Galles: elettricità per 10.000 abitazioni grazie all’energia delle maree

Il primo generatore di energia elettrica che sfrutta le maree è ora installato e pronto per i primi test al largo della costa di Pembrokeshire in Galles. Le turbine denominate DeltaStream, sono il primo grande esempio dei vari studi effettuati sullo sfruttamento delle fonti rinnovabili per lo sviluppo di soluzioni energetiche ecocompatibili. Quando sarà pienamente operativo, il generatore sarà in grado di alimentare fino a 10.000 abitazioni. Un importante risultato per una nuova centrale che sfrutta le fonti rinnovabili completamente off-shore.

DeltaStream funziona grazie a delle turbine indipendenti completamente immerse nell’acqua che sono in grado di sfruttare al massimo l’energia delle maree adattandosi al naturale movimento dell’acqua in tutte le direzioni. Ogni struttura triangolare pesa circa di 200 tonnellate ed è alta poco più di 18 metri e larga 16 metri, e a sua volta è collegato alla rete elettrica immettendo subio in rete l’energia prodotta. Il merito di questo progetto innovativo è da attribuire a Richard Ayre che, in collaborazione con la Tidal Energy Ltd, ha sviluppato e realizzato quello che in questi giorni è in fase di test in Galles.

Secondo i programmi della società i test dureranno due settimane al termine del quale, se i risultati saranno positivi il grande impianto off-shore sarà operativo passando da una unità a nove indipendenti. Per far fronte a qeusto enorme investimento la Tidal Energy Ltd. ha investito 21.600.000 dollari per contribuire a rendere il DeltaStream una realtà. Anche il governo gallese nell’energia delle maree o mareomotrice e ha voluto partecipare a questo importante progetto stanziando la somma di 11.500.000 dollari.  

DeltaStream è davvero un progetto innovativo che, sfruttando le fonti rinnovabili, nello specifico l’energia delle maree, avrà un impatto davvero minimo sull’ambiente. Una scelta importante che va nella direzione giusta: preservare il nostro pianeta. Il surriscaldamento terrestre è un problema importante, un problema che va affrontato nel modo giusto. L’impianto che è stato pensato e realizzato in Galles è un importante esempio di come possiamo sfruttare le fonti che il pianeta terra ci mette a disposizione senza doverle per forza inquinarle e rovinarle.