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Tip and Tricks: 10 trucchi per iOS 8

Tip and Tricks: 10 trucchi per iOS 8

Chi di voi non ha mai imparato alcuni nuovi trucchi, soprattutto se utili per ottenere di più dal vostro iPhone? N4GM ha messo insieme un’interessante lista di consigli e trucchi i famosi Tip & Tricks per i nuovi utilizzatori di iOS 8. Tra i diversi suggerimenti nell’elenco possiamo trovare come utilizzare la formattazione RTF nei tuoi appunti per renderli più espressivi, come effettuare selfies con timer per assicurarsi di essere pronti per ottenere lo scatto migliore, come aggiungere tutte le vostre informazioni di emergenza al dispositivo, come aggiungere foto, GIF e video per le note.

Di tutti i suggerimenti presenti nell’elenco, le informazioni mediche sono forse le più preziose, Apple consente infatti di aggiungere le vostre informazioni sulla salute preesistenti, come le vostre allergie ai medicinali e il tipo di sangue, così da poter essere utilizzate in una situazione di emergenza dai medici senza dover per forza sbloccare il telefono.

Ecco l’elenco completo realizzato N4GM che vale la pena guardare nel caso in cui vi sia sfuggito qualcosa:

1.Aggiungere foto, gif e video alle note – Il nuovo iOS 8 permette agli utenti di incollare foto, video e gif negli appunti, basta semplicemente toccare lo schermo e selezionare Inserisci foto oppure, se avete già copiato l’immagine, incollare direttamente l’immagine nella nota.

2.Formattazione dele note – Per la prima volta con iOS 8 è possibile utilizzare la formattazione nelle note, sarà inoltre più facile impostare la parola chiave all’interno della nota.

3.Realizzare un selfie con timer – Nellapplicazione fotocamera, sarà possibile una volta passati alla modalità fotocamera (modalità selfie), toccare l’icona timer in alto e impostare  un ritardo di 3 o 10 secondi.

4.Nascondere una foto – Se non si desidera che si visualizziuna foto in alcune posizioni ma solo all’interno di un album, basta semplicemente, tenendo premuto il dito sulla foto scegliere di nasconderla. Se in futuro si vorrà visualizzare di nuovo la foto basterà effettuare l’operazione al contrario.

5.Aggiungere i dati sanitari di emergenza – Utilizzando la nuova app sulla salute Health, sarà possibile creare il proprio ID medico contenente tutti i dati dell’utente come per esempio le allergie e altre importanti informazioni mediche come il gruppo sanguigno. I dati verranno poi visualizzati sulla schermata di blocco nel momento in cui si effettuerà una chiamata di emergenzaQuesto funzione potrebbe essere davvero importate in caso di emergenza!

6.Localizzare il telefono quando la batteria è scarica – Un’altra nuova caratteristica davvero interessante nel nuovo iOS 8 è legato al rischio di perdere il telefono che diventa ancora più spaventoso se la batteria si esaurisce. Grazie a questa nuova funzione sarà possibile trovarlo anche con la batteria scarica entrando in Impostazioni > iCloud > Trova il mio iPhone e selezionare Invia ultima posizione. Se si perderà il telefono o iPad, basterà semplicemente collegarsi su iCloud.com e visualizzare l’ultima posizione nota del dispositivo sulla mappa. Interessante vero?

7.Contapassi – Una funzione cool se vogliamo, iOS 8 installato su iPhone sarà in grado di dirvi quanti passi farete in un giorno, in una settimana, vislualizzando inoltre delle medie mensili e annuali. In funzione di questo sarà quindi possibile stabilire e impostare un programma così da calcoare una routine di passi da fare.

8.Realizzare un video time-lapse – Altra funzione interessante in iOS 8 è la possibilità di realizzare un video in time lapse, dove sarà poi possibile impostare la frequenza di visualizzazione delle immagini

9.Hands-Free Siri – Questo tipo di funzione permetterà, modificando su Impostazioni > Generali > Siri e attivare su Consenti . Ehi Siridi non premere nessun pulsante per accedere a Siri. Basterà semplicemente dire “Hey Siri” per richiamare l’assistente vocale. Nota: questo funziona solo quando il telefono è collegato ad una presa di corrente.

10. Inviare messaggi audio – Tenendo premuto l’icona del microfono a destra del campo di testo sarà possible avviare la registrazione, fatto questo basterà semplicemente selezionare la freccia verso l’alto per inviare l’audio o la X per annullare.

Fonte | bgr

Nixie: il drone per fare i selfie aerei

Nixie: il drone per fare i selfie aerei

Questo piccolo prototipo potrà effettuare degli autoscatti da un nuovo punto di vista. Vi starete chiedendo a questo punto di cosa stiamo parlando vero? Questa affermazione è riferita ad un nuovo progetto ancora in fase di sviluppo realizzato da Christoph Kohstall, candidato al dottorato presso la Stanford University. Il suo nuovo progetto si chiama Nixie, e potrebbe diventare il prossimo grande cambiamento nel mondo delle riprese video e dei selfie, tanto di moda in questo momento.

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Nixie è un piccolo drone indossabile con fotocamera integrata e fasce pieghevoli che si attaccano al polso come un normalissimo braccialetto. Ma come funziona? Con un semplice gesto, Nixie si sgancia dal polso volando in aria, scatta la tua foto mentre è in volo, ritornando poi nella sua posizione iniziale come un boomerang. Nixie sarà sicuramente utile in contesti dove i fotografi non potranno scattare foto dall’alto, oppure riprendere un’arrampicata o semplicemente scattare un semplice selfie. Nixie, attualmente ancora in fase di sviluppo, è uno dei finalisti alla Intel’s Make It Wearable Challenge, una competizione per sviluppatori impegnati nella creazione di nuove tecnologie per i dispositivi indossabili.

Ecco il video di presentazione di Nixie, nelle immagini si vede chiaramente l’utilizzo e le potenzialità che questo braccialetto-drone può avere in tante applicazioni:

Fonte | businessinsider

A Simple #CoffeeBreak – The last week #4

A Simple #CoffeeBreak – The last week #4

Eccoci qua con A Simple CoffeeBreak – The last week, il solito appuntamento di inzio settimana dove raccogliamo tutto quello che abbiamo pubblicato la scorsa settimana.  Non sono stati gli argomenti trattati negli scorsi giorni, ci siamo principalmente soffermati su un argomento in particolare che nei giorni successivi alla pubblicazione si è rivelata una bufala. Verificati le fonti e l’attendibilità della notizia abbiamo pubblicato una rettifica. Nei giorni successivi abbiamo parlato dell’avvenieristo Project Ara di Google e del suo smartphone componibile e infine di uno specchio che realizza i selfie in automatico, giusto per rimanere in tema con il nostro argomento principale della settimana.

Buona lettura e soprattutto buona settimana a tutti!!

 

 

 

 

Selfie: lo specchio che scatta e condivide su Twitter

Selfie: lo specchio che scatta e condivide su Twitter

Sull’onda delle tante notizie pubblicate in questi giorni su cosa sia un selfie e se può o meno essere un disturbo oggi vogliamo condividere con voi un post che parla di uno strumento per effettuarli nella maniera più corretta. Come possiamo intuire un fattore che influenza la buona riuscita di un selfie è la lunghezza del vostro braccio, può essere un fattore irrilevante ma in una foto la distanza di inquadratura è importante.

L’ideale in una foto in primo piano sarebbe farla scattare da un’altra persona ma a questo punto non sarebbe più in selfie e quindi perderebbe il senso di tutto. Un’alternativa potrebbe essere quella di effettuare una foto allo specchio ma in questo caso si vedrebbe il telefono e ovviamente il braccio insomma non proprio una bella foto. Il problema potrebbe essere risolto con S.E.L.F.I.E., uno specchio che scatta in automatico le foto e le posta su Twitter.

Il progetto è stato sviluppatao dalla iStrategyLabs ed è composto da un mini Mac nascosto al suo interno, uno specchio, una web cam e una serie di luci a LED incorporate dietro lo specchio. Il software di riconoscimento facciale installato sul computer riconosce e avvia il processo realizzando la foto, le luci LED si avvendereanno indicando quale zona sarà parte della foto. Effettuato il selfie e inserito il logo della società la foto verrà condivisa in automatico su Twitter. Sebbene S.E.L.F.I.E. sia solo un esperimento, è possibile contattare iStrategyLabs per acquistarne uno.

Ecco il video realizzato dalla società che spiega il funzionamento dello specchio:

Fonte | mashable

Aggiornamento: troppi selfie? Non è un disturbo della personalità

Aggiornamento: troppi selfie? Non è un disturbo della personalità

Alcuni giorni fa avevamo pubblicato una notizia che sicuramente avrebbe creato curiosità e stupore nel leggerla. Stiamo parlando di un possibile disturbo della personalità nello scattare troppi selfie. Secondo la notizia diffusa, esagerare con questa nuova moda portava l’utente ad avere un disturbo ossessivo compulsivo classificato in vari livelli. Tornando sulla notizia dopo alcuni giorni abbiamo notato ci sono stati degli sviluppi e ci è stato fatto notare che questa notizia a quanto pare è la solita bufala creata ad arte. L’American Psychiatric Association non ha mai pubblicato questo studio e che quindi questo disturbo non esiste come possiamo vedere anche sul loro sito.

Molti siti si sono poi schierati contro questa gigantesca bufala condivisa in rete dicendo che non poteva essere vera una cosa del genere. Ma questo punto tra le mie varie riflessioni fatte dopo questa rettifica mi chiedo: appena letta la notizia chi ha dubitato del fatto che non potesse essere vera? Non voglio giustificare il mio sbaglio ma, la notizia onestamente era ben confezionata e niente lasciava credere che questo studio fosse completamente inventato ma solo dopo ricerce approfondite alcuni siti hanno scoperto la notizia falsa. Per esempio su SocialNewsDaily, la notizia viene completamente smentita (a parte la foto discutibile, messa per attirare più attenzione).

Anche Ubergizmo, il sito da cui abbiamo preso la notiza rettifica il post caricando un update, ma se leggiamo bene il sito non esclude completamente il problema perchè dice che alcuni studi sono in corso su questo tipo di disturbo. Un esagerazione nell’apparire sicuramente c’è davanti a questa nuova moda questo non va negato. A questo punto chiedendo prima di tutto scusa per aver pubblicato una notizia non vera la domanda finale potrebbe essere: siamo davvero sicuri che non esistano disturbi generati dal troppo utilizzo o da un utilizzo scorretto di un social?

Scattarsi un Selfie? E’ un disturbo della personalità secondo uno studio

Scattarsi un Selfie? E’ un disturbo della personalità secondo uno studio

Se parliamo di selfie pensiamo subito ad una foto fatta con autoscatto, senza ombra di dubbio la moda del momento. Molte persone, tra cui personaggi famosi come alla notte degli oscar, hanno seguito questa nuova moda facendosi molte foto per poi condividerle subito in rete sui social. Scattarsi una foto, dobbiamo dirlo non è sicuramente una novità assoluta, è un modo di fotografare che esiste da molto tempo ma, la cosa nuova sta nel condividere sui social. Su questa nuova moda, un’associazione psichiatrica americana, ha voluto effettuare una ricerca e i risultati sono davvero sorprendenti.

Associato alla realizzazione di un selfie potrebbe esserci un disturbo della personalità, secondo l’American Psychiatric Association, realizzare un selfie può essere considerato un disturbo della personalità, che l’associazione ha definito selfitis ed è definito come un desiderio ossessivo-compulsivo di scattare una foto di se stessi e di pubblicarla sui social network, come Facebook, Instagram, Twitter e così via. A quanto pare questa nuova moda andrebbe a compensare la mancanza di autostima. I selfitis sono poi classificabili in tre stadi:

  • borderline: il livello più basso dove la persona statta 3 selfie al giorno ma non necessariamente le pubblica poi sui social network.
  • acuto: che raggruppa quelle persone che scattano foto di se stessi almeno 3 volte al giorno e poi le pubblicano sui social network.
  • cronico: quando la voglia di condividere foto diventa incontrollabile scattando foto di se tutto il giorno postandole sui vari social media almeno sei volte al giorno.

Per il momento non esiste una cura per questo tipo di disturbo, ma a quanto pare la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CTC), può essere considerata come un trattamento temporaneo.

Un aggiornamento di questi giorni smentisce completamente la notizia, l’American Psychiatric Association non ha mai sviluppato questo studio, ecco la nostra rettifica a questo link.

Fonte | ubergizmo