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Google: nuovo impianto solare in California

Google: nuovo impianto solare in California

Google, tra i suoi tanti progetti ha deciso di investire 145 milioni dollari per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica. L’impianto verrà realizzato a Kern County in California sulla cima di un ex giacimento di gas e petrolio e coprirà un area di 737 ettari ricoperti da 248.000 pannelli fotovoltaici SunEdison che produrranno 82MW. Una volta in funzione, la centrale Regulus, questo il nome dell’impianto sarà in grado di produrre energia sufficiente per servire più di 10.000 abitazioniGoogle non è nuova a questi progetti, il valore di investimenti per finanziare l’utilizzo delle energire rinnovabili ha superato con il nuovo progetto l’enorme cifra di 1,5 miliardi di dollari. Questo è il diciassettesimo investimento eco-compatibile che Google finanzia, che oltre a produrre energia creerà 650 posti di lavoro per i residenti di Kern County.

Fonte | 9to5google

Fotovoltaico: pannelli piramidali per produrre più energia

Fotovoltaico: pannelli piramidali per produrre più energia

Il settore del fotovoltaico è sempre più diffuso e la resa è sempre più imporante, i pannelli per funzionare bene devono mantenere una temperatura bassa così da garantire una buona efficienza e durate nel tempo di tutto l’impianto. La soluzione a tutto questo sarebbe quella di installare un sistema di raffreddamento ma non sarebbe complicato da realizzare e quindi molto costoso ma soprattutto bloccherebbe i raggi solari incidendo sulla resa del pannello stesso. I ricercatori della Stanford University, hanno però trovato una soluzione a questo problema creando una nuova forma di pannello solare che permetta il raffreddamento. Il nuovo sistema consiste in un pannello, non più piano come quelli attuali, ma una serie punte a forma di piramide presenti sulla superficie del pannello che, grazie ad una diversa angolazione fanno rimbalzare i raggi solari in maniera diversa, portando via il calore dalla superficie mantenendola più fredda.

stanford-self-cooling-solar-cell

Il risultato è davvero interessante perchè avremmo a disposizione un pannello solare ottimizzato che immazinerebbe molta più energia e sarebbe molto più duraturo nel tempo. Il team di Stanford ha sicuramente davanti una lunga strada da percorrere per migiorare questo progetto ma visti i presupposti molto positivi possiamo dire che il progetto è davvero interessante perchè porterà efficienza e durata nel tempo per i pannelli solari per un energia che negli ultimi anni viene sempre più sfruttata.

Fonte | engadget