Foto minorenni su Facebook: pubblicare o non pubblicare?

Durante la giorno quando vogliamo fare una pausa, automaticamente andiamo su Facebook per curiosare cosa fanno i nostri amici facendo scorrere una serie di contenuti come immagini e video condivisi. Viviamo in un mondo ormai completamente (o quasi) social dove tutto viene condiviso su Facebook, Twitter, Google+ e tanti altri canali presenti in rete. Ma davanti a questo contiunuo pubblicare, condividere, mettere in pubblico quello che fino a qualche anno fa era la nostra vita privata, penso sia importane fermarsi e pensare se sia giusto fare tutto questo.

Certo, con la diffusione dei social network tutto cambia, il confine tra la nostra vita privata e quella pubblica forse non esiste più e l’essere presenti su Facebook elimina forse completamente questo limite. Ma questo confine in certi casi va mantenuto, per proteggere quello che è per noi importante. Ci sono alcune piccole cose da prendere in considerazione prima di pubblicare per esempio una foto, un video o comunque qualcosa che riguarda la nostra vita privata perchè se riteniamo importante mantenere una protezione dobbiamo è importante sapere se quello che pubblichiamo è protetto.

La rete oggi è molto pericolosa, pubblicare qualcosa di privato come per esempio la nostra famiglia, specialmente se minorenne, è purtroppo un rischio a causa dei troppi malintenzionati presenti sul web. Siamo davanti ad una scelta importante quando stiamo per pubblicare una foto, perchè quella foto appena pubblicata perderà, come per esempio succede per Facebook, l’esclusività e darà diritto al social di utilizzarla. La scelta a volte potrebbe essere difficile ma pensiamo ad una foto scattata ad un bambino e pubblicata in rete, a quali rischi sarebbe esposta? Sappiamo con certezza dove andrà a finire? Purtroppo no.

Una possibile riflessione può arrivare da alcune statistiche pubblicate in rete che mettono in evidenza numeri davvero alti in fatto di pubblicazione di foto di minori, uno studio realizzato da AVG dice infatti che negli Stati Uniti il 92% dei bambini sotto i due anni è presente in rete, anni fa in Europa la stessa statistica era ferma al 73%, ma vista la tendenza generale questa percentuale non sarà sicuramente diminuita.

Certo potremmo pubblicare lo stesso la foto impostando un livello di privacy elevato ma, dobbiamo sempre tenere in considerazione una cosa, la foto una volta cancellata rimarrà comunque come backup sui server di Facebook. A questo proposito è infatti importante non dimenticare che Facebook considera l’utente come proprietario dei contenuti pubblicati, precisando che l’utente concede al social il diritto di utilizzarlo, come spiegato nelle Condizioni d’uso. Questo diritto non è revocabile finisce solo nel momento in cui l’utente si cancella definitivamente dal social.

Conclusioni

Forse manchiamo di educazione in questo, forse non conosciamo quali sono i rischi nel pubblicare la foto di un minorenne, possono essere diverse le ragioni di questa poca competenza. Un social può essere lo strumento perfetto far vedere la foto di un bambino appena nato, della sua crescita oppure di un suo compleanno ai suoi parenti e amici ma, un po’ di attenzione ci vuole lo stesso. La scorsa settimana ho pubblicato un post dove spiegavo quale comportamento tenere in rete in campo lavorativo, i casi sono simili solo che in questo caso si andranno a proteggere persone imporanti nella sfera privata di una persona.