video

Twitter: saranno 140 caratteri veri!

Twitter: saranno 140 caratteri veri!

Quando ci viene proposto un nuovo piano tariffario alcune compagnie telefoniche ci dicono a proposito delle chiamate che sono minuti veri. Twitter proporrà a quanto sembra, per quanto riguarda i suoi 140 caratteri, in un certo senso la stessa cosa. Secondo quanto riportato infatti dal  Bloomberg, il social diretto da Jack Dorsey, non eliminerà il limite dei 140 caratteri ma eliminerà dal conteggio quelli occupati da link e foto. Saranno quindi 140 caratteri veri.

L’azienda non ha confermato ne smentito la cosa, tutto tace, si tratta infatti di una voce di corridoio trapelata non si sa come. Attualmente lo spazio occupato da un link è di 23 caratteri, una quantità di caratteri fissa decisa da Twitter che non cambia nel caso in cui l’url fosse più lungo. Tolta questa parte dal calcolo dei caratteri avremo quindi più spazio di scrittura per pubblicare il nostro stato.

I 140 caratteri, nati da una selta tecnica per poter twittare via sms sono diventati un simbolo di Twitter, una caratteristica che lo distingue dagli altri social. Pensare che tra le intezioni di Twitter ci sia quella di portare il numero dei caratteri a 10.000 è per certi versi una cosa strana, una vera e propria snaturalizzazione di tutta la sua linea. Oggi i 140 caratteri sono però diventati un limite alle possibilità di crescita e Jack Dorsey a questo punto deve fare qualcosa per dare una spinta al suo prodotto.

Nel rispondere alle critiche su questo imporante incremento dei caratteri e nello smentire le voci, aveva twittato una foto originale da un certo punto di vista: un testo lunghissimo come per fare capire che la modifica era alle porte. Oggi tutto questo non è ancora cambiato e non sappiamo se e quando cambierà, per il momento se questo verrà confermato avremo 140 caratteri da sfruttare ma il problema dello spazio esiste comunque, non resta che aspettare per capire le prossime mosse del social.

Facebook: ecco i video privati

Facebook: ecco i video privati

Facebook, non è un segreto, vuole competere con YouTube, leader nel settore dei video. L’ennessima conferma a questo suo obbiettivo viene confermato dall’ultimo aggiornamento introdotto. Le nuove funzionalità permetteranno infatti agli amministratori di gestire meglio la diffusione dei contenuti multimediali. Facebook permetterà infatti di pubblicare video privati, visibili solo a determinati utenti.

Niente di nuovo siamo sinceri, la stessa funzionalità è infatti presente anche su YouTube dove è possibile condividere un video in privato e l’unico modo per poterlo visualizzare è essere in possesso dell’URL. Facebook però oltre a questa nuova modalità di visualizzazione mette a disposizione altre interessanti personalizzazioni.

Nella nuova fuzione sarà infatti possibile definire l’accesso ad una determinata categoria di utenti, per esempio infunzione dell’età oppure del sesso. Oltre a questo sarà possibile inserire all’interno del video delle miniature personalizzate. Facebook ha pensato anche ad un modo per organizzare meglio i contenuti mettendo a disposizione degli amministrazione la possibilità di etichettare un video in funzione dell’argomento (vedi foto). I video potranno poi essere visualizzati in una libreria creata appositamente per permettere una migliore gestione dei contenuti ordinandoli secondo le varie necessità degli amministratori. Ultima novità ma non meno importante, i video con visualizzazione limitata a determinati utenti non appariranno all’interno della timeline.

facebook_video

Grazie a questo aggiornamento, i gestori delle pagine Facebook, potranno avranno a disposizione un’imporante pacchetto di nuove funzioni che gli permetteranno di ottimizzare al meglio la condivisione e di conseguenza la visualizzazione di un determinato contento. La novità sarà altrettanto importante per le aziende e le attività commerciali, grazie infatti alla possibilità visualizzare in funzione della categoria i vari ammistratori potranno realizzare una campagna pubblicitaria più mirata verso determinati utenti maggiormente interessati a quel video.

Facebook comunica infine che l’aggionamento per la gestione dei video non è ancora disponibile per tutti gli utenti ma, il rilascio avverrà progressivamente nelle prossime settimane.

Project Ara: ecco Spiral One, un nuovo prototipo funzionante

Project Ara: ecco Spiral One, un nuovo prototipo funzionante

Il futuristico Project Ara ha raggiunto un importante traguardo. Un nuovo video mostra il prototipo più avanzato visto fino ad oggi in grado di lanciare un app. Project Ara è l’ambizioso ambizioso progetto di Google che vuole trasformare il mondo degli smartphone creando dei moduli intercambiabili. L’idea di base del colosso americano è quella di creare telefoni i cui singoli componenti, come il processore, schermo, o la fotocamera, siano dei moduli che possono essere sostituiti così da permettere agli utenti di personalizzare i propri dispositivi a costi inferiori.

L’ultimo prototipo realizzato, chiamato Spiral One, è quello che presenta le dispone di maggiori funzionalità rispetto a tutti gli altri realizzati in precedenza. Nel video demo, il dispositivo Android viene acceso, il display sbloccato e lanciata un’applicazione. Google ha mostrato il primo prototipo funzionante all’ultimo I / O nel mese di giugno, dove le dimensioni e l’estetica lasciavano molto a desiderare rispetto al modello presentato nel video.

Google, seconodo quanto dichiarato da Paul Eremenko su Google+, promette il prototipo successivo, Spiral 2, sarà ancora meglio grazie ai nuovi componenti personalizzati realizzati da Toshiba aggiungendo che svelerà il prototipo alla prossima conferenza dedicata a Project Ara dedicata agli sviluppatori nel mese di gennaio. L’azienda è inoltre intenzionanta a rilasciare una nuova release del Module Developers Kit e rivelare i  primi disegni realizzati dagli sviluppatori.

Ecco il video dove viene presentato il prototipo di Project Ara Spiral One:

Fonte | mashable

Sviluppatore iOS: sviluppata la grafica Apple Watch su iPhone

Sviluppatore iOS: sviluppata la grafica Apple Watch su iPhone

Il nuovo Apple Watch ha stupito per le sue tante funzione e per la sua interfaccia grafica tutta nuova, in questi giorni uno sviluppatore iOS ha voluto portare questa nuova e interessante grafica sullo smartphone Apple. Lo sviluppatore si chiama Lucas Menge e di seguito potete vedere il suo lavoro in funzione su un iPhone 5. La creazione funziona tramite una nuova applicazione che simula l’interfaccia Apple Watch. Un interessante idea che potrebbe essere presa in condiserazione da Cupertino per le prossime release di iOS?

L’interfaccia è davvero interessante e merita di essere vista, e nel caso foste Apple Developer e voleste provarla ecco il link di Github da cui scaricare la nuova grafica in chiave Apple Watch.

Ecco il video con la prova pratica dell’app:

Fonte | 9to5mac

Nixie: il drone per fare i selfie aerei

Nixie: il drone per fare i selfie aerei

Questo piccolo prototipo potrà effettuare degli autoscatti da un nuovo punto di vista. Vi starete chiedendo a questo punto di cosa stiamo parlando vero? Questa affermazione è riferita ad un nuovo progetto ancora in fase di sviluppo realizzato da Christoph Kohstall, candidato al dottorato presso la Stanford University. Il suo nuovo progetto si chiama Nixie, e potrebbe diventare il prossimo grande cambiamento nel mondo delle riprese video e dei selfie, tanto di moda in questo momento.

nixie2

Nixie è un piccolo drone indossabile con fotocamera integrata e fasce pieghevoli che si attaccano al polso come un normalissimo braccialetto. Ma come funziona? Con un semplice gesto, Nixie si sgancia dal polso volando in aria, scatta la tua foto mentre è in volo, ritornando poi nella sua posizione iniziale come un boomerang. Nixie sarà sicuramente utile in contesti dove i fotografi non potranno scattare foto dall’alto, oppure riprendere un’arrampicata o semplicemente scattare un semplice selfie. Nixie, attualmente ancora in fase di sviluppo, è uno dei finalisti alla Intel’s Make It Wearable Challenge, una competizione per sviluppatori impegnati nella creazione di nuove tecnologie per i dispositivi indossabili.

Ecco il video di presentazione di Nixie, nelle immagini si vede chiaramente l’utilizzo e le potenzialità che questo braccialetto-drone può avere in tante applicazioni:

Fonte | businessinsider

USB Type-C reversibili: trasmetteranno audio e video

USB Type-C reversibili: trasmetteranno audio e video

La Video Electronics Standards Association (VESA) ha annunciato la modalità Alternate DisplayPort (Alt Mode) sulla USB Type-C. Ma di cosa si tratta? La nuova funzione tramite DisplayPort e il nuovo connettore USB Type-C sarà in grado di trasmette audio e video ad alte prestazioni, con risoluzione 4K e oltre, a garantire una trasmissione dati velocissima e fino a 100 watt di potenza. La modalità Alt DisplayPort potrà anche essere utilizzata come adattatore per connessione, HDMI, DVI, e VGA.

La specifica USB TypeC è stato sviluppato per fornire ai consumatori un connettore robusto per tutto, dai dispositivi mobili ai PC, e quando combinato con SuperSpeed ​​USB a 10 Gbps e USB Power Delivery con una potenza trasmessa di quasi 100W, mettte a disposizione una soluzione unica in un solo cavo – ha detto Jeff Ravencraft, presidente e COO di USB-IF. L’imminente arrivo del nuovo cavo USB Type-C avrà un forte impatto su tutti i nostri dispositivi. Fino ad oggi la connessione poteva garantirci una buona trasmissione dati e il caricamento di un dispositivo portatile. Grazie alla nuova USB 3.1 potremo caricare un portatile e visti gli ultimi sviluppo trasmettere un video con tanto di audio ad altissima risoluzione. Potremmo avere presto tra le mani un unico cavo per ogni tipo di connessione e trasmissione di dati.

Fonte | engadget

Moments: un nuovo concetto di privacy per Facebook

Moments: un nuovo concetto di privacy per Facebook

Facebook, nel suo interesse di avere tutto condiviso in rete, ha sempre evitato di spiegarci come utilizzare gli elenchi e le impostazioni di privacy per condividere momenti intimi solo con i nostri amici più cari e i familiari. Secondo le ultime notizie il social numero uno al mondo sta cambiando idea in questo attivando un nuovo progetto che andrà a proteggere meglio i nostri dati più personali.

Il team di Mark Zuckerberg sta sviluppando nuova applicazione con nome in codice Moments, pensata per gestire in maniera più semplice la condivisione delle nostre informazioni personali garantendo più riservatezza. Il prodotto è attualmente sottoposto a vari test di funzionamento da parte dei dipendenti di Facebook. Il design di Moments presenterà una griglia dove verranno visualizzati vari gruppi di amici e di familiari. Sfruttando questi gruppi, impostati precedentemente con vari livelli di condivisione, sarà possibile condividere rapidamente per esempio immagini o video con il gruppo selezionato.

L’obiettivo che la società vuole raggiungere con Moments è quello di rendere la condivisione con diversi gruppi di persone molto più veloce rispetto alla principale applicazione di Facebook, con però un occhio di riguardo verso la privacy.  Di questa nuova possibile app è importante notare che Facebook a volte non lancia prodotti sviluppati, una notizia diffusa in rete spiega che la società ha recentemente bloccato un app calendario per gli eventi, è quindi possibile che Moments non arrivi oppure che venga rilasciata con un nome diverso.

Facebook, non ha rilasciato dichiarazioni a riguardo dichiarando di non vole commentare voci o speculazioni su una possibile applicazione per la gestione della privacy. Non resta che attendere, come succede spesso in questi casi, per vedere se la società rilascerà o meno un app che potrebbe cambiare e di molto la gestione della privacy ai suoi utenti.

Fonte | techcrunch

Apple CarPlay sulla Ferrari FF

Apple CarPlay sulla Ferrari FF

Apple CarPlay inizia ad essere installato sulle vetture, la prima a beneficiare del nuovo sistema operativo per auto sarà la Ferrari, che ha annunciato che è in fase di realizzazione il primo lotto di FF equipaggiate con l’assistente sviluppato da Cupertino. Apple CarPlay è attualmente il modo più sicuro per usare il proprio iPhone in auto, grazie ad un sistema estremamente intuitivo, è possibile infatti effettuare chiamate, utilizzare le mappe, ascoltare musica e accedere ai messaggi tramite dei comandi vocali oppure interagendo con il display centrale.

Apple, all’inizio di quest’anno aveva annunciato che avrebbe consegnato CarPlay ad alcuni costruttori di automobili che però inseriranno il servizio Apple solo nel 2015. Mercedes-Benz e Volvo hanno confermato l’integrazione nel 2015, Hyundai, Pioneer e altri devono ancora implementare gli aggiornamenti promessi per i veicoli e per il servizio aftermarket già presenti sulle strade.

La Ferrari sarà quindi la prima a mettere CarPlay a disposizione dei suoi clienti facendo così da apripista ad un mercato che secondo i programmi delle varie case automobilistiche si svilupperà nel 2014. Maranello dopo aver annunciato l’installazione sul modello FF aggiunge che la funzione CarPlay sarà presto disponibile anche sulla sua nuova Ferrari California T.

Ecco infine un video dove la Ferrari dimostra il funzionamento di CarPlay:

Fonte | 9to5mac

Apple Campus 2: i lavori visti da un drone

Apple Campus 2: i lavori visti da un drone

Sta prendendo forma il nuovo campus astronave di Apple. Per curiosare l’avanzamento dei lavori uno Youtuber utilizzando un drone dotato di GoPro, ha fatto un giro sopra il mega cantiere della nuova sede della mela. Alcuni mesi fa abbiamo visto alcune foto aeree del sito dove stavano iniziando i lavori e a prendere forma il Campus 2, ma questo sono di gran lunga più interessanti.

Come potete vedere nel video, la fondazione per la costruzione delle pareti circolari è in lavorazione, e forma del campus sta cominciando a diventare più visibile. Campus 2 è stato uno degli ultimi grandi progetti seguiti da Steve Jobs che per la nuova e futuristica sete aveva reclutato il leggendario architetto Norman Foster. Il nuovo edificio avrà intorno una serie di servizi per i dipendenti come i giardini, chilometri di piste ciclabili, una palestra, un parcheggio sotterraneo e un teatro sotterraneo per ospitare gli eventi. Campus 2 diventerà il centro per migliaia di dipendenti Apple dove potranno, grazie a questa struttura futuristica, lavorare insieme nelle migliori condizioni possibili.

Fonte | cultofmac

Tutto Android Wear al Google I/O 2014 in soli 2 minuti

Tutto Android Wear al Google I/O 2014 in soli 2 minuti

Google ha pubblicato, sul suo canale GoogleMobile un video di solo due minuti che raccoglie tutti gli annunci più importanti su Android Wear diffusi durante l’ultimo Google I/O il mese scorso. Il video è praticamente un super concentrato che parla di notifiche, comandi vocali, applicazioni di terze parti e altri dettagli che circondano questo nuovo dispositivo basato su Android, risparmiando all’utente di guardasi tre ore di keynote Google.

Ecco il video che ultra rapido su Android Wear:

Fonte | 9to5google