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PopSlate: un secondo display per il tuo iPhone

PopSlate: un secondo display per il tuo iPhone

Il motivo per cui lo YotaPhone 2 si distingue da tutti gli altri smartphone non è il display E Ink, ma di avere due display: una frontale e uno sul retro. A questo punto se siete possessori di un iPhone e sentite la necessità di avere un secondo display ma non avete voluto comprare un YotaPhone 2 cosa potete fare? Semplice basterà comprare una popSlate studiata proprio per soddisfare questa necessità.

La cover popSlate si comporta esattamente come il display posteriore del YotaPhone 2, essendo uno schermo E Ink da 4 pollici visualizzando la schermata principale del vostro iPhone. Sul secondo display è possibile così controllare le notifiche, rispondere ai messaggi, se per esempio, il vostro iPhone ha la batteria quasi scarica. Inoltre, essendo sempre attivo permette di visualizzare immagini statiche, come le carte d’imbarco e biglietti per il cinema. Può infine essere sfruttato per leggere gli e-book.

Insieme alla cover popSlate viene messa a disposizione un’app con una serie di funzioni interessanti come scattare le foto e sfogliare le immagini. Per quanto riguarda l’autonomia della batteria la società dichiara una settimana con una singola carica. La cover popSlate è disponibile per iPhone 5, i Phone 5S, e il nuovo iPhone 6, sul sito della società ad un costo che non passa sicuramente inosservato: 130 dollari. Attualmente le scorte a magazzino sono terminate, i potenziali acquirenti dovranno aspettare fino a febbraio per riceverla.

Ecco il video di presentazione di popSlate:

Fonte | digitaltrends

ChargeCase: trasforma il tuo iPhone in carta di credito

ChargeCase: trasforma il tuo iPhone in carta di credito

I pagamenti su rete mobile si stanno sempre più diffondendo, saranno sicuramente il mercato del futoro. Grazie a LoopPay, che ha realizzato ChargeCase, una particolare cover con batteria per iPhone 5 e iPhone 5s che permette di memorizzare la firma magnetica, al suo interno, per effettuare i pagamenti con carta di credito, un prodotto due in uno insomma.

Al costo di 99 dollari è possibile avere ChargeCase ai quali però bisogna aggiungere 39 dollari per il Fob, che può essere collegato ai dispositivi iPhone e Android attraverso l’entrata audio. Importante notare che, per un periodo di tempo limitato, comprando la cover ChargeCase, gli utenti riceveranno gratuitamente anche il Fob. Strisciando le carte di credito e le carte fedeltà attraverso la Fob sarà possibile salvare i propri dati nell’applicazione LoopPay, così da poter utilizzare le carte nei successivi acquisti. La tecnologia LoopPay genera un campo magnetico appoggiando sopra la carta di credito simulando la famosa strisciata.

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La batteria ChargeCase copre il 60% della carica del dispositivo, non molta se per caso la dovessimo utilizzare tutto il giorno ma, toglie l’ingombro di portare le nostre carte di credito sempre i tasca. In questo modo, avremo la possibilità di memorizzare le carte che non vogliamo portare in giro, considerando però di avere in tasca un dispositivo molto più grosso e più pesante.

Fonte | thenextweb

Vendite iPhone 5c inferiori alle aspettative?

Vendite iPhone 5c inferiori alle aspettative?

Dal punto di vista delle vendite, il nuovo iPhone 5c non si è presentato molto bene, ma questo non significa che Apple sia delusa. Uno dei principali obiettivi di Apple nel realizzarlo era di avere nella propria gamma un cellulare a basso costo, se così possiamo definirlo, in alternativa al modello di punta e più costoso iPhone 5s.

La mossa di Apple di realizzare un modello meno costoso è legata al fatto che osservando le statistiche di mercato molti consumatori si affollavano per comprare i modelli di iPhone più datati che costavano 100 dollari in meno rispetto all’ultimo modello di punta. Cupertino si è quindi resa conto che questo poteva essere un minaccia per i suoi conti e ha deciso quindi di realizzare queso modello in plastica. La soluzione è legata alla crisi? Smettere di vendere il modello in alluminio e sostituirlo con una versione in plastica i cui materiali sono 20-30dollari in meno rispetto al vecchio modello può avere senso?

Osservando la nuova ricerca di Intelligence Research Partners notiamo che questa mossa non ha portato ad Apple i risultati sperati. I numeri dimostrano che il modello Apple iPhone 5c ha acquisito meno quota di mercato di il modello 4s ha fatto un anno fa, quando era l’opzione mid-range. Il modello 5s, al contrario, ha conquistato una quota maggiore rispetto alla versione 5 nel suo primo trimestre completo sul mercato. Ecco qui il guadagno di Apple, arrivato da un altro canale!!

Per concludere possiamo quindi dire che Apple sta comunque guadagnando dal modello 5c investendo meno soldi rispetto al precedente iPhone 5 anche se i risultati sono inferiori alle aspettative, ma il fatto interessante è che questa non voglia di comprare il modello con scocca in plastica porta i consumatori a comprare il modello di punta facendo passare in secondo piano il fatto che il modello 5s costa molto di più.

Fonte | bgr