.

Brian White, analista di Cantor Fitzgerald, visitando la fiera Computex di Taiwan ha riscontrato che un sacco di produttori di accessori sono già pronti a lanciare nuovi prodotti per il phablet di Apple. Abbiamo notato – dichiara White – che alcuni rivenditori hanno già iniziato a produrre accessori per il prossimo iPhone 6 da 5,5 pollici e pezzi erano disponibili in fiera. Di fronte a tutto questo – contiuna l’analista – crediamo che i lancio del modello pià grande del nuovo iPhone 6 avverrà nel mese di settembre insieme al modello da 4,7 pollici. Al di la di questa analisi fatta da White e della sua convinzione in merito, si aggirano molti dubbi su questa doppia presentazione, certo molti hanno realizzato gli accessori per il phablet Apple, ma nessuno è attualmente in grado di confermare che siano giusti.