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iOS 8: un migliore controllo della batteria

iOS 8: un migliore controllo della batteria

Sarà sicuramente successo a molti di prendere in mano il prprio iPhone appena ricaricato e trovarsi con una batteria già scarica in poco tempo di un punto percentuale. Una soluzione, mettersi in tasca o in borsa una batteria esterna per ricaricaricare il melafonino quando la batteria vi abbandonerà. Grazie all’ultima versione del sistema operativo Apple iOS 8, sarà possibile gestire al meglio l’autonomia della batteria.

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Taylor Hatmaker di The Daily Dot spiega come i nuovi utenti di iOS 8 possono visualizzare questi dati. Una volta aperta la schermata di utilizzo della batteria, sarà in grado di visualizzare un elenco di applicazioni ordinate in funzione di quanto consumano la batteria. I consumi possono essere poi visualizzati in funzione dell’utilizzo nelle ultime 24 ore e negli ultimi sette giorni. Questa nuova funzione presente in iOS 8 sarà sicuramente molto utile nel caso in cui dovremmo trovarci con un’improvvisa riduzione della durata della batteria. Si tratta se vogliamo di una novità aggiunta un po’in ritardo su iOS, ma estremamente utile. Per visualizzare questi dati basterà seguire questo percorso: Impostazioni> Generali> Utilizzo> Utilizzo batteria.

Fonte | slashgear


Facebook: test sui post che si autoeliminano, ma come utilizzarli?

Facebook: test sui post che si autoeliminano, ma come utilizzarli?

Nuovi test in casa Facebook, sulla quanto già fatto da Snapchat e Slingshot di proprietà di Zuckerberg, il social più grande del mondo sta testando una nuova funzione chiamata Choose Expiration, che permette ad un utente di mettere ad un post scegliere entro quanto tempo un post pubblicato sparirà dalla sua bacheca. La notizia, pubblicata su vari siti statunitensi, è stata confermata poi dalla stessa società che in una dichiarazione ha spiegato che stanno conducendo alcuni test su una nuova funzione che permette agli utenti di programmare la cancellazione di un post.

La sperimentazione, come succede spesso in questi casi, verrà effettuata su un numero ridotto di utenti Facebook sulla versione mobile dell’applicazione per iOS, su iPhone e iPad. Chi potrà testare la nuova funzione si troverà davanti un menu dove sarà possibile scegliere il tempo di durata della visualizzazione, che varierà da un minimo di un’ora a sette giorni, scaduto il post pubblicato si autoeliminerà.

Ma a questo punto al di la delle chat come Snapchat e Slingshot, come potrà essere sfruttata questa nuova funzione su Facebook? L’utilizzo principale e magari più concreto sarà per le società presenti sul social che grazie a questi post a tempo potranno pubblicare per esempio coupon con offerte promozionali, offerte durante i saldi, insomma post che grazie alla durata potranno portare un guadagno alle aziende se sfruttato bene. La nuova funzione, sembra indirizzata più verso le attività commerciali, un utente privato non avrà sicuramente interesse a pubblicare un post che si autoelimina. Tutto questo sarà ovviamente disponibile se i test che Facebook sta effettuando andranndo a buon fine, ad oggi però non si conoscono ancora i particolari di questa nuova funzione e di come Zuckerberg vorrà implementarla nella sua creatura, una cosa è certa, se giocata bene potrebbe essere una grande possibilità per le aziende.

 

Nuove batterie al litio per una maggiore autonomia

Nuove batterie al litio per una maggiore autonomia

Le batterie agli ioni di litio presenti all’interno dei dispositivi mobile sono molto limitate e spesso siamo costretti ricaricare il nostro smartphone almeno una volta al giorno, condizionando a volte l’utilizzo del dispositivo. In tutto il mondo si stanno studiando soluzioni per risolvere questo problema sfruttando meglio l’energia presente all’interno delle batterie. Tra i tanti progetti attivi oggi vogliamo segnalare un nuovo progetto interessante che arriva dai ricercatori dell’Università di Stanford, che hanno sviluppato una nuova batteria al litio che potrebbe durare per molto, molto di più.

La nuova tecnologia sviluppata sfrutta delle nanosfere cave di carbonio che ricoprendo l’anodo di Litio con un monostrato amorfo, vanno ad aumentare l’isolamento e quindi l’efficienza. Secondo i primi calcoli aumenterebbe la resa del 99% su un test di 150 cicli, una resa molto maggiore rispetto ad un anodo non rivestito con questo materiale. Il risultato di questo nuovo progetto è una batteria che non decadrà rapidamente nel tempo grazie ad uno sfruttamento migliore del litio presente al suo interno.

Steven Chu, portavoce del progetto di Stanford e ex Segretario dell’Energia degli Stati Uniti, calcola che se un cellulare utilizzerà questa batteria potrà raddoppiare o triplicare l’attuale autonomia. Un altro settore che potrebbe trarre benefici da questo sono le case automobilistiche che nello sviluppo di auto elettriche a basso costo sarebbero in grado di offrire modelli con un’autonomia più alta.

Fonte | engadget

Sondaggio iPhone 6: qual è la caratteristica più importante?

Sondaggio iPhone 6: qual è la caratteristica più importante?

Una nuova indagine condotta da WalletHero rivela cosa vorrebbero i futuri acquirenti nel prossimo Apple iPhone 6. Tante sono state le risposte alla domanda: quale funzione o miglioramento ti convincerebbe ad acquistare il prossimo dispositivo della mela? Una su tutte ha perà vinto in maniera chiara il sondaggio, una vittoria che per certi versi potevamo anche aspettare e cioè una migliore durata della batteria. Caratteristica che vince sulla possibilità di avere tra le mani un display più grande. Il sondaggio è stato fatto a 1.500 persone sottoponendogli una domanda a scelta multipla e a vincere è stata la durata della batteria con il 97% delle risposte seguita dal display più grande con 85%.

Ecco i risultati del sondaggio:

  1. Durata della batteria (97%)
  2. Schermo più grande (85%)
  3. Fotocamera migliore (73%)
  4. Processore più veloce (43%)
  5. MicroSD (37%)
  6. Prezzo più basso (35%)
  7. SIM / Dual SIM (8%)

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Oltre alla domanda su quale caratteristica vorrebbero nel prossimo iPhone 6 ai 1.500 è stato chiesto quando e dove lo avrebbero comprato e di quale telefono dispongono attualmente. I risultati mettono in evidenza una cosa interessante, ma anche in questo caso prevedibile, sono gli stessi utenti Apple a chiede un iPhone con una batteria più performante.

Quando e dove comprerai nuovo iPhone?

  1. Non lo so (63%)
  2. Online successivamente alla data di uscita (34%)
  3. In un Apple Store il giorno della messa in vendita (3%)


Se hai intenzione di acquistare il nuovo iPhone quello che telefono hai attualmente?

  1. iPhone (84%)
  2. Android (11%)
  3. Windows, Blackberry, altro (3%)

Fonte | iClarified

Microsoft: ecco la batteria che dura una settimana!

Microsoft: ecco la batteria che dura una settimana!

Tutti coloro che sono in possesso di uno smartphone si rassegnano all’idea che ogni giorno devono collegare il telefono alla presa di corrente per non rimanere senza autonomia. I più sbadati invece si portano nella loro ventiquattro ore un carica batterie in caso di emergenza. Questa routine quotidiana potrebbe presto cambiare, molte aziende infatti stanno lavorando sulla realizzazione di batterie che durino più di un giorno e tra queste società troviamo Microsoft, il colosso creato da Bill Gates, che con una nuova tecnologia in fase di sviluppo, potrebbe preso realizzare un dispositivo con maggiori prestazioni e soprattutto con un consumo ridotto della batteria.

Grazie allo sviluppo di nuovi componenti hardware e software, Microsoft sta mettendo a punto un telefono, la cui batteria avrà una durata di una settimana. Impossibile, voi direte, ma è tutto vero! Presentata da Ranveer Chandra, lunedì al Digital Summit di San Francisco, i nuovi cellulari avranno al loro interno due piccole batterie al litio, anzichè una grande. Con questo tipo di configurazione alcuni software sviluppati per questa applicazione ottimizzeranno il passaggio di energia nello smartphone, in particolare con applicazioni di giochi oppure durante il collegamento a internet. Grazie a questo il team di Chandra è riuscito ad incrementare le prestazioni della batteria del 20-50%.

Purtroppo queste tecnologie non sono ancora disponibili e non resta che aspettare, ma molto presto potremo dimenticarci del carica batterie e della paura che il telefono si scarichi proprio quando ne abbiamo più bisogno.

Fonte | bgr