Google Glass

Google Glass: monteranno processori Intel

Google Glass: monteranno processori Intel

Il primo modello di Google Glass come sappiamo è stato destinato a pochi e molto probabilemente non verrà messo  in vendita su larga scala. Secondo però le strategie di BigG, la prossima generazione degli occhiali a realtà aumentata sarà quasi sicuramente comercializzata e avrà i processori Intel al suo interno. Questa notizia, pubblicata oggi dal Wall Street Journal, riporta l’attenzione sui Google Glass un po’ dimenticati in questo ultimo periodo.

Secondo alcune fonti contattate dal giornale Intel, il primo produttore al mondo di micropocessori entrerà a quanto pare nel mercato degli indossabili. Perso in buona parte il mercato degli smartphone a favore della concorrenza Intel ha sviluppato, per prendersi nuove quote di mercato, due nuovi progetti: un processore che può collegarsi alle reti 4G LTE e, un modello per il mercato degli indossabili e quindi per i Google Glass con l’obbiettivo di inserirli come assistente negli ospedali e nelle imprese manifatturiere. Non sono ancora stati pubblicati i dati di questo possibile accordo, non sapppiamo quindi se tutto questo verrà confermato oppure no, nessuna delle due società Intel è Google hanno commentato questa notizia.

Fonte | engadget

Google Glass: test in corso nell’aeroporto di Edinburgo

Google Glass: test in corso nell’aeroporto di Edinburgo

I Google Glass, gli occhiali a realtà aumentata di Mountain View, disponibili da poco nel Regno Unito stanno per essere utilizati in una nuova applicazione. Questa volta il dispositivo indossabile di Google si rivolgerà ad un numero elevato di persone, più precisamente come assistente all’interno degli aeroporti. Prendere un aereo oggi non è più una cosa per pochi, non è più se vogliamo una cosa che fa moda, è così normale che la gente è sempre alla ricerca di una nuova esperienza, come provare la business class così come passare il tempo in tutti i lounge bar presenti negli aeroporti. La nuova applicazione inerente a questo settore arriva dall’aeroporto di Edimburgo, terminal che si propone di essere il primo al mondo che metterà a disposizione dei suoi dipendenti del servizio clienti i Google Glass.

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Questa particolare applicazione verrà sfruttata per capire come la tecnologia può essere utilizzata per aiutare i viaggiatori che sono alla ricerca di informazioni sul loro viaggio o come muoversi all’interno delle strutture aeroportuali, oppure la traduzione della documentazione del passeggero in inglese. I Google Glass verrano quindi messi a disposizione del servizio clienti dell’aeroporto fino alla fine del 2014, offrendo un servizio più completo alle tante richieste dei passeggeri come le informazioni sui voli, la traduzione di alcuni documenti.

Gordon Dewar chief Executive dell’aeroporto di Edinburgo ha dichiarato la società è sempre alal ricerca nuovi sistemi innovativi per migliorare l’esperienza all’interno dell’aeroporto dei nostri passeggeri e l’impiego dei Google Glass è un grande esempio di come stanno pensando fuori dagli schemi. A questo punto la curiosità è tanta a riguardo, potrebbe essesre interessante prenotare un volo per Edinburgo per vedere gli assistenti del terminal che rispondono alle domande grazie ai Google Glass.

Fonte | ubergizmo

Google Glass: pronti per il Regno Unito, in Italia?

Google Glass: pronti per il Regno Unito, in Italia?

Due anni dopo essere stati messi in vendita negli Stati Uniti, Google espande la sua rete di vendita rendendo disponibili i suoi Google Glass nel Regno Unito. I futuri acquirenti britannici dovranno però avere in tasca una cifra importante, la cifra infatti sarà di 1.000 sterline e ovviamente un indirizzo di posta per poter effettuare l’ordine, visto la possibilità di soli acquisti on-line. La versione inglese sarà disponibile con un importante adattamente il riconoscimento dell’accento britannico e una varietà di applicazioni specifiche come per esempio l’app delle breaking news del The Guardian, una versione per Glass di Shazam, e goal.com.

È interessante notare che Google aprirà anche una Basecamp per i suoi Glass a London’s Kings Cross, anche se non è ancora chiaro se i Glass potranno effettivamente essere acquistati in negozio.I clienti negli Stati Uniti pagarono 1.500 dollari per avere il privilegio di essere un beta-tester, mentre il prezzo nel Regno Unito era di 1.500 sterline cioè 1.700 dollari. Il Regno Unito diventerà quindi il secondo paese in cui Google Glass saranno disponibili, in una recente intervista Sergey Brin ha indicato che la vendita non potrà comunque avvenire prima della fine di quest’anno. Le aspettative sono tante non resta che attenndere il Google I / O.

La notizia delle utlime ore riporte che i Google Glass siano pronti anche per il nostro paese. A rivelare tutto questo è un pagina dove vengono venduti i Glass alla quale è collegato un sito in italiano, ecco il link. Cliccando sarà possibile acquistare i Google Glass nella versione Explorer Edition, colore grigio carbone-antracite. Le informazioni sul sito sono davvero poche ma la presenza di una pagina in italiano fa pensare che il prossimo o un dei prossimi stati ad avere i Google Glass disponibili sarà il nostro.

Fonte | digitaltrends

Come si usano i Google Glass? Ecco le regole

Come si usano i Google Glass? Ecco le regole

I proprietati dei Google Glass devono seguire determinate regole per poterli utilizzare correttamente così che che BigG per evitare ogni dubbio ha diffuso delle vere e proprie regole di vita su come utilizzare gli occhiali smart. La società sfruttando la conoscenza di alcuni proprietari dei Glass ha pubblicato un elenco di cose da fare e non fare che serviranno ai non esperti utilizzatori degli occhiali.

Oltre a punti abbastanza evidenti, come esplorare il mondo intorno a te e di sfruttare i comandi vocali l’elenco di comprende anche di chiedere il permesso prima di iniziare la registrazione, di utilizzare il blocco dello schermo per proteggere le tue informazioni personali e di essere attivi nel comunità Explorer. Quello che Google non vuole che i suoi Explorers siano scortesi con gli altri e sconsiglia di indossare i Google Glass mentre si fa sport in ambienti animati e sporchi. Sul punto della correttezza Google mette in guardia gli utilizzatori perchè lo reputa molto importante. L’utilizzo in pubblico deve essere fatto corettamente senza infastidire nessuno. Per una lettura più compelta potete trovare l’elenco completo delle regole a questo indirizzo.

Ecco un breve estratto delle regole:

Cosa fare

  • Esplorare il mondo che ci circonda
  • Sfruttare i comandi vocali
  • Chiedere il permesso nel rispetto della privacy
  • Usare il screen lock per proteggere i dati personali
  • Partecipare come membro attivo della community Glass Explorer, condividento suggerimenti e indicazioni

Cosa non fare

  • Non utilizzare gli occhiali per lunghi periodi, non sono stati progettati con questo scopo.
  • Evitare l’utilizzo mentre si fa sport, specialmente in luoghi affollati e sporchi.
  • Rispetto per gli altri e per la loro privacy. Prima di fare qualsiasi cosa meglio chiedere e soprattutto non utilizzare gli occhiali dove non è possibile fare foto. Non infrangere le regole.

Fonte | mashable

Google Glass ecco le montature per occhiali da vista

Google Glass ecco le montature per occhiali da vista

Quando si parla di Google Glass il nostro pensiero va subito al componente che si trova sopra l’occhio destro che permeterà ai futuri utilizzatori di guardare il mondo in un contesto di realtà aumentata. Ma semplificando il discorso alla radice i dispositivi di Mountain View restano pur sempre dei normalissimi occhiali per i quali diversi utenti vorrebbero avere la disponibilità di montare delle lenti.

Viste le ultime novità sembra proprio che Google abbia ascoltato queste richieste anunciando la Titanium Collection: quattro nuove montature in titanio extra-leggere, con due nuovi design. Le nuove montature, che funzionano più o meno come per i normalissimi occhiali sono stati denominati Split, Thin, Bold e Curve disponibili in tre tonalità Edge, Classic e Active. Google oltre alla realizzazione di queste montature dichiara che se l’utente non è soddisfatto di questi modelli dovrà solo pazientare un po’ perchè altri modelli sono in arrivo. I nuovi modelli saranno disponibili per il momento solo agli Explorers, gli utenti che hanno partecipato al programma Google Glass beta al costo di 225 dollari e saranno disponibili da martedì pomeriggio.

Ecco un brevissimo video e alcune foto delle nuove montature:

Fonte | mashable – foto | thenextweb
Nuove indiscrezioni: Samsung prepara i Galaxy Glass

Nuove indiscrezioni: Samsung prepara i Galaxy Glass

Tra gli innumerevoli prodotti come gli smartphone, i televisori , i frigoriferi, i forni e anche i lavelli per la cucina, Samsung non poteva lasciarsi sfuggire questa opportunità e di contrastare quindi il colosso di Mountain View nella creazione degli occhiali a realtà aumentata. Un nuovo rapporto del Korea Times riporta che fonti anonime interne a Samsung dichiarano che l’azienda sta sviluppando un nuovo prodotto: il concorrente dei prossimi Google Glass.

Il progetto si chiama provvisoriamente Galaxy Glass e potrebbe fare il suo debutto alla fiera IFA di Berlino il prossimo settembre. Secondo quanto riporta il Korea Times le fonti intervistate dichiarano inoltre che i dispositivi indossabili non porteranno subito un profitto ma nel continuo aggiornamento dei dispositivi Samsung sta dimostrando il suo impegno come leader nei nuovi mercati. Il tono di questa dichiarazione ricorda molto quello che Samsung aveva detto prima della presentazione del suo SmartWatch Galaxy Gear, presentato come la grande novità lo scorso anno all’IFA.

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L’articolo aggiunge inoltre che i futuri Galaxy Glass si collegheranno allo smartphone e consentiranno di gestire le chiamate e ascoltare musica, praticamente le stesse funzione del Galaxy Gear. Questo nuovo progetto suggerisce una riflessione importante: il partner di maggior successo di Android e di Google si sta preparando a competere più direttamente con il colosso di Mountain View.

Fonte | theverge