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Twitter: arrivano gli emoticons nei Messaggi Diretti

Twitter: arrivano gli emoticons nei Messaggi Diretti

Twitter cambia ancora e questa volta il suo aggiornamento porterà agli utenti un po’ di divertimento. Sotto il comando di Jack Dorsey, recentemente confermato a capo dell’azienda, Twitter inserisce oggi un nuovo aggiornamento integrando gli emoticons, di piccole e di grandi dimensioni, nei messaggi diretti sia per la versione web che l’app mobile. Grazie a questa novità i messaggi diretti di Twitter si allinea alla concorrenza assomigliando molto di più ai più famosi servizi di Facebook e Snapchat. La nuova funzione è già disponibile su web e, effettuando l’aggiornamento, su mobile. Non è ancora chiaro se gli emoticons saranno disponibili anche per le applicazioni di terze parti come per esempio Tweetdeck o Tweetbot.

L’aggiornamento inserito da Twitter è se vogliamo la modifica che va a completare il suo servizio di messaggistica mettendo a disposizione degli utenti un servizio completo in tutte le sue parti. Inserito nel mese di gennaio la possibilità dell’invio dei messaggi di gruppo, Twitter, ha prima aggiunto la possibilità di ricevere messaggi da tutti, follower e non, e successivamente eliminato il limite di 140 caratteri. Una scelta quest’ultima che secondo alcune indiscrezioni arriverà anche per i Tweet.

I cambiamenti voluti da Jack Dorsey, CEO di Twitter stanno dando una nuova veste al social, scelte mirate a dare uno slancio a tutto il servizio visto il periodo non molto positivo. Viste le decisioni prese per i messaggi diretti possiamo sicuramente dire che saranno un punto sul quale l’azienda punterà molto per far crescere il numero di utenti. Non c’è dubbio che per Dorsey questa sia una sfida, la decisione di aumentare il coinvolgimento dei utenti con la totale revisione dei messaggi diretti potrebbe essere la scelta giusta che darà a Twitter quella spinta che nell’ultimo periodo aveva perso? Non resta che aspettare e vedere se queste novità daranno ragione al CEO di Twitter.

5 punti per rendere più coinvolgente la tua pagina Facebook

5 punti per rendere più coinvolgente la tua pagina Facebook

Rendere interessante la propria pagina Facebook non é così semplice a volte e alcuni consigli e qualche piccolo trucco potrebbe tornarci utili a volte. Facendo una breve ricerca in rete abbiamo trovato una serie di suggerienti di Buffer che ci possono aiutare a realizzare un post interessante per aumentare il coinvolgimento in rete e perchè no faccia aumentare il numero di mi piace.

  1. Foto – La presenza di foto sul post é molto importante per aumentare l’interesse dell’utente. Secondo una statistica di Kissmetrics la presenza di una foto aumenta del 53% i mi piace e del 104% i commenti. L’utilizzo di foto poi invoglia a cliccare sul link rispetto a un post di viene visualizzato solo testo.
  2. Post corti – Fare post corti su Twitter é praticamente obbligatorio perchè non possiamo superare i 140 caratteri, ma anche su Facebook questo modo di scrivere sembra essere molto apprezzato. Un post di massimo 250 caratteri ci permette di ottenere un coinvolgimento maggiore, che può arrivare al 60%. Essere chiari, rapidi e coincisi è quindi molto importante e probabilmente farà aumentare i mi piace.
  3. Emoticons 😉 – Se pensate che le emoticons siano cose da teenagers e non pensate siano adatte a voi, vi state sbaliando. Le faccine, contrariamente al pensiero comune creano attenzione portando il oltre il 30% in più di commenti e condivisioni e quasi il 60% in più dei mi piace.
  4. Giovedì e Venerdì – Se pubblicate un post il giovedì e il venerdì ha sicuramente più probabilità di essere letto. Questo è dovuto all’effetto week-end in arrivo perchè meno le persone vogliono pensare al lavoro, più tempo passano sui social e sono più disponibili a leggere un post.
  5. Domande – Se si vogliono ottenere molti commenti la strada migliore è quella di utilizzare le domande perchè fanno aumentare il livello di coinvolgimento e invogliano il lettore a rispondere esprimendo la sua opinione. Quindi per procurarsi commenti il trucco è chiudere un post con una domanda. Ma bisogna però considerare un fattore. Una ricerca di HubSpot mettee in evidenza che il numero di commenti aumenta grazie alle domande ma fa diminuire il numero di “mi piace” e di condivisioni.