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Twitter salva i politici dai tweet infuocati: giusto o sbagliato?

Twitter salva i politici dai tweet infuocati: giusto o sbagliato?

In una vecchia pubblicità si diceva: un diamante è per sempre, fino a pochi giorni fa anche un tweet era per sempre ma, dopo una decisione presa da Twitter anche questa certezza non esiste più. Ma facciamo un passo indietro per capire meglio di cosa stiamo parlando. Prima se un politico pubblicava un tweet fuori dalle righe che poi, vista la reazione, cancella fulmineamente era possibile lo stesso visualizzarlo grazie ad alcuni servizi di recupero esterni al social. Da pochi giorni non è più così, perchè dopo una decisione del social network americano, è stato bloccato l’accesso a questi siti di recupero. Nello specifico stiamo parlando di Politwoops e Diplotwoops, servizi specializzati nell’archiviare i tweet cancellati dai personaggi famosi in tutto il mondo.

politwoops

L’intevento effettuato da Twitter è stato semplice, bloccando tramite una delle API, i servizi che si connettono al social effettuando alcune operazioni automatiche, come in questo caso il salvataggio dei tweet pubblicati dai profili di persone famose. Twitter non permetterà più a Politwoops di collegarsi al suo archivio. Per ragioni uguaglianza – spiega il social – si è arrivati a questa decisione. Provate ad immaginare se i tweet non fossero modificabili e cancellabili?  La possibilità di cancellare un tweet deve essere garantita a tutti, nessuno utente ha più diritti di altri, sono tutti uguali.

Non tutti la pensano allo stesso modo, Arjan El Fassed, direttore di Open State Foundation, la fondazione che gestisce Politwoops è contrario a questa decisione, secono lui i tweet dei personaggi famosi o per esempio dei politici vanno considerati di pubblico interesse, anche se rimosso, il contenuto fa comunque parte della storia del parlamento.

Twitter negli anni non ha mantenuto la stessa posizione, nel 2012, anno di apertura del primo Politwoops per i politici statunitensi il social network in un primo momento bloccò l’accesso alle API, successivamente dopo le spiegazioni della fondazione sullo scopo del progetto tolse il blocco. Tre anni dopo Twitter, vista la decisione presa ha di nuovo cambiato idea.

Come succede speso in quesi casi la discussione in rete cresce molto e quando di mezzo ci sono i politici gli animi si accendono e difficilmente si fermano. La proma domanda che uno giustamente si pone è: sono utenti come tutti gli altri? I loro tweet sono come quelli di normale cittadino? Domande e riflessioni che hanno sicuramente un certo fondamento. Possiamo tranquillamente dirlo, i politici di tutto il mondo non sono utenti come gli altri, quello che pubblicano non ha la visilibilità di un normale cittadino. La modifica effettuata da Twitter è per loro un ancora di salvataggio per salvarsi da quel tweet scappato per errore ma si tratta comunque di un salvataggio parziale perchè nulla vieta che un utente lo fotografi e lo condivida come immagine.

Una piccola riflessione che aggiungo in fondo a questo post riguarda il modo di utilizzare questi canali, tutte le persone famose politici compresi  hanno delle responsabilità verso gli altri utenti. Possono anche fare finta di niente davanti a questo ma quello che pubblicano, quello che condividono si diffonde rapidamente in rete, soprattutto se è argomento di discussione o di polemica. Credo che questi utenti debbano essere un esempio per tutti e avere quel senso di responsabilità che nel momento in cui stanno per condividere quel contenuto invece di cliccare Tweet clicchino sulla X in alto a destra.

Google-Twitter: i tweet saranno indicizzati, cosa cambia

Google-Twitter: i tweet saranno indicizzati, cosa cambia

I tweet entrano nella SERP di Google. La notizia del nuovo accordo arrivata in contemporanea sia da BigG che da Twitter annuncia la fine dei test di funzionamento e l’inizio dell‘integrazione dei tweet nei risultati di una ricerca effettuata su Google. La novità è disponibile sia in versione mobile che desktop.

I tweet verranno quindi inseriti nei risultati di una ricerca effettuata su Google e visualizzati subito dopo i primi risultati. Un esempio pratico? Scrivendo per esempio NASA Twitter troveremo come primo risultato l’account ufficiale dell’agenzia spaziale americana, le info correlate riguardanti il profilo e i tweet.

Google-Twitter

La visualizzazione non è però estesa a tutto il mondo, attualmente solo Google.com dispone di questa funzione e solo in lingua inglese. L’integrazione non fa poi differenza tra la versione mobile o la versione desktop, come detto, in entrambi i casi i tweet sono ricercabili. L’accordo tra Google e Twitter sembra un vero e proprio ritorno di fiamma e non a caso arriva dopo il ridimensionamento di Google+ che dopo l’ultima comunicazione del colosso americano si staccherà gradualmente dall’account principale del motore di ricerca.

Il fine di questo accordo sembra abbastanza evidente, il primato assoluto di Facebook sta intaccando sia la leadership di Google come motore di ricerca che l’utilizzo di Twitter come social, l’unione di questi due mondi potrebbe portare a risultati interessanti che andranno molto probabilmente ad aumentare le ricerche su Google e di conseguenza il traffico su Twitter.

Come cambierà a questo punto la ricerca su Google e la visibilità di Twitter integrato nella serp? L’inserimento, non c’è dubbio, sarà una novità interessante per chi vorrà ottenere maggiore visibilità ai propri contenuti consivisi su Twitter. Rispetto al passato i tweet hanno sicuramente più valore e questo non potrà che invogliare gli utenti Twitter a pubblicare più spesso sul social dando maggiore traffico sia a Google per la ricerca sia a  per Twitter per le visualizzazioni. La sfida a questo punto è aperta, chi vincerà tra il binomio Google-Twitter e Facebook?

 

Twitter: rimuoverà l’immagine di sfondo dai profili utente

Twitter: rimuoverà l’immagine di sfondo dai profili utente

Se per voi è molto importante l’aspetto della vostra pagina profilo sui social network, non vi farà sicuramente piacere sapere che Twitter sta eliminando le immagini di sfondo. Secondo una decisione presa e messa in pratica dalla società tutte le immagini di sfondo, caricate da ogni singolo utente sul proprio profilo, verranno eliminate e sostituite da immagini suggerite sallo stesso social.

A conferma di questo un portavoce di Twitter ha comunicato a Mashable il cambiamento dichiarando che è in corso la rimozione delle immagini di sfondo e delle notifiche sulla timeline nella versione web. Le immagini di sfondo disponibili saranno solo quelle indicate da Twitter. Nel momento in cui il social eliminerà l’immagine sarà possibile cambiarla utilizzandone una tra quelle proposte nella scheda Design del menù impostazioni. A questo link potete trovare le info prese dal sito ufficiale di Twitter per effettuare la modifica.

Non è chiaro il motivo per cui Twitter abbia scelto di eliminare l’immagine personalizzata proponendo solo le sue. A primo impatto possiamo vederlo come un restrizione delle posibilità di personalizzazione della pagina utente ma non resta che attendere per vedere gli sviluppi futuri del social. Una prima ipotesi su questa scelta potrebbe portare a pensare che Twitter, per evitare personalizzazioni oltre limiti del buon senso che potrebbero creare problemi ha preferito uniformare le immagini proponendone di sue. Anche se a conti fatti guardando la libertà data dagli altri social sull’immagine di sfondo suona molto come una restrizione.  Sui nostri profili questo non è ancora visibile ma presto anche noi dovremo reimpostare l’immagine di sfondo scegliendo tra quelle che ci propone Twitter.

Osservando i tweet di reazioni degli utenti la notizia non è stata presa nel migliore dei modi, eccone di seguito alcuni che dichiarano il loro disappunto a proposito. Gli utenti non l’hanno presa molto bene non c’è dubbio.

Twitter Video: le origini del social network in Persia

Twitter Video: le origini del social network in Persia

Un gruppo di fan persiani di Twitter, che hanno desiderato rimanere anonimi, hanno inviato al social questo video che vi condividiamo. Il video parla della diffusione di Twitter in Iran e più precisamente in Persia, va detto che capire la ligua del video è un po’ difficile se non impossibile, ma seguendo le immagini è abbastanza facile capire di cosa parla.

In poco più di un minuto questi fan hanno voluto raccogliere i momenti principali in cui Twitter viene utilizzato nel loro paese per poi chiudere il video al British Museum dove depositano la loro Stele di Rosetta con il loro importante Tweet.

Buona visione

L’utilizzo di Twitter dipende dallo stato d’animo?

L’utilizzo di Twitter dipende dallo stato d’animo?

Come utilizziamo Twitter quando siamo felici, quando siamo tristi oppure in ritardo per andare al lavoro? Twitter ha pubblicato proprio in questi giorni alcuni grafici che ci fanno vedere come sfruttiamo il servizio di microblog in funzione dello stato d’animo.

Il social ha voluto pubblicare quattro stati d’animo e relativi grafici mettendo in evidenza con una scala di colori quando si è felici, quando si è tristi, quando si hanno postumi di una sbronza (uno stato d’animo particoalre dobbiamo dire) e in ritardo al lavoro. I dati sono stati rappresentati in funzione del mese e del giorno della settimana facendo riferimento ai tweet in lingua inglese dal 2013.

Alcuni dei risultati erano ovviamente prevedibili come nel caso dei tweet che vengono inviati quando si è in ritardo per andare al lavoro dove incide il giorno della settimana. Interessante notare i tweet tristi che sono maggiori nel mese di dicembre, forse per colpa del clima cupo o per essere lontano dalla famiglia per le vacanze. Ci sono altri fattori che possono influenzare i tweet come il martedì nel mese di dicembre è un giorno in cui sentono felici, non a caso infatti la vigilia di Natale e Capodanno erano entrambi un martedi di dicembre nel 2013.

Ecco i grafici Twitter:

Twitter-Feel-Happy

Twitter-Feel-Sad
Twitter-HUngover Twitter-Late-for-WorkFonte | mashable

Come scrivere una biografia professionale per i social network

Come scrivere una biografia professionale per i social network

Parlare di sé, specialmente dal punto di vista professionale, in pochi caratteri non é cosa da poco. Scrivere una biografia per i social network come Twitter, Facebook, LinkedIn o Google+ non é certamente semplice: bisogna apparire professionali ma senza dimenticare un tocco personale e di appeal. La biografia su un social network deve essere certamente breve, ma anche incisiva. É un’ introduzione, una piccola finestra sul nostro mondo che deve impressionare e attirare l’attenzione di chi legge se si vuole che continui ad approfondire la conoscenza e a perdere tempo con noi.

Ecco sei brevi regole che possono aiutare chiunque si trovi ad affrontare questo compito.

1. Non raccontare, dimostra

Spesso nelle biografie si é tentati di raccontare chi siamo e quali sono le nostre caratteristiche. Invece di focalizzarci su chi siamo, cerchiamo di far vedere cosa facciamo e di dimostrare che possediamo queste
caratteristiche. É meglio utilizzare verbi d’azione come organizzare, pianificare, sviluppare, verificare. La senior manager di LinkedIn per la corporate communication Krista Canfield consiglia: Non dire solo sono creativo. Fai riferimento a un progetto specifico che dimostri la tua creatività.

2. Usa parole chiave specifiche per la tua audience

La tua biografia deve mostrare che sei esperto in un certo campo quindi é meglio saltare le caratteristiche generali e andare subito al sodo. Focalizzati in ciò di cui sei esperto e fallo emerge attraverso alcune
parole chiave che permettano a chi legge di capire subito chi hanno davanti.

3. Attenzione al linguaggio

É importante usare un linguaggio fresco e evitare l’uso di buzzword e termini poco chiari o banali.

4. Rispondi a questa domanda: Che valore posso dare?

Chi legge il nostro profilo vuole sapere cosa siamo in grado di offrire, quali valori e quali aspettative saremo in grado di soddisfare. Rispondere a questa domanda é una parte fondamentale della nostra biografia se vogliamo che qualcuno si interessi al nostro profilo.

5. Divertimento

Certo, non é facile, ma inserire una battuta divertente o un fatto personale sicuramente attrae di più l’attenzione e ci fa sembrare più interessanti.

6. Correzione e rivisitazione

Le tue abilità e i tuoi interessi cambiano quindi anche la tua biografia deve farlo. É necessario rivedere spesso ciò che abbiamo scritto e mantenerlo aggiornato.

Fonte | thenextweb

Come utilizzi i social? Rete fissa o mobile?

Come utilizzi i social? Rete fissa o mobile?

Non c’è dubbio che il mobile è un enorme spazio per i social media. Negli ultimi anni, l’utilizzo di Internet ha subito un forte camviamento passando da una visualizzazione per così dire casaligna ad un utilizzo su smartphone e tablet, obbligando la rete sociale ad adeguarsi alla richiesta sempre più forte.

Twitter e Facebook hanno creato per gli utenti applicazioni sempre più intuitive sia su rete fissa che su rete mobile. Ma come si  comporta l’utente social? Come lo utilizza e soprattutto dove lo utilizza? Secondo il nuovo Rapporto di Nielsen US Digital Consumer, l’85% di utilizzo di Twitter avviene sui dispositivi mobili, contro il 57% di Facebook. Questo dimostra che è ancora più importante per Twitter offrire all’utente un servizio mobile davvero completo.

In un grafico realizzato da Statista, possiamo vedere come come gli utenti utilizzano i due siti di social media, e per quanto tempo. Gli utenti di Facebook, trascorrono più tempo sulla rete fissa rispetto al social, Twitter invece è molto più presente sulla rete mobile.

Fonte | mashable

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Sochi 2014: traduttore di tweet in 75 lingue

Sochi 2014: traduttore di tweet in 75 lingue

Gli utenti di  Twitter in questi giorni, in occasione delle Olimpiadi invernali a Sochi 2014, hanno twittato, commentato tutto quello che è successo in Russia in molte lingue diverse. Davanti a questa grande diversità di lingue il problema che si è verificato è stato proprio quello di capire cosa dicevano certi utenti e allo stesso tempo di farsi capire. Per risolvere questo problema una società che si occupa di traduzioni con sede in Israele ha voluto creare un servizio interno a Twitter in aiuto a tutti gli utenti.

One Hour Traslation, questo il nome dell’account presente su Twitter vi permetterà di tradurre gratuitamente il vostro tweet in 75 lingue. Il funzionamento è molto semplice, basterà semplicemente inviare il tweet all’account @OHT della società israeliana la frase da traudurre e indicare la lingua in cui deve essere tradotta. Gli utenti riceveranno in pochi istanti la traduzione nella ligua desiderato.

One Hour Translation ha attirato l’attenzione di molti investitori in Israele ricevendo 10 milioni dollari in finanziamenti nel mese di gennaio cosi da poter creare una rete di più di 15.000 traduttori certificati, anche se tra questi, pochi sono dipendenti a tempo pieno.

Ecco un esempio di traduzione richiesto dal sito Mashable:

 

 

Fonte | mashable

Twitter: il live tweet del Super Bowl

Twitter: il live tweet del Super Bowl

Twitter condividendo questo nuovo video vuole mettere in evidenza quali sono stati i momenti più interessanti durante l’ultimo Super Bowl. Come potrete vedere nel video, nei momenti più importanti e più avvincenti del mega evento americano Twitter prende più vita e le comunicazioni aumentano.

Grazie all’aumento della luminosità in certi punti possiamo vedere quando gli americani hanno sfruttato di più il live tweet. Momento luminoso, momento con una condivisione più alta. Davvero interessante e curioso! Buona visione.

Twitter sta rallentando la sua crescita? Ecco i dati

Twitter sta rallentando la sua crescita? Ecco i dati

Twitter, oltre ad aver condiviso i risultati finanziari per l’anno appena trascorso ha condiviso una serie di informazioni sulla crescita degli utenti e della pubblicità su dispositivi mobile. La società ha inoltre rivelato che ha generato 242,7 milioni dollari di ricavi, di cui 220 milioni dollari,  dalla pubblicità i tre quarti di questi provenivano dal mobile. Ecco i numeri:

  • Utenti attivi medi mensili (MAUs) erano 241 milioni il 31 dicembre 2013, con un incremento del 30%.
  • Uteni attivi su cellulare hanno raggiunto 184 milioni nel quarto trimestre del 2013 con un incremento del 37%, e rappresentano il 76% degli utenti totali.
  • Le FAQ hanno raggiunto 148 miliardi nel quarto trimestre del 2013, un incremento del 26%.
  • I ricavi pubblicitari ammontano a 220 milioni dollari , con un incremento del 121%.
  • Gli incassi dalla pubblicità mobile sono stati superiori al 75% del fatturato totale .
  • Licensing dei dati e altre entrate pari a 23 milioni dollari, con un incremento del 80%.

Analizzando questi dati Twitter possiamo dire che vediamo risultati positivi non ‘è dubbio ma se osserviamo il tweet di analisi condiviso da TwitterIR possiamo vedere che il social sta rallentando e non sta portando a casa i risultati sperati. Come nel caso di Facebook, Twitter ha dimostrato di poter fare soldi dalla rete cellulare, ma la sua crescita di utenti ha iniziato a rallentare.

La differenza fondamentale è che Facebook fa molti più soldi e i suoi utenti continuano a crescere, nel caso di Twitter purtroppo non è così, i soldi ci sono ma non gli utenti visti questi dati e per il social c’è ancora una lunga strada da percorrere. Gli investitori vogliono vedere potenziale a lungo termine e se l’azienda non troverà un modo per fermare il rallentamento della sua crescita dell’utente, arriverà per l’azienda un momento molto difficile. Cosa ci sarà nel futuro di Twitter? Riuscirà a far ripartire la sua enorme macchina?

Fonte | thenextweb