healtkit

HealthKit: supporto nativo per gli accessori bluetooth

HealthKit: supporto nativo per gli accessori bluetooth

HealthKit, la nuova piattaforma Apple per tutte le app legate alla salute presentata con iOS 8, sarà un nuovo centro informazioni a disposizione dell’utente dove potrà memorizzare e condividere i dati sanitari. Cupertino in merito alla compatibilita con altre app ha inserito una compatibilità molto interessante: alcuni accessori Bluetooth funzioneranno nativamente senza bisogno di uno sviluppo specifico. Ciò significa che i produttori di accessori potranno saltare complettamente il processo di sviluppo della loro app per essere compatibili con HealthKit e quindi connettersi automaticamente.

Apple, per permettere questa facilità di connessione, sta utilizzando specifiche ufficiali standard per i dispositivi Bluetooth LE da Bluetooth.org, così da garantire automaticamente una connessione diretta, quindi senza bisogno di modifiche con i  dispositivi che misureranno i seguienti parametri: frequenza cardiaca, pressione, misuarazione del glucosio e termometro. Non solo HealthKit sarà in grado di stabilire automaticamente una connessione con i dispositivi ma, gestirà anche i dati in uscita da queste app salvandole al suo interno permettendo quindi un scambio di informazioni nelle due direzioni.

Apple sta, oltre a questa facilitazione in connessione Bluetooth,  incoraggiando i produttori a costruire altri tipi di accessori che non rientrano nell’ambito dei dispositivi supportati in modo nativo. Apple HealthKit, questo è certo, ma va detto che è nel suo interesse mettere a disposizione più strumenti possibili se vogliono sviluppare al meglio questa nuova sezione legata alla salute.

Fonte | 9to5mac

HealthKit: possibili problemi legali in Australia

HealthKit: possibili problemi legali in Australia

Durante il WWDC 2014 Apple, tra le varie novità del nuovo iOS 8 ha annunciato HealthKit, un nome inattesso perché secondo tante indiscrezioni Cupertino avrebbe dovuto chiamarlo HealthBook. La sorpresa sul nome però non è del tutto positiva secondo le ultime notizie potrebbe portare Apple a dover affrontare alcuni problemi legali proprio percheè ha scelto HealthKit come nome della sua app, in Australia una startup ha lo stesso nome.

Secondo Alison Hardacre, fondatore e amministratore delegato di HealthKit ha dichiarato su Wired che è molto contento che a Cupertino piaccia il loro nome, ma che si sente un po’ deluso perché bastavano 5 secondi per capire, una volta scritto il nome in un qualsiasi motore di ricerca, che HealthKit.com esisteva già. Molti – dichiara Alison Hardacre – hanno paura che Google o Apple entreranno nello spazio commerciale e faranno morire le nostre società, ma nessuno si sarebbe aspettato che questa società avesse utilizzato lo stesso nome!

Non è chiaro da cosa farà Alison Hardacre, dal momento che un causa contro Apple sarebbe molto probabilmente costerà un sacco di soldi. In passato che Apple è già stata protagonista di questi episodi per esempio quando è riuscita a strappare iPhone e iOS che erano stati inizialmente marchi registrati da Cisco. Se Apple può fare questo con Cisco, con una piccola startup australiana potrebbe essere davvero una piccola formalità.

Fonte | ubergizmo