energia elettrica

Ecco il nuovo parco solare Disney! La forma è davvero originale

Ecco il nuovo parco solare Disney! La forma è davvero originale

Fino ad oggi mai nessuna società aveva pensato di utilizzare un parco solare per dare visibilità ad un suo brand. La Walt Disney, casa cinematografica che non ha bisogno di presentazioni, sfrutterà questo sistema alternativo di visibilità e realizzerà in Florida un parco fotovoltaico con una forma davvero originale la testa di un “certo” Topolino. La progettazione e realizzazione dell’impianto, presentato nel maggio 2015, è stato assegnato alla Duke Energy, un azienda americana molto attiva nella realizzazione di impianti di questo tipo.

Il parco solare Disney, una volta terminato, disporrà di 48.000 pannelli fotovoltaici disposti a formare la classica forma della testa di Topolino, un classico per chi conosce questo mondo insomma. Nelle immagini pubblicate sul proprio sito da Mashable e realizzate dal servizio per la realizzazione di immagini ad alta definizione NearMap è possibile vedere chiaramente la sagoma di Topolino, formata da tre grandi cerchi, una forma davvero inconfondibile.

disney

Come spiegato dalla Duke Energy, il nuovo parco solare Disney occuperà una superficie di 80.000 metri quadrati e sarà, come era prevedibile, il fornitore di energia elettrica per il Walt Disney World e del Reedy Creek Improvement District. Il progetto ormai in dirittura di arrivo, verrà infatti messo in funzione nella primavera del 2016, genererà la potenza di 5 Megawatt, l’equivalente di 1000 impianti montati sul tetto di una casa. Un’idea originale non c’è dubbio, che, in linea con la scelta di impiegare le fonti rinnovabili da parte delle grosse aziende, va ad aggiungersi ai tanti progetti per la produzione di energia elettrica in tutto il mondo. Una scelta importante a salvaguardia del nostro pianeta sempre più sfruttato nel modo sbagliato.

disney2

Walt Disney apre quindi una nuova strada per dare visibilità al un proprio brand: un parco fotovoltaico. L’idea di utilizzare un proprio pezzo di storia produrre energia elettrica per le proprie strutture è davvero unico, peccato che dovremo utilizzare un elicottero per poterne vedere la forma!

SolaRoad: la pista ciclabile con i pannelli solari

SolaRoad: la pista ciclabile con i pannelli solari

Gli olandesi sono famosi per un sacco di cose, che a volte possiamo definire alternitive ma allo stesso tempo innovative. Un interessante progetto, legato a una delle caratteristiche distintive come la bicicletta, consiste nella costruzione di una pista ciclabile lunga 70 metri realizzata con degli speciali pannelli solari. SolaRoad, il consorzio a capo del progetto insieme con la Netherlands Organization for Applied Scientific Research (TNO), spera di portare la pista ciclabile fino a 100 metri entro il 2016 ma soprattutto portare il progetto ad altre aree.

La pista ciclabile, che verrà inaugurata il 12 novembre a Krommenie, paese a 25 chilometri da Amsterdam, è realizzata con speciali blocchi di cemento rettangolari con al loro interno i pannelli solari protetti da uno strato di vetro spesso 1 pollice, in grado di sopportare il peso di un veicolo. SolaRoad, secondo le stime della società che lo ha realizzato produrrà energia elettrica sufficiente per alimentare tre case, una resa limitata soprattutto dal fatto che i pannelli solari non possono essere spostati o inclinati verso il sole per farli rendere al massimo. SolaRoad, con questo progetto che possiamo definire pilota, spera di incorporare in tutte le strade i pannelli solari, in modo da generare elettricità sufficiente ad alimentare tutto, dalle auto elettriche, alle abitazioni, alle imprese.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il progetto SolaRoad è sicuramente nobile e contribuirà a diminuire la dipendenza dal mondo dai combustibili fossili, anche se come succese spesso per questo tipo di progetti, il problema sono i costi. Fino ad oggi, i totali dei costi del progetto ammontano a 1,5 milioni di euro che arriverano a a 3 milioni a progetto ultimato, secondo la BBC. Certo se questo progetto prenderà forma e pannelli verranno prodotti su larga scala il costo diminuira ma per il momento, le strade solari rimangono solo un sogno.

Fonte | digitaltrends

Google: nuovo impianto solare in California

Google: nuovo impianto solare in California

Google, tra i suoi tanti progetti ha deciso di investire 145 milioni dollari per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica. L’impianto verrà realizzato a Kern County in California sulla cima di un ex giacimento di gas e petrolio e coprirà un area di 737 ettari ricoperti da 248.000 pannelli fotovoltaici SunEdison che produrranno 82MW. Una volta in funzione, la centrale Regulus, questo il nome dell’impianto sarà in grado di produrre energia sufficiente per servire più di 10.000 abitazioniGoogle non è nuova a questi progetti, il valore di investimenti per finanziare l’utilizzo delle energire rinnovabili ha superato con il nuovo progetto l’enorme cifra di 1,5 miliardi di dollari. Questo è il diciassettesimo investimento eco-compatibile che Google finanzia, che oltre a produrre energia creerà 650 posti di lavoro per i residenti di Kern County.

Fonte | 9to5google

Giappone: energia solare grazie 30 stazioni galleggianti

Giappone: energia solare grazie 30 stazioni galleggianti

Il Giappone copre una superficie di circa 146.000 miglia quadrate, più o meno come lo stato del Montana, ma hanno una fondamentale differenza, mentre la popolazione nello stato americano è di circa 1 milione di persone nel paese del sol levante arriva a circa 128 milioni di persone sul suo territorio, una dato davvero importante. La mancanza di spazio crea non pochi problemi ad uno stato che tra i suoi obbiettivi ha quello di eliminare l’energia nucleare puntando sulle energie rinnovabili. L’unico posto rimasto vista la totale occupazione della terra ferma è il mare dove grrazie a Kyocera Corp. e Century Tokyo Leasing Corp, il Giappone costrurirà la sua fonte di energia.

Un primo passo verso questa conversione verrà messo in pratica dalle due aziende sopracitate, che stanno collaborando alla costruizione due enormi impianti per la produzione di energia solare galleggianti che potranno generare circa 2,9 MW (megawatt) di energia. Uno dei due mega impianti fotovoltaici sarà costruito a Nishihira e produrrà circa 1,7 MW di energia, rendendolo il più grande impianto solare galleggiante del mondo. Il secondo impianto sarà costruito a Dongping stagno e genererà circa 1,2 MW di energia. I lavori inizieranno nel mese di settembre e secondo le stime temineranno nel aprile 2015.

I due impianti combinati come detto produrranno 2,9 MW di corrente elettrica sufficienti per alimentare, secondo Wolfram Alpha tra 483 e le 967 famiglie americane, davvero poco se pensiamo alla popolazione giapponese. La joint venture tra la Kyocera e Century Tokyo Leasing, visto questa poca copertura ha in programma però di aumentare la produzione di energia elettrica arrivando a 60 MW di energia solare, sta infatti programmando la construzione di 30 stazioni galleggianti che produrranno ognuna circa 2 MW. Un progetto davvero importante che darà una grossa spinta all’energia pulita eliminando sempre di più il nucleare dal Giappone.

Fonte | digitaltrends