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Facebook: test sui post che si autoeliminano, ma come utilizzarli?

Facebook: test sui post che si autoeliminano, ma come utilizzarli?

Nuovi test in casa Facebook, sulla quanto già fatto da Snapchat e Slingshot di proprietà di Zuckerberg, il social più grande del mondo sta testando una nuova funzione chiamata Choose Expiration, che permette ad un utente di mettere ad un post scegliere entro quanto tempo un post pubblicato sparirà dalla sua bacheca. La notizia, pubblicata su vari siti statunitensi, è stata confermata poi dalla stessa società che in una dichiarazione ha spiegato che stanno conducendo alcuni test su una nuova funzione che permette agli utenti di programmare la cancellazione di un post.

La sperimentazione, come succede spesso in questi casi, verrà effettuata su un numero ridotto di utenti Facebook sulla versione mobile dell’applicazione per iOS, su iPhone e iPad. Chi potrà testare la nuova funzione si troverà davanti un menu dove sarà possibile scegliere il tempo di durata della visualizzazione, che varierà da un minimo di un’ora a sette giorni, scaduto il post pubblicato si autoeliminerà.

Ma a questo punto al di la delle chat come Snapchat e Slingshot, come potrà essere sfruttata questa nuova funzione su Facebook? L’utilizzo principale e magari più concreto sarà per le società presenti sul social che grazie a questi post a tempo potranno pubblicare per esempio coupon con offerte promozionali, offerte durante i saldi, insomma post che grazie alla durata potranno portare un guadagno alle aziende se sfruttato bene. La nuova funzione, sembra indirizzata più verso le attività commerciali, un utente privato non avrà sicuramente interesse a pubblicare un post che si autoelimina. Tutto questo sarà ovviamente disponibile se i test che Facebook sta effettuando andranndo a buon fine, ad oggi però non si conoscono ancora i particolari di questa nuova funzione e di come Zuckerberg vorrà implementarla nella sua creatura, una cosa è certa, se giocata bene potrebbe essere una grande possibilità per le aziende.

 

A Simple #CoffeeBreak – The last week #4

A Simple #CoffeeBreak – The last week #4

Eccoci qua con A Simple CoffeeBreak – The last week, il solito appuntamento di inzio settimana dove raccogliamo tutto quello che abbiamo pubblicato la scorsa settimana.  Non sono stati gli argomenti trattati negli scorsi giorni, ci siamo principalmente soffermati su un argomento in particolare che nei giorni successivi alla pubblicazione si è rivelata una bufala. Verificati le fonti e l’attendibilità della notizia abbiamo pubblicato una rettifica. Nei giorni successivi abbiamo parlato dell’avvenieristo Project Ara di Google e del suo smartphone componibile e infine di uno specchio che realizza i selfie in automatico, giusto per rimanere in tema con il nostro argomento principale della settimana.

Buona lettura e soprattutto buona settimana a tutti!!

 

 

 

 

A Simple #CoffeeBreak – The last week #3

A Simple #CoffeeBreak – The last week #3

Buongiorno a tutti! Eccoci come sempre all’appuntamento con A Simple #CoffeeBreakThe last week, pubblicando in formato Google+ tutti i post pubblicati questa settimana che magari vi siete persi. Ci sono stati argomenti in interessanti questa settimana senza dubbio! Amazon ha presentato la sua Fire TV, Line ha raggiunto un risultato interessante per quanto riguarda i suoi utenti, le visualizzazioni per il profilo Google+, un Samsung Galaxy S5 alla prova del SUV e una statistica che parla di quanto tempo passiamo on-line e dove. Insomma buoni argomenti da leggere e perchè no condividere!

Buona settimana da A SimplenetPaper!!


 

 


 

 


5 punti per rendere più coinvolgente la tua pagina Facebook

5 punti per rendere più coinvolgente la tua pagina Facebook

Rendere interessante la propria pagina Facebook non é così semplice a volte e alcuni consigli e qualche piccolo trucco potrebbe tornarci utili a volte. Facendo una breve ricerca in rete abbiamo trovato una serie di suggerienti di Buffer che ci possono aiutare a realizzare un post interessante per aumentare il coinvolgimento in rete e perchè no faccia aumentare il numero di mi piace.

  1. Foto – La presenza di foto sul post é molto importante per aumentare l’interesse dell’utente. Secondo una statistica di Kissmetrics la presenza di una foto aumenta del 53% i mi piace e del 104% i commenti. L’utilizzo di foto poi invoglia a cliccare sul link rispetto a un post di viene visualizzato solo testo.
  2. Post corti – Fare post corti su Twitter é praticamente obbligatorio perchè non possiamo superare i 140 caratteri, ma anche su Facebook questo modo di scrivere sembra essere molto apprezzato. Un post di massimo 250 caratteri ci permette di ottenere un coinvolgimento maggiore, che può arrivare al 60%. Essere chiari, rapidi e coincisi è quindi molto importante e probabilmente farà aumentare i mi piace.
  3. Emoticons 😉 – Se pensate che le emoticons siano cose da teenagers e non pensate siano adatte a voi, vi state sbaliando. Le faccine, contrariamente al pensiero comune creano attenzione portando il oltre il 30% in più di commenti e condivisioni e quasi il 60% in più dei mi piace.
  4. Giovedì e Venerdì – Se pubblicate un post il giovedì e il venerdì ha sicuramente più probabilità di essere letto. Questo è dovuto all’effetto week-end in arrivo perchè meno le persone vogliono pensare al lavoro, più tempo passano sui social e sono più disponibili a leggere un post.
  5. Domande – Se si vogliono ottenere molti commenti la strada migliore è quella di utilizzare le domande perchè fanno aumentare il livello di coinvolgimento e invogliano il lettore a rispondere esprimendo la sua opinione. Quindi per procurarsi commenti il trucco è chiudere un post con una domanda. Ma bisogna però considerare un fattore. Una ricerca di HubSpot mettee in evidenza che il numero di commenti aumenta grazie alle domande ma fa diminuire il numero di “mi piace” e di condivisioni.