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Statistica: gli smartphone sostituiscono le fotocamere digitali

Statistica: gli smartphone sostituiscono le fotocamere digitali

Quando dobbiamo scattare una foto qual è la prima cosa che abbiamo a portata di mano? Risposta semplice: lo smartphone. In questi ultimi anni questo dispositivo sta sostituendo la fotocamera digitale che alcuni anni fa aveva il monopolio nello scatto di una foto. Certo, la fotocamera integrata non è paragonabile ad una reflex, ma grazie agli ultimi modelli di smartphone presenti sul mercato oggi è possibile fare foto di buon livello.

Secondo un rapporto condotto da Edelman Shutterfly e pubblicato da Statista, negli Stati Uniti l’81% degli utenti utilizza uno smartphone per effettuare una foto il 55% la macchina fotografica, il 25% un tablet mentre il 24% una reflex. Uno dei motivi principali per il dominio dello smartphone, come dicevamo è il fatto che un oggetto che ormai portiamo ovunque prendiamo ovunque a differenza di fotocamere, tablet o reflex che sono più ingombranti e più complicate da utilizzare. Otre alla comodità, lo smartphone ci permette inoltre di condividere le foto sui social media o inviarle per messaggio, cosa che attualmente pochissime fotocamere fanno.

Ecco il grafico di Statista:

Infographic: Digital Cameras Are Getting Ditched For Smartphones | Statista

You will find more statistics at Statista

Phorce Pro: la batteria per ricaricare tutti i dispositivi

Phorce Pro: la batteria per ricaricare tutti i dispositivi

L’autonomia della batteria è uno dei problemi più comuni quando parliamo di dispositivi mobili, soprattutto per le persone che sono sempre in viaggio che per lavorare utilizzano smartphone, tablet e portatili. Per avere una certa autonomia nell’utilizzo del dispositivo sono costretti a ricorrere al’utilizzo di una batteria portatile. Sul mercato ci sono diversi accessori interessanti per risolvere questo problema ma nessuno è in grado di ricaricare tutti i dispositivi. Un interessante batteria portatile da prendere in considerazione è Phorce Pro l’unica, che grazie alla sua enorme capacità di carica di addirittura 26,000mAh può essere utilizzata per ricaricare qualsiasi dispositivo portatile.

Phorce Pro presentata all’IFA 2014 a Berlino non è stata pensata solo per smartphone e tablet, ma anche computer portatili e altri dispositivi di pari potenza. L’azienda per dimostrare la sua enorme potenza spiega che la batteria può ricaricare un iPhone 5s 14 volte prima di dover essere ricaricata. Una cosa interessante da notare di Phorce Pro è la sua forma, si tratta infatti di un borsa con all’interno la batteria, che permette di riporre ordinatamente i tutti dispositivi mobili, computer portatile portatile compreso così da poterli ricaricare mentre si è in viaggio.

Il tutto pesa circa 2,1kg e può caricare contemporaneamente fino a tre dispositivi ed è protetta da materiali resistenti all’acqua. Phorce Pro può essere trasformata in una borsa ventiquattrore, oppure in uno zaino e viene fornito con un’applicazione di controllo dello stato di autonomia della batteria esterna e di un sistema di tracciabilità così da non correre il rischio di dimenticarla. Phorce Pro è già disponibile in pre-ordine sul sito web della società in due versioni, una per Mac a € 599 e una versione per PC leggermente più economica a € 549. L’azienda comunica infine i primi Phorce Pro verranno spediti dal 30 settembre.

Fonte | bgr

Modbook Pro X: trasforma il tuo MacBook Pro in un tablet

Modbook Pro X: trasforma il tuo MacBook Pro in un tablet

Hai mai desiderato che Apple realizzasse un MacBook Pro convertibile così da poterlo utilizzare sia come laptop che in modalità tablet come per esempio il  Lenovo Yoga 2 Pro? Se avete da parte sacco di soldi da spendere e volete qualcosa di simile una società di nome Modbook potrebbe accontentarvi, ma come abbiamo detto a prezzi molto alti. Modbook, ha recentemente lanciato una campagna su Kickstarter dove ha presentato il Modbook Pro X che trasformerà il tuo portatile Apple. in un modello convertibile.

Inviato il vostro Mac Book Pro, la società penserà alla conversione del portatile in un tablet, che una volta trasformato vi verrà riconsegnato con un nuovo involucro di colore nero e accompagnato da una stilo. Il nuovo dispositivo covertibile avrà a disposizione tutte le funzionalità di un normale tablet come la rotazione dello schermo, la possibilità di scrittura tramite penna, e altro ancora. Se però non volete sacrificare il vostro portatile Apple è possibile acquistare direttamente il Modbook Pro X. Il Modbook Pro X è compatibile con i MacBook pro venduti verso la fine del 2013 e con più recenti da 15,4 pollici, compresi i modelli Retina. Modbook dichiara di essere specializzato nella trasformazione dei tablet in dispositivi convertibili, sostenendo di mantenere intatta la configuarzione Apple su tutti i dispositivi trasformati.

Sono disponibili un paio di opzioni extra per il Modbook Pro X, purtroppo però a pagamento: la prima si chiama Keybars, e consiste in una serie di pulsanti sulla parte posteriore del dipositivo pensate nella zona in cui si terrebbe in mao il Modbook Pro X. I tasti Keybars permettono di inserire rapidamente i comandi da tastiera tramite scorciatoie e sono completamente programmabili permettendo una grande flessibilità all’operatore cosi da non obbigarlo a dover imparare per forza i vari comandi. Il secondo accessorio consiste in supporto con tastiera Qwerty completa a cui collegare il Modbook Pro X trasformandolo in un portatile vero e proprio.

Come abbiamo detto il Modbook Pro X non è per niente un prodotto a basso costo, per averlo sarà necessario pagare 1999 dollari per il modello converito da MacBook Pro e 2299 dollari per il modello realizzato dalla società. Spendendo poi  2689 dollari sarà possibile avere le Keybars sul retro e il supporto con tastiera. Modbook non inizierà le consegne prima di marzo del 2015 in funzione anche di come procederà la campagna di crowfounding su Kickstarter.

Fonte | digitaltrend

Samsung costruirà un tablet/smartphone

Samsung costruirà un tablet/smartphone

Samsung è al lavoro per lo sviluppo di display AMOLED flessibile. Successiviamente alla tecnologia utilizzata nel Galaxy Round e nel Gear Fit, un nuovo rapporto l’azienda sudcoreana mette in evidenza che il nuovo progetto potrebbe portare l’azienda a presentare l’anno prossimo un tablet-smartphone pieghevole.

Questa indiscrezione arriva dal portale web coreano Daum ma non si hanno molti dettagli sul prodotto rivoluzionario Samsung, anche se si intuisce chiaramente che questo dispositivo si trasformerà da un tablet da 8 pollici o 9 pollici in uno smartphone da 4 pollici o 5 pollici piegandosi su se stesso. Daum fa anche notare della presenza di brevetto Samsung fatto precedenza per un dispositivo tri-fold molto simile a quello spiegato nel nuovo rapporto.

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L’idea di Samsung di combinare tablet e smartphone in un unico dispositivo non è del tutto originale, ASUS e la sua linea di PadFones dispone di caratteristiche abbastanza simili. Una tablet che si trasforma in uno smartphone più piccolo potrebbe essere un enorme successo, anche se Samsung dovrà assicurarsi che la transizione software tra i due modelli sia immediata e comoda per l’utente. Un altro dubbio riguarda le dimensioni, perchè il dispositivo potrebbe essere piuttosto ingombrante in modalità telefono, dal momento che sarà probabilmente almeno due volte più spesso di quando è in modalità tablet.

Naturalmente, queste sono solo voci, uno smartphone-tablet ibrido di Samsung potrebbe non esistere ne adesso ne mai. La società sta però lavorando su schermi flessibili da diverso tempo e non sappiamo cosa l’azienda abbia tra i suoi progetti futuri. A questo punto è solo una questione di tempo per capire se un prodotto con queste caratteristiche arriverà sul mercato.

Fonte | technobuffalo

Statistica: passiamo più tempo online con smartphone e tablet?

Statistica: passiamo più tempo online con smartphone e tablet?

Vi siete mai chiesti percè Google ha investito molto su Android? Perchè tutta questa decisione nel far suo il sistema operativo per smartphone? Una nuova staistica realizzata da Statista potrebbe rispodere a questa domanda. Con l’arrivo dei dispositivi portatili come smartphone e tablet, il tempo online dell’utente davanto ad un computer desktop o laptop è drasticamente diminutito lasciando spazio ai device di ultima generazione.

Oltre a tutto questo, osservando il grafico possiamo notare che ance il tempo di utilizzo di internet è aumentato, grazie sicuramente alla maggiore facilità di accesso alla rete avendo sempre a disposizione un dispositivo con la connessione ad internet.

Ecco il grafico di Statista che mette a confronto l’utilizzo di internet nel dicembre del 2010 confrontandolo con lo stesso nello stesso mese del 2013. A questo punto è giusto chiedersi: quanto tempo passiamo online? L’arrivo dei dispositivi mobili come ha influito sulla nostra vita quotidiana?

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Fonte | businnessinsider

A Simple #CoffeeBreak – The last week

A Simple #CoffeeBreak – The last week

Buongiorno a tutti e buona settimana! Avete perso cosa abbiamo pubblicato la scorsa settimana? Nessun problema, eccoli tutti  i post sottoforma di tweet pubblicati nei giorni scorsi. ASimple #CoffeeBreak vuole essere un piccola rassegna stampa dove vogliamo raccogliere tutto quello che abbiamo raccontato nella settimana appena passata, chiamandolo A Simple #CoffeeBreak – The Last Week, mettendovi a disposizione una lettura veloce in questo caso con i tweet e se l’articolo vi incurisisce cliccate sul link e approfondite la notizia.

Buona lettura e Buona settimana!

 

 

 

 

 

 

 

Nexus: come sarà il prossimo tablet di Google?

Nexus: come sarà il prossimo tablet di Google?

Successivamente ad alcune segnalazioni provenienti da Taiwan, Google starebbe considerando il lancio di un nuovo Nexus più grande invece della terza generazione del modello 7, notizia confermata anche da IHS Technology che ha raccontato la stessa cosa al sito CNET aggiungiendo che sarà presentato quest’anno. Secondo il direttore di IHS Rhoda Alexander, il tablet sarà un modello high-performance e potrebbe essere più costoso di quello che gli utenti si aspettano.

La produzione del nuovo Nexus da 8,9 pollici queste le dimensioni del display, dovrebbe iniziare nel mese di luglio o agosto, e le aspettative di produzione di questo modello dicono che sarà un prodotto che avrà numeri più bassi rispetto agli altri Nexus, questo dovuto anche dal prezzo viste le caratteristiche tecniche molto elevate. Alexander aggiunge che non sarà sorpreso se il prezzo sarà superiore a 299 dollari  aggiungento che sarà HTC il produttore di questo dispositivo. Recenti rapporti confermano infatti che Google ha scelto HTC come partner per questo prodotto di fascia alta.

IHS fa notare che oltre a questo modello di fascia alta arriverà anche la terza generazione di Nexus 7 e anche questo modello arriverà entro la fine dell’anno. Nella sua ultima relazione, Digitimes ha detto che si aspetta da Google la presentaizone di almeno due nuovi tablet Nexus nel 2014, senza specificare se si tratterà di un dispositivo da 7 pollici o superiore. La fonte taiwanese smentendo tutti ritiene però che il Nexus 8.9 pollici costerà circa 299 dollari

Fonte | bgr

Vendite tablet: ecco le previsioni per il 2015

Vendite tablet: ecco le previsioni per il 2015

Il mercato dei tablet sta guadagnando molto in questi anni e a farne le spese sono i fidati “vecchi computer” sia che parliamo di laptop che di desktop. Come si evolverà a questo punto il mercato nei prossimi anni? Lo sviluppo così rapido di questi dispositivi influenzerà le vendite? Nel mercato americano il 42% possiede un tablet, cifra davvero importante.

La società di market intelligence IDC ha diffuso un grafico con le previsioni sul mercato di questi dispositivi in prospettiva 2015 considerando le vendite di PC e tablet, l’analisi effettuata fa notare quello che forse tanti si aspettavano di vedere: i tablet supereranno le vendide dei PC entro il prossimo anno, anche se il tasso di crescita del mercato dei tablet sta rallentando, le vendite di PC stanno rallentando molto di più.

Il grafico seguente, creato da Statista, mostra l’andamento passato delle vendite e come probabilmente saranno suddivise le vendite nel 2014

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Fonte | mashable

Acquisti da smartphone: qual è il più utilizzato?

Acquisti da smartphone: qual è il più utilizzato?

Dove vengono effettuati la maggior parte degli acquisti on-line? PC, tablet o smartphone? Ovviamente ci sono pro e contro in questo tipo di acquisti. Meglio comodamente seduti davanti al computer oppure meglio via tablet o smartphone? Da un grafico pubblicato in questi giorni da Statista possiamo vedere molti dati interessanti sul comportamento degli acquisti on-line degli utenti americani. Al primo posto troviamo ovviamente l’acquisto on-line effettuato da casa al secono posto i tablet e al terzo gli smarthpone, una classifica che non sorprende sicuramente.

Analizzando però meglio questi dati ricavati dal Q4 2013 Businness Insider fa notare che dopo il Black Friday gli iPhone hanno guadagnato il primo posto tra i dispositivi portatili  rubando utenti al solito nemico Android.

Ecco il grafico che evidenzia i valori degli acquisti on-line:

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In Italia il mercato come

5 applicazioni Android che Apple non ha

5 applicazioni Android che Apple non ha

I dispositivi Apple grazie al passaggio da iOS 6 a iOS 7 ha messo a disposizione degli utenti una grande quantità di nuove funzioni e comodità. Gli sviluppatori hanno ora più che mai l’accesso al software che in passato erano proibite così da poter mettere a disposizione degli utilizzatori di dispositivi Apple qualsiasi applicazione.

Questa ricerca di BGR dimostra che ci sono ancora un sacco di app davvero interessanti che Apple non mette a disposizione ed esistono solo per Android. Alcune funzioni mancanti potranno sicuramente essere introdotte nelle prossime versioni di iOS, ma molte altre non arriveranno mai, questo perchè le severe linee guida di Apple proibiliscono agli sviluppatori di creare certe app.

A questo punto la domanda è: quali sono le app che gli utenti iPhone non anno? Sono molte le applicazione che Apple non ha e tra queste ne sono state selezionate cinque, vediamole insieme:

Cover

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Creato da Apps & Zerts Inc., Cover è un’applicazione fantastica che gestisce completamente la schermata di blocco sul vostro smartphone Android. L’applicazione riconosce automaticamente quali applicazioni l’utente utilizza più frequentemente e li rende facilmente accessibili.

Non dovrete più armeggiare attraverso schermate di applicazioni per trovare quello che stai cercando –  spiega il sito della – Cover impara quando e dove si utilizzano applicazioni diverse e li mette sulla vostra lockscreen per un accesso immediato.

L’applicazione utilizza i dati di posizione e di movimento per determinare se un utente per esempio è in casa, al lavoro o alla guida e riorganizza le applicazioni disponibili nella schermata di blocco in funzione della posizione. Ad esempio le applicazioni di mapping e di navigazione potrebbero essere presentati all’utente durante la guida, mail, calendario e altre applicazioni di produttività verranno visualizzate quando l’utente si troverà sul posto di lavoro. Cover è gratuito e può essere scaricato qui.

Swipe

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Questa app realizzata da Nuance non ha bisogno di presentazioni, la tastiera rivoluzionaria è stata presente su molti dispositivi Android e altre piattaforme per molto tempo tempo ed è stato concesso in licenza ad altre società.Swype ha cambiato completamente il modo in cui gli utenti digitano sulle tastiere degli smarphone.

Invece di toccare singolarmente i tasti questa app permette agli utenti, trascinando il dito sullo schermo, di scrivere spostandosi da un tasto all’altro. Per ridurre al minimo gli sbagli generati dallo stisciamento del del dito l’applicazione ha un sistema di correzione automatico. Chi passerà a questo punto su iPhone perderà questa comodità quindi? A quanto pare no.

SwiftKey concorrente di Swype ha recentemente lanciato la sua prima applicazione iOS, portando così la famosa tastiera sui dispositivi Apple. Poiché gli sviluppatori di terze parti non possono sostituire la tastiera iOS la tastiera di SwiftKey è disponibile solo all’interno della app per prendere appunti.Swype per Android costa 4 dollari, ma se volete effettuare una prova gratuita di Swype l’app può essere scaricata qui

Profile Sheduler

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Passare ad altri sistemi operativi oltre a tanto chiaccerato iOS fanno perdere all’utente il controllo totale del proprio telefono, perdendo una enorme flessibilità e ottimizzazione del dispositivo. Esistono infatti alcune applicazioni che permettono di cambiare automaticamente il profilo dello smartphone come suoneria suoni e vibrazioni, sulla base di configurazioni effettuate dall’utente.

Profile Sheduler è una di queste app che consente agli utenti di poter impostare praticamente tutto sul loro smartphone ottimizzato in base al tempo, luogo, stato della batteria e una vasta gamma di altri criteri.Un esempio pratico di questa app e per esempio di notte, quando l’utente dorme infatti il telefono passa automaticamente in modalità silenziosa, disabilitando vibrazione, sincronizzazione dei dati per risparmiare la batteria, disattiva Bluetooth e oscura lo schermo del 10%.

Nel caso in cui alcuni contatti, ritenuti importanti, avessero bisogno di mettersi in contatto basta semplicemente creare una white list con le eccezzioni. La mattina successiva il telefono passa automaticamente in modalità normale. Niente di tutto questo è disponibile su iPhone 5s. Scheduler Profile è disponibile sia gratuitamente su Google Play  che in versione premium a 3,49 dollari.

Android Stocks Tape Widget

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Nel caso di questa app va fatta una domanda: iOS mai sostenere i widget? La risposta è semplice: no. I widgets aggiungono un enorme livello di funzionalità alle piattaforme mobili, mettendo a disposizione degli utenti una gamma apparentemente infinita di informazioni tempo reale. Volete sapere le previsioni del tempo? Volete sapere se la vostra squadra ha vinto o perso? Grazie ai widget le informazioni sono subito pronte appena sbloccato il telefono senza dover per forza entrare in un’applicazione.

Ci sono diversi widget a disposizione degli utenti, ma un’applicazione interessante è sicuramente Stocks Android Tape Widget sviluppata da Wavestock. Questo tipo di app permettere di creare una zona di notizie che possono essere fatte scorrere sullo schermo permettendo all’utente di inserire tutte le infomrazioni che ritiene importanti. Tra le opzioni disponibili è possibile impostare: il formato la velocità di scorrimento, i colori e la frequenza di aggiornamento.

Su iPhone tutto questo non è disponibile a parte alcuni aggiornamenti nel menù a discesa nella parte superiore del display. Android Stocks Tape Widget è disponibile sia gratuitamente in versione prova che in versione completa a pagamento a 3,89 dollari.

Smart Launcher

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Ultima app ma certamente non meno importante è Smart Launcher, applicazione che cambia completamente il modo di interagire con il telefono. Realizzata da GinLemon Software, Smart Launcher ottimizza al massimo le applicazioni in funzione della frequenza di utilizzo, raggruppandole sotto varie categoria. Interessante sapere che lo stesso raggruppamento di app può essere esteso a tablet e Google TV nel caso in cui l’utente ne fosse in possesso

La versione gratuita Smart Launcher può essere scaricata qui , mentre una versione pro a 4 dollari pro mette a disposizione anche il supporto widget molto utile in certi casi.

Fonte – bgr