Curriculum Vitae

Ottimizza il profilo Linkedin in funzione del lavoro che fai

Ottimizza il profilo Linkedin in funzione del lavoro che fai

Linkedin, come sappiamo bene, è il social sviluppato per i professionisti, un mondo dove mettere in vetrina le proprie competenze e qualità. Negli ultimi anni la sua crescita è stata importante e, com’era prevedibile, mettere oggi in evidenza il proprio profilo diventa sempre più difficile a causa della troppa concorrenza. Aluni mesi fa avevamo già affrontato il discorso su come ottenere un profilo LinkedIn ben compilato, ma proviamo adesso proviamo a fare un passo in più e affrontarlo da quattro punti di vista differenti: lo studente, il libero professionista, l’imprenditore e il lavoratore dipendente che può avere incarichi di responsabilità o dirigenziali.

Prima di tutto è però importante fare alcune premesse fissando alcuni punti imporanti nella compilazione:

  • La prima cosa che si nota su un profilo è ovviamente la foto, se inserita la visibilità aumenterà di 14 volte. Nello scegliere l’immagine da caricare va considerato il social che stiamo utilizzando, un tocco di originalità non fa mai male ma è importante mantenere una certa professionalità.
  • La descrizione breve che inseriamo è la prima cosa che si nota in un profilo. Per questo è importante che la descrizione sia sintetica ed efficace e con al suo interno una serie di parole chiave, insomma un vero e proprio biglietto da visita.
  • La compilazione di tutte le sue parti è molto importante per disporre di un profilo completo. Nella compilazione è importante utilizzare il più possibile le parole chiave, termini che in fase di ricerca di una determinata competenza o esperienza diano visibiltà al profilo.
  • Linkedin permette di inserire le proprie competenze in un elenco. Saranno poi i vostri contatti a confermarle facendo di conseguenza crescere la visibiltà del vostro profilo.
  • Inserire all’inizio del profilo una sintesi di quello che sapete fare è importante perchè permette a chi lo visualizzerà di capire subito chi siete e quali sono le vostre esperienze e qualità. Se poi lo realizzerete utilizzando un elenco puntato la sua lettura sarà ancora più facile.

Fatta questa premessa ora vediamo nello specifico i vari profili Linkedin:

Studente

  • Sul profilo Linkedin, come dicevamo, è imporante essere professionali, un punto importante è l’immagione profilo. La scelta andrà, come detto, a determinare la vostra visibiltà, sceglietene quindi una che metta in evidenza la vostra personalità.
  • Nella compilazione del profilo è importante inserire tutte le esperienze utili a delineare la vostra persona. Lavorativamente parlando lo studente difficilmente ha avuto esperienze lavorative, se però si sono fatti lavori estivi, stage o esperienze di volontariato è importante inserirle.
  • Se si dispone di contenuti multimediali utili alla costruzione del profilo anche in questo caso è importante inserirli. Possono essere sfruttati come contenuti promozionali per presentare in maniera più immediata il profilo.

Libero professionista

  • Mettere in evidenza le proprie esperienze più imporanti le vostre competenze le vostre specializzazioni, faranno sicuramente la differenza, ma senza dilungarvi in elenchi inutili che rischiano di non essere letti.
  • Nella descrizione breve è imporante utilizzare una descrizione che incuriosisca gli utenti a capire chi siete invogliandoli magari a conoscere meglio la vostra esperienza.
  • La sistesi, come per la maggior parte dei profili, deve essere un punto di raccolta delle principali competenze. Il taglio che deve deve dare il professionista è amichevole, non deve essere freddo e distaccato, deve coinvolgere e conquistare l’attenzione di chi sta leggendo.

Imprenditore

  • La foto, come abbiamo detto fa la differenza, nel caso dell’imprenditore è imporante che la foto abbia qualcosa in più, qualcosa di originale come per esempio il logo dell’azienda. Dalla foto capiranno chi siete e qual è la vostra azienda.
  • La sintesi in questo caso potrebbe essere utilizzata in un modo differente rispetto agli altri profili. Sono due le possibili alternative: la prima è quella più professionale e consiste nel descrivere la propria azienda, la seconda è quella di descrivere la propria persona, mettere in evidenza il lato umano oppure. Presentare la propria attività o la propria persona trasmetterà un senso di fiducia.
  • Avere all’interno del proprio profilo una raccomandazione fatta da un cliente o dalle collaborazioni lavorative fanno certamente la differenza danno un senso di affidabilità.

Lavoratore dipendente che può avere incarichi di responsabilità o dirigenziali

  • Se nella carriera lavorativa ci sono state importanti esperienze è imporante metterle in evidenza. Per dare maggiore visibiltà al profilo è importante inserire un descrizione breve interessante per dare un po’ di personalità al vostro profilo.
  • Per dare maggiore spinta al profilo ed essere visibili a utenti esterni alla vostra rete e importante pubblicare dei contenuti su argomenti legati alla vostra esperienza lavorativa. Un’idea, un’intuizione sul tema trattato sarà la classica cigliegina sulla torta.
  • Nella compilazione del profilo è importante mettere in evidenza anche il lato umano ed è quindi importante inserire le esperienze di volontariato.
  • Se avete ottenuto delle certificazioni oppure delle abilitazioni è importante inserirle perchè aumenteranno il valore del vostro profilo. Inserendo poi le varie competenze saranno i vostri contatti a confermarle per voi facendo crescere la visibilità.
Social Curriculum Vitae: ecco 3 suggerimenti

Social Curriculum Vitae: ecco 3 suggerimenti

La crisi modiale ha cambiato e cambierà il mondo del lavoro, tantissime persone, avendo putroppo perso il lavoro sono alla ricerca di un nuovo impiego. Un mito come il posto fisso, potrebbe essere oggi una possibilità ristretta a poche persone. In funzione di tanti fattori che si sono evoluti in questi anni, un impiego va cercato utilizzando nuove strade, nuovi canali, che alcuni anni fa non avremmo mai pensato di prendere in considerazione.

Oggi, oltre al classico curriculum vitae ci altre sono altri fattori che vanno presi in considerazione, uno su tutti la nostra presenza sul web, o se vogliamo chiamarla più correttamente la nostra personal reputation. Il controllo del nostro nome e della nostra presenza sul web sta sempre più diventando un fattore importante in un colloquio lavorativo e in certi casi determina l’assunzione. A questo punto è giusto chiedersi: come ci dobbiamo apparire sul web? Quello che pubblichiamo potrebbe davvero influenzare il giudizio nei nostri confronti?

Scrivendo questo non sto dicendo: scappate dal web, chiudete tutti i social!! Assolutamente no, non è sicuramente al soluzione giusta. Ci sono però alcune piccole cose da non dimenticare per esempio quando si commenta uno stato, si pubblica una foto o si condivide un contenuto. Potrei essere antipatico nel dire questo lo so, ma sono cose importanti da tenere in considerazione, non sappiamo purtroppo quale sarà il nostro futuro lavorativo ma, nel momento in cui dovremo presentarci per un colloquio di lavoro potremo giocarci al meglio tutte le carte.

A questo punto quali sono le piccole attenzioni da tenere sempre in considerazione? Il primo pensiero non può anche andare ai social network, luogo dove tanti passano molto del loro tempo e dove spesso di condividono i momenti principali di una giornata. Stiamo parlando di Facebook, Twitter, Google+ e LinkedIn molto diversi tra loro ma simili in tante cose.

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Proviamo a dare un rapido sguardo a quelle che potrebbero essere delle piccole regole da seguire per creare un Social Curriculum Vitae.

1. Pubblicazione di uno stato

La pubblicazione di un stato che può riguardare: uno stato d’animo, una presa di posizione ad avvenimento che ci ha scosso durante la giornata è sicuramente un azione che quotidianamente facciamo. Ma quello che viene pubblicato da chi viene visualizzato? Qual è il suo livello di condivisione?

A proposito di questo è importante controllare, prima di pubblicare, da chi sarà visualizzato. Questo è andrà a limitare la diffusione dei nostri contenuti in rete che vogliamo proteggere o che potrebbero risultare scomodi. Certo la soluzione più pratica è quella di non pubbbliare quel testo senza dubbio, ma se proprio non possiamo farne a meno, un pizzizo di attenzione in più potrebbe fare la differenza.

2. Pubblicazione/Condivisione di una foto

La pubblicazione di una foto oppure di un video su un social network va vista come nel caso di un testo con molta attenzione. Sono due i punti in questo caso da considerare: l’immagine potrà essere vista da tutti e una volta pubblicata diventerà di proprietà del social. A questo punto cosa dobbiamo fare a questo proposito?

Per maggiore protezione del contenuto, come succede per il testo è importante controllare il livello di visibiltà come dicevamo mentre invece per mantenere la proprietà su quell’immagine magari importante è necessario attivare una protezione esterna. Ma come è possibile farlo? Con un social che tutela i nostri diritti sulle immagini come per esempio Flickr. Utilizzando questo servizio sarà possibile lo stesso pubblicare usando però come tramite, il social di propietà Yahoo. Un passaggio in più che però garantisce il mantenimento della proprietà delle immagini.

3. Commenti

Terzo ma non meno importante la parte commenti, la più pericolosa in certi casi perchè potrebbe succedere che per colpa di una reazione del momento, nel commentare un fatto un’avvenimento che ha suscitato polemiche, porti a scrivere frasi che possono essere malinterpretate e magari visualizzate da tutti. Il rischio è dietro l’angolo purtroppo e il commento dato da una reazione può essere visto e utilizzato contro gli interessi di chi è alla ricerca di un posto di lavolo. Non ci sono dubbi che sia un altro punto da tenere molto in considerazione.

Conclusioni

Questi sono tre piccoli suggerimenti che possono essere utilizzati sui social network per mantenere una buona reputazione online, certo possono essere inutili per alcuni ma molto utili per altri. Dobbiamo però considerare che la reputazione online sta diventando sempre più importante, non basta un curriculum vitae ben compilato. La presenza sui social network oggi può diventare un argomento da affrontare durante un colloqui ed è importante quindi avere una buona reputazione, così da poter essere nelle condizioni ideali nella ricerca di un nuovo posto di lavoro.