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iPhone 6: realizza il tuo mockup

iPhone 6: realizza il tuo mockup

Apple presenterà tra pochi mesi il nuovo iPhone 6 e in rete le notizie su come sarà il prossimo melafonino sono in aumento. In queste settimane sta monopolizzando le notizie sul prossimo smartphone Apple il suo mockup. Grazie infatti alle custodie sono state realizzati in funzione delle dimensioni alcuni prototipi. Ma avete mai pensato di realizzarne uno? Certo per poterlo fare è necessaria una stampante 3D ma non sarebbe curioso provarci? Per aumentare la nostra voglia di provare a realizarlo Arthur Tilly, ha voluto creare e condividere su un forum Apple il file per poter stampare il mockup del nuovo iPhone 6 con tanto di simulazione di quello che sarà una possibile schermata per il display.

mockup iphone6

Il file è scaricabile qui, mentre a questo link troviamo la spiegazione all’interno di un forum dove Arthur ha voluto anche spiegare come stampare la schermata iniziale del nuovo iPhone 6.

Fonte | iclarified

iPhone 6 e iPod Touch spessori a confronto

iPhone 6 e iPod Touch spessori a confronto

Il nuovo iPhone 6 si avvicina e la rete sta letteralmente impazzendo in queste ultime settimane, specialmente quando grazie alle possibili custodie del nuovo melafonino sono stati realizzati i primi mockup dello smartphone Apple. Una delle notizie sul nuovo prodotto di Cupertino riguarda, oltre alle dimensioni del display, il suo spessore e una certa somiglianza con l’attuale iPod Touch di quinta generazione. Il sito Macitynet ha recentemente pubblicato alcune nuove immagini grazie dove ha voluto mettere a confronto i due modelli. I rumors parlavano di uno spessore uguale tra i due modelli, ma come potete osservare il mockup del futuro iPhone 6 è leggermente maggiore.

Il mockup realizzato è davvero interessante e con un’estetica che potrebbe essere molto simile a quello che potrà essere il prossimo iPhone 6 con display da 4,7 pollici. Nel caso in cui, aveste la possibilità avere a disposizione una stampante 3D, Arthur Tilly, ha voluto condividere a questo link i file per poter stampare il vostro mockup del prossimo melafonino, così da poter poter avere tra le mani e rendervi conto delle dimensioni il possibile prossimo iPhone 6.

 

Non ci resta che attendere il mese di agosto, secondo le ultime voci o al più tardi settembre per toccare con mano il vero iPhone 6, per il momento ci dobbiamo accontentare del suo mockup.

Fonti | iclarified

PaperFold: lo smartphone pieghevole con tre display

PaperFold: lo smartphone pieghevole con tre display

Se avere a disposizione due display per voi non è abbastanza allo Human Media Lab presso l’Università Queen del Canada potrebbero avere la soluzione giusta. Un team di sviluppatori ha infatti creato uno smartphone completamente funzionale che utilizza non due, ma tre diversi display e-ink uniti tra loro. Il risultato di questo progetto è un gigantesco dispositivo chiamato PaperFold, che come possiamo vedere nel filmato fare alcune cose davvero interessanti, soprattutto per quanto riguarda le mappe.

Su PaperFold è possibile visualizzare le indicazioni stradali su tutte le schermate così da facilitare la pianificazione, oppure piegare il display per formare una specie di globo con Google Earth. Il telefono può essere inoltre utilizzato per stampare un modello 3D del vostro ufficio, semplicemente collegando i tre display insieme a una forma edificio, ovviamente triangolare e inviare le specifiche ad una stampante 3D. Una funzione non molto interessante lasciatecelo dire.

L’ispirazione per la realizzazione di questo progetto è venuta dalla carta. Il direttore del laboratorio, il dottor Roel Vertegaal, dice che lo sviluppo dei computer su carta elettronica potrebbe garantire una qualità molto simile alla carta quindi un risultato interessante. Questo tipo di progetto non è unico nella sua categoria, Microsoft nel 2010 stava lavorando ad un tablet a libro chiamato Courier, progetto successivamente bloccato. Sony ha invece rilasciato un tablet con carta digitale all’inizio di quest’anno. Attualmente non si sa quali siano i sono piani futuri per PaperFold e se potrà fare il suo ingresso sul mercato. Di seguito il video in cui è possibile vedere come funziona praticamente lo smartphone con tre display.

Fonte | engadget

A Simple #CoffeeBreak – The last week #5

A Simple #CoffeeBreak – The last week #5

Nuovo appuntamento di inizio settimana con A Simple CoffeeBreak – The last week. Cos’è successo la scorsa settimana? Abbiamo pubblicato alcuni articoli interessanti che vi siete persi? Oppure non avete fatto in tempo a leggere? Eccoli tutti raccolti in un unico post pronti per essere letti e soprattuto condivisi. Nella settimana appena trascorsa vi abbiamo parlato di diversi argomenti come per esempio: un metodo di pagamento alternativo, l’evoluzione della stampa 3D applicata alle case, un’applicazione per ordinare la cena da casa, gli stickers di Line, un interessante articolo che vi consiglio su Project Ara di Google, un interessante evoluzione di un altro progetto targato BigG con Project tango alla Nasa e infine le nuove indiscrezioni sul prossimo iPhone 6.

Buona lettura e soprattutto buona settimana a tutti!!

 

 

 

 

 

 

 

Stampa 3D: realizzate 10 case in un giorno

Stampa 3D: realizzate 10 case in un giorno

Sono davvero tante le cose che si possono realizzare con una stampante 3D visti gli ultimi sviluppo di questa tecnologia. Oggi a questa lunga lista possiamo aggiungere la possibilità realizzare una casa nel tempo record di un giorno. La realizzazione di questa casa è opera della Winsun Decorazione Design Engineering Co., societa cinese che ha stampato 10 case in 24 ore utilizzando materiali riciclati.

Questo non è il primo tentativo di stampa di grandi strutture realizzate con la stampa 3D, anche alcuni ricercatori in California stanno sviluppando una stampante che può costruire una casa in 24 ore. Anche ad Amsterdam all’inizio di questo mese hanno avviato un progetto per la costruzione di una casa in 3D, in questo caso però realizzata in mattoncini di plastica che si incastrano come le costruzioni Lego costruita in queso caso direttamente sul posto.

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Le case cinesi invece non sono state costruite sul luogo dell’installazione ma in uno stabilimento. Una volta quindi stampati i vari pezzi sono state poi assemblate nel quartiere Qingpu di Shanghai. I pezzi di queste case sono realizzati con materiali di costruzione riciclati e rifiuti industriali cosi da formare un composto simile al cemento. La stampante 3D utilizzata per costruire le case è lunga 500 metri , larga 33 metri e alta 20 metri. Ogni casa costa circa 4800 dollari.

Fonte | businnessinsider