Wi-fi gratis in Italia: l’ennesimo tentativo?

Alcuni parlamentari italiani hanno recentemente presentato una proposta per la connessione Wi-Fi gratuita in migliaia di luoghi pubblici con l’obbiettivo per colmare un divario con gli altri paesi europei dove la rete a banda larga è molto utilizzata. Attualmente in italia per poter accedere ad una rete internet all’interno di commerciali, taxi, aeroporti, tribunali e altri luoghi pubblici l’utente, causa legge Pisanu di qualche anno fa, deve inserire una password effettuando un vero e proprio login. Questo modo di connettersti sta bloccando l’utilizzo di questo tipo di rete e non sta favorendo l’utilizzo su larga scala della connessione Wi-fi.

Siamo davvero messi male quando parliamo di connesioni a Internet – spiega Sergio Boccadutri, membro del Partito Democratico che ha lanciato la proposta La connessione Wi-Fi avrebbe un grande impatto culturale e potrebbe aiutare l’economia a recuperare terreno, a partire da settori quali il turismo. La proposta, presentata questa settimana, ha il sostegno di più di 100 membri del parlamento e dovrebbe destinare il 5 milioni di euro, in tre anni, come contributo per l’acquisto delle attrezzature.

L’obbiettivo è quello di portare il disegno di legge all’esame del Parlamento entro la metà del 2015. Secondo un rapporto realizzato dal Politecnico di Milano, i prezzi elevati e la mancanza di infrastrutture di accesso sono i principali ostacoli alle famiglie che utilizzano e che vogliono utilizzare internet. I dati dello studio mostrato che la disponibilità di connessione dei servizi a banda larga con una velocità superiore a 30 megabit al secondo in Italia è inferiore a 1%, ben al di sotto della media europea che è parli al 6%.

Davanti a questi dati e a questi valori davvero bassi sulla diffusione della connessione wi-fi è forse arrivato il momento di fare qualcosa per risolvere questo problema? Certo questa proposta non risolverà i problemi più importanti del nostro paese come la disoccupazione ma sarà sicuramente uno slancio importante verso una tecnologia che in tutto il mondo si sta diffondendo e aiutando varie categorie nel proprio lavoro quotidiano. Speriamo solo che tutto questo diventi realtà, non l’ennesima proposta che si perderà tra le tante fatte in passato.

Fonte | reuters