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Amazon Prime Music: un nuovo concorrente per iTunes

Amazon Prime Music: un nuovo concorrente per iTunes

Amazon è uno dei più grandi marketplace online del mondo e, per rendere più completo il suo servizio ha deciso di rinnovarsi con aprendo un nuovo servizio per la musica in streaming creando Amazon Prime Music. Poco più di un mese fa Apple ha acquisito Beats creandosi una posizione di rispetto nel mondo della musica in streaming. Il nuovo servizio di streaming ha un costo di 99 dollari all’anno e ai clienti di Amazon Prime sarà consentito di comprare la musica preferita, avere accesso al servizio di video on-demand e alla libreria Kindle. Amazon offrirà illimitati e liberi accessi a migliaia di canzoni e centinia di playlist.

Il New York Times aveva dichiarato in passato che Sony e Warner Music stavano trattando con Amazon, ma l’accordo non è poi andato in porto, sarà invece la Universal a collaborare con Amazon Prime Music. Tra i servizi messi a disposzione da Amazon Prime Music c’è la possibilità di condividere la musica che si ascolta su Facebook, un servizio simile simile a Spotify. Servizi dedicati alla musca come Spotify, Deezer e Pandora hanno portato inizialmente l’industria della musica in streaming, ma sono stati poi raggiunti da Samsung, che ha lanciato il suo US-only Milk service quest’anno, così come Apple, che offre iTunes Radio, oltre a possedere da poco Beats, e ora è arrivata anche Amazon. Chi fosse interessato a Prime Music, può disporre di una prova di 30 giorni per testare il servizio.

Fonte | thenextweb

Google My Business: il nuovo servizio per le aziende

Google My Business: il nuovo servizio per le aziende

Google, pensa ancora una volta alle aziende e alla loro visibilità presentando una serie di utilità per gli imprenditori. Nel nuovo servizio il colosso americano mette a disposizione delle società un aiuto importante per condividere in rete le informazioni aziendali, foto, recensioni e, come era logico pensare, utilizzare Google+. Il nuovo pacchetto per le aziende si chiama Google My Business, che suona come un invito a coloro che non hanno ancora capito come utilizzare Google e sfruttare le sue potenzialità di cui dispone.

Effettuata la registrazione e inserite le informazioni richieste da Google, i dati verranno inviati in automatico su Google Search, Google Maps e Google Search, così da permettere agli utenti più possibilità di ricerca e quindi di visibilità per le aziende. Le aziende, per incrementare la loro visibilità sono quindi invitati ad aggiungere foto e tour virtuali, leggere e rispondere alle recensioni caricate dagli utenti, ad aggiungere informazioni come indirizzo, telefono, orari di apertura e altro ancora. Il nuovo servizio facililità alle imprese la condivisione su Google+.

Tra i servizi disponibili, sempre collegati a Google My Business, troviamo l’integrazione con AdWords Express, un importante aiuto per gli imprenditori che vorranno analizzare i dati in arrivo da Google per capire meglio come le persone interagiscono con loro. Google oltre alla versione per desktop o laptop ha rilasciato una versione mobile di Google My Business, dando la possibilità di inserimente anche da telefono o tablet.  L’applicazione è attualmene disponibile solo per Android su Google Play, a breve sarà disponibile anche per iOS.

Fonte | techcrunch

#AmazonCart: fare shopping da Twitter

#AmazonCart: fare shopping da Twitter

Amazon, sempre molto attiva è innovativa nel realizzare nuovi sistemi per fare shoppign on-line ha appena lanciato una nuovo servizio interessante per fare acquisti. Stiamo parlando di #AmazonCart, una nuova funzione che consente di aggiungere prodotti al carrello del sito direttamente da Twitter. Utilizzare la funzione, è molto semplice, basta collegare tra loro gli account di Twitter e Amazon, attraverso le impostazioni del social. Fatto questo sarà possibile uilizzare la nuova funzione di Amazon.

Tutto quello che dovrete fare poi sarà semplicemente rispondere a un qualsiasi tweet che contiene un collegamento ad un prodotto di Amazon che vi interessa inserendo l’hashtag #AmazonCart. Automaticamente il prodotto sarà aggiunto al tuo carrello. La funzione per il momento è a disposizione solo per gli utenti degli Stati Uniti e del Regno Unito. E’ importnate notare che, utilizzando questa nuova funzione l’utente non acquista il prodotto direttamente, lo carica nel carrello così da poterlo ordinare più tardi. Effettuato lo spostamento l’utente riceverà una mail e un tweet risposta da Amazon con lo stato della richiesta comunicando se il prodotto è stato aggiunto correttamente oppure se è esaurito.

Ecco di seguito il video ufficiale #AmazonCart:

Fonte | thenextweb

 

Twitter #Music chiude

Twitter #Music chiude

Arriva in queste ore una decisione, presa dal servizio di microblogging americano, per quanto riguarda il suo servizio di musica su dispositivi mobile: Twitter #Music chiude. La società ha annunciato in queste ore, la chiusura della sua applicazione mobile di musica. Il servizio è stato tolto da App Store venerdì pomeriggio e cesserà di funzionare definitivamente per chi lo ha scaricato sul proprio dispositivo il 18 aprile.  L’annuncio arriva appena un anno dopo che Twitter ha introdotto #Music tra i suoi servizi. Il servizio di musica indipendente ha cercato di far conoscere agli utenti nuovi artisti e band e nonostante le recensioni positive non è mai riuscita a competere con gli altri servizi di musica mobile.

Twitter dice comunque che è sempre intenzionata a rimanere nel panorama musicale e non abbandonare completamente questo mondo. Ecco i tweet che hanno comunicato la chiusura:

Fonte | mashable